10/09/2026
๐ฃ๐ถ๐ฐ๐ฐ๐ผ๐น๐ฒ ๐ฐ๐ผ๐๐ฒ ๐ฐ๐ต๐ฒ ๐ฟ๐ฎ๐ฐ๐ฐ๐ผ๐ป๐๐ฎ๐ป๐ผ ๐ถ๐น ๐บ๐ถ๐ผ ๐น๐ฎ๐๐ผ๐ฟ๐ผ. ๐ค
Ci sono lโattesa, i tentativi, le strategie da cambiare in corsa.
Ci sono stanze che a fine seduta sembrano sottosopra, ma raccontano che รจ andata proprio bene.
Ci sono giochi semplicissimi che diventano occasioni per imparare, comunicare, sperimentare e diventare un poโ piรน autonomi.
Poi ci sono le cose che questo lavoro lascia a me: i disegni da conservare, le esperienze condivise, il confronto con chi percorre questa strada insieme a me.
E cโรจ la formazione, che continua. Perchรฉ in questo lavoro ๐ป๐ผ๐ป ๐๐ถ ๐๐บ๐ฒ๐๐๐ฒ ๐บ๐ฎ๐ถ ๐ฑ๐ถ ๐ถ๐บ๐ฝ๐ฎ๐ฟ๐ฎ๐ฟ๐ฒ: ogni nuova prospettiva puรฒ arricchire il mio modo di lavorare e, a volte, aprire strade che prima non avevo immaginato.
Alla fine, sono tante piccole cose.
Ma forse sono proprio quelle che raccontano meglio ๐ฝ๐ฒ๐ฟ๐ฐ๐ต๐ฒฬ ๐ฎ๐บ๐ผ ๐พ๐๐ฒ๐๐๐ผ ๐น๐ฎ๐๐ผ๐ฟ๐ผ. ๐ฑ