Ilaria Astolfi psicologa psicoterapeuta

Ilaria Astolfi psicologa psicoterapeuta Psicoterapeuta cognitiva comportamentale
Consulente sonno bambini
Psicologa scolastica
Socia fondatrice e vicepresidente associazione Caleidos

Psicologa Psicoterapeuta specializzata in Psicoterapia Cognitiva ad indirizzo Costruttivista ed Evolutivo

SITUAZIONE STRAORDINARIA richiede INTERVENTI STRAORDINARIGli interventi terapeutici rivolti ai bambini si basano sopratt...
12/05/2020

SITUAZIONE STRAORDINARIA
richiede
INTERVENTI STRAORDINARI

Gli interventi terapeutici rivolti ai bambini si basano soprattutto sul GIOCO dove la RELAZIONE viene coltivata in un qui e ora CONDIVISO.
Per cui diventa difficile pensare di continuare con i più piccoli con la terapia a distanza
Ma quella sponda relazionale costruita nel tempo non può ve**re meno proprio in un momento di maggiore vulnerabilità
Per cui si cambia il setting, un "po' " cambio anch'io e ogni settimana i bimbi hanno appuntamento con un personaggio diverso!



In tutto questo periodo ho passato gran parte delle terapie e delle consulenze alla modalità onlineIn studio però la nat...
30/04/2020

In tutto questo periodo ho passato gran parte delle terapie e delle consulenze alla modalità online
In studio però la natura ha continuato a fare il suo corso🌸
Perché la natura non si ferma, magari può rallentare in base alle condizioni che trova più o meno favorevoli.
Così come la mia attività si è dovuta adeguare alle contingenze, senza però fermarsi.

13/04/2020

🔴 - È online una nuova importante sezione sul sito dell’Ordine, dedicata al supporto psicologico per affrontare l’emergenza sanitaria Coronavirus ➡️ https://bit.ly/OperCoronavirusCittadini

Uno spazio in aggiornamento costante, con le indicazioni per trovare i servizi offerti dalle della Regione, dalle di psicologia dell’emergenza e dai professionisti che forniscono .
Dove trovare, inoltre, un’attenta selezione di indicazioni e vademecum per gestire lo stress e per adottare i comportamenti più appropriati per contenere il contagio.

Per se ti stai affidando a un professionista cerca il nominativo su: https://www.ordpsicologier.it/home.php?Lang=it&Item=comecercareiscr



Azienda USL di Bologna Azienda Usl di Imola Azienda USL di Ferrara Azienda Usl di Piacenza Azienda USL di Modena AUSL della Romagna Azienda Usl - Irccs di Reggio Emilia Azienda Usl di Parma Azienda Usl di Piacenza Stefano Bonaccini Raffaele Donini Sergio Venturi SIPeM - Società Italiana di Pedagogia Medica Psicologi Per I Popoli Emilia Romagna Sogni e Bisogni
Ministero della Salute

03/04/2020
📌PERCEZIONE DEL RISCHIOE' qualcosa di soggettivo, un processo cognitivo mediante il quale una persona trae informazioni ...
19/03/2020

📌PERCEZIONE DEL RISCHIO
E' qualcosa di soggettivo, un processo cognitivo mediante il quale una persona trae informazioni dal mondo in cui vive e le elabora.

E' fortemente condizionata dalla componente emotiva al punto che i fatti sono spesso secondari rispetto alle emozioni.

Può essere quindi distorta e amplificata sino a portare a condizioni di panico che non solo sono quasi sempre del tutto ingiustificate ma aumentano il rischio perché portano a comportamenti meno razionali e ad un abbassamento delle difese, anche biologiche, dell’organismo.

E’ bene quindi affidarsi ai dati e alla comunicazione diffuse dalle autorità pubbliche e alle indicazioni di cautela e prevenzione in essa contenute

16/03/2020

‼️Sono 30mila gli italiani (dati Codacons 2019) che ogni giorno chiedono un consulto a maghi, astrologi e veggenti.
Il rischio che in questa situazione aumentino le persone, che sentendosi più vulnerabili, si facciano suggestionare da questi ciarlatani può essere elevato

Nel suggestionare una persona che si trova in stato di difficoltà o di bisogno, tanto da portarla a credere che, dietro un cospicuo pagamento, tutti i suoi problemi verranno risolti ci sono gli estremi di REATO

Cosa posso fare❓

👉 usare il PENSIERO CRITICO 💭: non ci sono mai stati studi e/o riconoscimenti pubblici, scientifici di persone che si occupano di pratiche di questo tipo (la vicina dell’amica di mia suocera mi ha detto che...NON VALE!!)

👉concedersi di provare PAURA ❤️
è un’emozione legittima, condividiamola con altre persone (facciamo una telefonata, una videochiamata in più!) e vedremo che non saremo gli unici ad avere paura e magari insieme si possono anche trovare delle soluzioni per gestirla

Con la sovraesposizione mediatica si moltiplicano anche le fake news che  rischiano di trovare terreno fertile nel clima...
13/03/2020

Con la sovraesposizione mediatica si moltiplicano anche le fake news che rischiano di trovare terreno fertile nel clima di paura

Allora cosa posso fare❓❓

In mio potere c’è:
👉la gestione del mio comportamento finalizzato ad evitare un possibile contagio
👉la gestione dei miei stati emotivi
👉avere un pensiero critico sostenuto anche da informazioni provenienti da fonti ufficiali

Se gli spazi si restringono la FANTASIA si espande perché nessuno può porvi limite se non noi stessi
12/03/2020

Se gli spazi si restringono la FANTASIA si espande perché nessuno può porvi limite se non noi stessi

Il nuovo, ciò che non si conosce può fare paura soprattutto se ci fa sentire esposti e disarmati. Paura che diventa pani...
02/03/2020

Il nuovo, ciò che non si conosce può fare paura soprattutto se ci fa sentire esposti e disarmati. Paura che diventa panico perché amplificato dalle paure altrui, dalla percezione di non averne il controllo diretto, e dalla sovraesposizione alle informazioni, non sempre affidabili.
Se da una parte una quota di paura è funzionale perché ci mette nella condizione di mettere in atto dei comportamenti protettivi come, nel caso del coronavirus, prendere tutti quei provvedimenti per ridurre la possibilità di contagio, il panico invece conduce le persone a comportamenti disfunzionali.
E così l’ansia rischia di essere più contagiosa del coronavirus stesso.
Di fronte ad ogni evento critico percepito come pericoloso all’inizio c’è una fisiologica attivazione, come ad es. anche nel caso di una scossa di terremoto: all’ inizio per qualche tempo ci si può sentire più sicuri dormendo fuori casa, poi magari si rientra ma si sta sempre in allerta fino a ritornare alla normalità. Questo perchè, fortunatamente, siamo programmati per reagire tempestivamente quando siamo davanti ad un pericolo, ma poi il livello di attivazione gradualmente si ridimensiona man mano che la fonte di pericolo e la percezione dello stesso si riduce. E’ funzionale mantenere quella parte di consapevolezza e di autopreservazione che ci fa mettere in atto tutti quei comportamenti finalizzati ad evitare possibili contagi sia riferiti al coronavirus ma anche a quelli emotivi, nell’ interesse nostro e della collettività. Per questo è utile affidarsi a fonti ufficiali provenienti da enti accreditati come:

- Ministero della Salute
- Istituto Superiore di Sanità
- propria Regione e Comune

Inoltre è vero che non possiamo avere il controllo diretto sulla malattia, ma possiamo avere il controllo su come decidiamo di affrontare questa situazione, aspetto che non è da sottovalutare per due motivi: il primo perché l’ansia crea stress e lo stress prolungato indebolisce il nostro sistema immunitario rendendoci così maggiormente esposti. Ma anche perché può rappresentare un esempio per i bambini su come si possono gestire delle situazioni che preoccupano e per cui non si può fare altro che attraversarle insieme senza sminuire la situazione, con tutte le precauzioni necessarie, ma come qualcosa che si può affrontare.

26/02/2020

🛑 OPER - CORONAVIRUS: proteggiamoci insieme anche a livello emotivo!
Le preoccupazioni in questi giorni si diffondono e amplificano rapidamente ed è comprensibile; per questo come Ordine degli Psicologi dell'Emilia Romagna vogliamo condividere alcune informazioni utili per il nostro territorio e rilanciare le raccomandazioni del nostro collega Luca Pezzullo - Psicologo dell'Emergenza e Presidente dell' Ordine Psicologhe e Psicologi del Veneto. Per i colleghi a breve sul nostro sito una area informativa aggiornata dedicata.

1️⃣ ATTENZIONE PREVENZIONE, PRUDENZA, MA NON PANICO!
Al momento le disposizioni regionali sono costantemente in cambiamento e chiediamo di informarsi sempre da fonti ufficiali, comuni e ausl di riferimento. Ricordiamo che nel recente Dpcm dell'8 marzo NON è inclusa la sospensione dell’attività libero professionale. Invitiamo a leggere i successivi chiarimenti al 👉 https://salute.regione.emilia-romagna.it/ .
Segnaliamo anche l'attivazione del numero verde regionale 📞 800.033.033 📞
Si raccomanda quindi di affrontare quanto accade con molta attenzione, rigore e prudenza cercando di non sottovalutare ciò che emerge ma al contempo cercare di cedere al panico e allarmismi irrazionali ma diffondere la corretta informazione e azioni di prevenzione.

Farsi prendere dal panico ci porta infatti a fare scelte frettolose, direzionare l’attenzione su elementi spesso sbagliati ma soprattutto ignorare azioni protettive semplici, apparentemente banali ma molto efficaci.
Davanti ad un rischio è più importante essere preparati, seguire solo le comunicazioni ufficiali e cercare di prendere decisioni con la massima lucidità evitando comportamenti istintivi.

2️⃣ E' NORMALE AVERE PAURA... MA ADESSO E' PIU' UTILE AVERE PREPARAZIONE!
E' normale avere paura davanti ad un rischio epidemico nuovo: ansia per sè e i propri cari, ricerca di rassicurazioni, controllo continuo delle informazioni sono comportamenti frequenti in questi giorni.
Ma la paura si riduce se si sa con chiarezza cosa succede e cosa fare.

La seconda Regola è quindi semplice: basarsi SOLO su fonti informative ufficiali, aggiornate e accreditate.
👉 Ministero della Salute http://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus
👉 Istituto Superiore di Sanità https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/
👉 Regione Emilia-Romagna https://www.regione.emilia-romagna.it/
👉 Roberto Speranza Stefano Bonaccini Raffaele Donini

E' FONDAMENTALE EVIDENZIARE CHE Ministero della Salute, Dipartimento Protezione Civile, Regione Emilia-Romagna , Sistema sanitario nazionale, regionale e locale stanno GIA' affrontando con grande rigore, attenzione e tutte le risorse necessarie la situazione in corso!

3️⃣ COME MI PROTEGGO, IN PRATICA?
Ci proteggiamo tutti INSIEME, come collettività responsabile!
L'Istituto Superiore di Sanità suggerisce semplici azioni di prevenzione individuale 👉 https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/

🤧 Evita il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute
👐 Il lavaggio e la disinfezione delle mani sono la chiave per preve**re l’infezione: bisogna lavarsi le mani spesso e accuratamente con acqua e sapone per almeno 20 secondi. Se non sono disponibili acqua e sapone, è possibile utilizzare anche un disinfettante per mani a base di alcol con almeno il 60% di alcol
👀👃👄 Il virus entra nel corpo attraverso gli occhi, il naso e la bocca, quindi evita di toccarli con le mani non lavate
🤭 Copri bocca e naso se starnutisci o tossisci; usa fazzoletti monouso.
😷 Usa la mascherina solo se sospetti di essere malato o assisti persone malate
💊 Non prendere farmaci antivirali né antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico
📞 Contatta il numero verde 1500 se sei tornato dalla Cina da meno di 14 giorni e hai febbre o tosse.
🤢 Se stai male e hai sintomi compatibili con il Coronavirus, contatta telefonicamente il tuo medico di base, senza recarti direttamente in ambulatorio o in Pronto Soccorso (per ridurre eventuali rischi di contagio a terzi o al personale sanitario).
👩‍🔬👨‍🔬 Rispetta rigorosamente i provvedimenti e indicazioni ufficiali delle Autorità di Sanità Pubblica: sono una tutela preziosa per te e per tutti.
L'uso regolare di queste azioni elementari riduce significativamente i rischi di contagio per sé e i propri cari.

4️⃣ COME POSSO RIMANERE INFORMATA/O SENZA FARMI TRAVOLGERE?
In momenti come questi, accendendo la tv o scorrendo Facebook si viene sommersi da informazioni allarmistiche di ogni tipo sul Coronavirus.
Ciò purtroppo attiva uno stato di "allarme psicologico permanente" che tende a distorcere e aumentare il "RISCHIO PERCEPITO" e che ci spinge a cercare ossessivamente informazioni più rassicuranti, esponendoci così ad altre informazioni allarmanti, in un circolo vizioso senza fine.

COSA FARE? Regola preziosa: riduci la sovraesposizione alle informazioni incontrollate!
Una volta acquisite le informazioni di base su cosa succede e cosa fare, è sufficiente verificare gli aggiornamenti un paio di volte al giorno su fonti affidabili.
Si hanno così tutte le informazioni necessarie per proteggersi, senza farsi sommergere da un flusso ininterrotto di "allarmi ansiogeni" (rispetto a cui è utile proteggere anche i bambini, dando sempre loro la disponibilità a parlare serenamente di quello che possono aver sentito e li spaventa).
Lo sappiamo: è difficile rinunciare alla tentazione di controllare le notizie ogni ora, ma deve essere chiaro che è un comportamento che AUMENTA L'ANSIA ed è di poca utilità pratica!

Altra Regola: aiuta a fermare le FAKE NEWS sui Social!
Pseudoscienziati, venditori di finti rimedi, teorici del Grande Complotto diffondono solo confusione in un momento in cui invece è fondamentale attenersi alle indicazioni scientificamente fondate di medici e Istituzioni.
Quindi NON diffonderle, NON inoltrarle ai tuoi contatti, e segnala a chi te le ha girate quanto siano inaffidabili e pericolose!

5️⃣ CHI AIUTA GLI ALTRI, AIUTA TUTTI!
Ultima Regola pratica: se ti senti in ansia, ricorda che... NON SEI PASSIVO DAVANTI AL RISCHIO: conoscere le semplici cose da fare, e applicarle con tranquillità, aiuta a diffondere sicurezza per tutti!

Ciascuno di noi deve essere un attivo diffusore di informazioni corrette e utili a parenti, amici, colleghi:
👉 INVITA ORA i tuoi cari a riferirsi solo a fonti ufficiali per informazioni
👉 VERIFICA ORA che siano a conoscenza delle semplici azioni quotidiane che abbattono il rischio di contagio
👉 SOSTIENI i tuoi cari se sembrano particolarmente angosciati: meno immersione nei flussi di notizie dei Social, e due parole personali in più aiutano molto!

LA SICUREZZA LA COSTRUIAMO TUTTI INSIEME, LA PAURA SI SCONFIGGE TUTTI INSIEME: con tante piccole azioni responsabili, e la collaborazione attiva con le Istituzioni!

Indirizzo

Castel San Pietro Terme
40024

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