Centro di Psicologia ad indirizzo Analitico Transazionale

Centro di Psicologia ad indirizzo Analitico Transazionale Psicoterapia,Consulenze Psicologiche,Psicodiagnosi, CTU e CTP, Mediazione Familiare e Aziendale

Area Clinica: Psicodiagnosi, Consulenza Psicologica, Psicoterapia
Area Giuridica: Consulenze Tecniche di Ufficio o di Parte
Area Mediazione: Mediazione Familiare ed Aziendale, Spazio Neutro
Area Psico-Sociale: Laboratorio di Archimede Diurno Socio-aggregativo per lo sviluppo delle autonomie personali

☀️ Le valigie sono pronte.Dentro ci sono costume, crema solare, infradito… ma soprattutto tanta voglia di staccare un po...
26/07/2026

☀️ Le valigie sono pronte.

Dentro ci sono costume, crema solare, infradito… ma soprattutto tanta voglia di staccare un po’.

A tutti i nostri pazienti, ai colleghi, agli amici e a chi ci accompagna su questa pagina auguriamo un’estate piena di ciò che fa bene: un po’ di riposo, qualche risata, persone care, posti nuovi o magari quelli di sempre, e quel tempo che durante l’anno sembra non bastare mai.

Anche la mente ha le sue vacanze: si ricarica nelle esperienze, nelle persone, nei silenzi, nelle risate e in tutto ciò che ci fa sentire davvero presenti.

Riempite le valigie di quello che vi serve davvero.

Al resto penseremo a settembre. 😉

🌿 Buona estate dal Centro di Psicologia ad indirizzo Analitico Transazionale. ❤️

Freud – L’ultima analisi – Regia di Matthew Brown – USA/Gran Bretagna (2023) – durata 109 min.Il film immagina un incont...
19/07/2026

Freud – L’ultima analisi – Regia di Matthew Brown – USA/Gran Bretagna (2023) – durata 109 min.

Il film immagina un incontro, mai realmente documentato, tra Sigmund Freud e C.S. Lewis, scrittore, saggista e autore delle celebri Cronache di Narnia.

Siamo a Londra nel settembre del 1939. Freud, fuggito da Vienna dopo l’arrivo dei nazisti, è ormai anziano e gravemente malato. È in questo clima di paura e incertezza che riceve Lewis nella propria casa e comincia con lui un confronto sull’esistenza di Dio, sulla sofferenza, sulla sessualità e sulla morte.

I due partono da posizioni molto lontane. Freud è ateo, ironico e provocatorio; Lewis, dopo un lungo periodo di incredulità, ha ritrovato la fede cristiana. Con il procedere del dialogo, però, le idee lasciano spazio alle loro storie personali: emergono i lutti, i traumi, il senso di colpa e il bisogno di trovare un significato a ciò che accade.

Una parte importante del film riguarda anche il rapporto tra Freud e sua figlia Anna. Tra loro c’è un legame profondo, ma complesso. Freud è protettivo e affettuoso, ma fatica ad accettare pienamente l’autonomia della figlia. Anna, a sua volta, appare divisa tra il desiderio di seguire la propria strada e il bisogno di restare accanto al padre malato.

Anthony Hopkins interpreta un Freud brillante, pungente e vulnerabile, con un corpo ormai fragile ma ancora pieno di domande. Matthew Goode gli contrappone un C.S. Lewis più misurato, segnato dalle ferite della guerra e dalle perdite vissute.

Freud – L’ultima analisi non è una biografia né una ricostruzione storica fedele. È soprattutto un film sul bisogno umano di dare un senso alla sofferenza e sulla difficoltà di mettere davvero in discussione le proprie convinzioni.

È un film fatto soprattutto di parole e richiede attenzione, ma il confronto tra i due protagonisti e l’interpretazione di Hopkins riescono a coinvolgere e a lasciare qualche domanda anche dopo la fine.

Guarda il trailer: https://www.youtube.com/watch?v=9bHMrAjy-Rk

📚☀️ Compiti delle vacanze: sì o no?Ogni estate la stessa domanda torna puntuale.C'è chi li considera indispensabili per ...
12/07/2026

📚☀️ Compiti delle vacanze: sì o no?
Ogni estate la stessa domanda torna puntuale.

C'è chi li considera indispensabili per non perdere il ritmo.
C'è chi li vede come una fonte di stress che toglie ai bambini il diritto di vivere davvero le vacanze.
E voi... da che parte state? 🤔
Forse, come spesso accade in educazione, la risposta non è un semplice "sì" o "no".

🧠 Più che chiederci quanti compiti svolgono i nostri figli, potrebbe essere utile osservare come li affrontano.
Riescono a organizzarsi?
Sanno alternare impegno e riposo?
Come reagiscono quando incontrano una difficoltà?
Sono capaci di gratificarsi per un piccolo progresso?
In fondo, queste sono competenze che accompagneranno i bambini ben oltre la scuola.

🌿 E poi c'è un apprendimento che non si trova nei libri delle vacanze.
Un viaggio.
Una passeggiata nella natura.
Un gioco da tavolo.
Un museo.
Un film visto insieme.
Un libro scelto per piacere.
Nuovi amici, nuove esperienze, nuove domande.
Anche queste sono occasioni preziose per crescere.

✨ Le vacanze dovrebbero restare... vacanze.
Più che trasformare i compiti in un terreno di scontro, può essere utile farne un'occasione di dialogo, costruendo insieme ai figli un modo equilibrato di organizzare il tempo, tra responsabilità, curiosità e divertimento.
🍦 Magari davanti a un buon gelato.

💬 E voi, come vivete i compiti delle vacanze? Sono un'opportunità, una necessità... o un motivo di discussione in famiglia?

🎬 Finalmente l’intervista a Terry Berne è online. E siamo felici di poterla condividere.Ci sono progetti che iniziano mo...
05/07/2026

🎬 Finalmente l’intervista a Terry Berne è online. E siamo felici di poterla condividere.

Ci sono progetti che iniziano molto prima del momento in cui diventano visibili.

Per noi, l’intervista a Terry Berne, realizzata per l’ AIAT - Associazione Italiana di Analisi Transazionale , è uno di questi.

Tutto è cominciato lo scorso settembre, con una proposta che Terry ha accolto con entusiasmo e con le prime riflessioni su come raccontare non solo Eric Berne e la nascita dell’Analisi Transazionale, ma anche i ricordi, le persone e i luoghi che hanno accompagnato quella storia.

A dicembre il progetto ha preso forma con il viaggio a Madrid e l’incontro con Terry: un’esperienza ricca di stimoli, sul piano professionale e umano.

Poi è iniziato un lungo lavoro, meno visibile ma altrettanto importante: montaggio, sottotitoli, revisioni, nuovi montaggi e cura di ogni dettaglio, fino alla pubblicazione della Première YouTube AIAT.

Vedere oggi questo lavoro arrivare a tante persone, in Italia e in molti altri Paesi, è per noi una grande soddisfazione. Oltre cento persone hanno seguito la Première in diretta e, nei giorni successivi, l’intervista ha continuato a raggiungere professionisti, studenti e appassionati dell’Analisi Transazionale da diverse parti del mondo.

Più dei numeri, però, ci hanno colpito i tanti messaggi ricevuti in questi giorni: parole di apprezzamento, riflessioni, ricordi condivisi e feedback che ci hanno confermato il valore di custodire e trasmettere la memoria della nostra comunità professionale.

Per questo ci sentiamo profondamente grati.

📺 Per chi non ha potuto seguirla durante la Première, l’intervista resta disponibile sul canale YouTube AIAT:
👉 https://youtu.be/bvmM3mrEbE0?si=5prlPJQ5k6-HTDDA

Forse la cosa più bella, adesso che l’intervista è online, è vedere che continua a muoversi.

Qualcuno la guarda, qualcuno ci scrive, qualcuno condivide un pensiero o un ricordo.
E allora capisci che tutto quel lavoro fatto dietro le quinte non resta chiuso nel video, ma continua nelle conversazioni che apre.

🎬 𝗨𝗻 𝘃𝗶𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗺𝗲𝗺𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗔𝗻𝗮𝗹𝗶𝘀𝗶 𝗧𝗿𝗮𝗻𝘀𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲Mercoledì 1 luglio, nella 𝗣𝗿𝗲𝗺𝗶è𝗿𝗲 𝗬𝗼𝘂𝗧𝘂𝗯𝗲 𝗔𝗜𝗔𝗧, verrà pubblicata l...
28/06/2026

🎬 𝗨𝗻 𝘃𝗶𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗺𝗲𝗺𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗔𝗻𝗮𝗹𝗶𝘀𝗶 𝗧𝗿𝗮𝗻𝘀𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲

Mercoledì 1 luglio, nella 𝗣𝗿𝗲𝗺𝗶è𝗿𝗲 𝗬𝗼𝘂𝗧𝘂𝗯𝗲 𝗔𝗜𝗔𝗧, verrà pubblicata l’intervista a 𝗧𝗲𝗿𝗿𝘆 𝗕𝗲𝗿𝗻𝗲, figlio minore di 𝗘𝗿𝗶𝗰 𝗕𝗲𝗿𝗻𝗲.

Per noi è un appuntamento particolarmente significativo: l’intervista è stata condotta da 𝗘𝗹𝗹𝗮 𝗣𝗮𝗼𝗹𝗶𝗹𝗹𝗼 e 𝗔𝗻𝗱𝗿𝗲𝗮 𝗦𝗼𝗺𝗺𝗮 all’interno del progetto 𝗔𝗜𝗔𝗧 dedicato alla raccolta e alla trasmissione della memoria storica dell’Analisi Transazionale.

Non si tratta solo di ripercorrere 𝗘𝗿𝗶𝗰 𝗕𝗲𝗿𝗻𝗲 come fondatore di una teoria, ma di avvicinarsi anche all’uomo, al padre, alla presenza quotidiana custodita nei ricordi familiari.

Uno dei luoghi che attraversa il racconto di Terry è il piccolo studio nel giardino di casa: uno spazio semplice, appartato, dove alcune idee sui 𝗚𝗶𝗼𝗰𝗵𝗶, sulle 𝗧𝗿𝗮𝗻𝘀𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 e sugli 𝗦𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗜𝗼 prendevano forma davanti ai suoi occhi.

La foto che accompagna questo post, restaurata per l’occasione, ci aiuta a entrare proprio in quella atmosfera: piccoli luoghi, piccoli gesti, piccoli ricordi che restituiscono un’immagine viva delle origini dell’Analisi Transazionale.

📺 𝗜𝗻𝘁𝗲𝗿𝘃𝗶𝗲𝘄 𝘄𝗶𝘁𝗵 𝗧𝗲𝗿𝗿𝘆 𝗕𝗲𝗿𝗻𝗲: 𝗢𝗻 𝗘𝗿𝗶𝗰 𝗕𝗲𝗿𝗻𝗲, 𝗥𝗲𝗺𝗲𝗺𝗯𝗿𝗮𝗻𝗰𝗲 𝗮𝗻𝗱 𝗟𝗲𝗴𝗮𝗰𝘆
📅 𝗣𝗿𝗲𝗺𝗶è𝗿𝗲 𝗬𝗼𝘂𝗧𝘂𝗯𝗲 𝗔𝗜𝗔𝗧: mercoledì 1 luglio 2026
🕘 Ore 21:15 CEST
🌍 In inglese, con sottotitoli in italiano

👉 https://youtu.be/bvmM3mrEbE0?si=Y-gPSWyjLi-zGiz5

🌿 Un’occasione per riscoprire le radici dell’Analisi Transazionale attraverso la voce di chi le ha vissute da vicino.

Eric Berne (1910–1970) – medico, psichiatra e fondatore dell’Analisi Transazionale, ha sviluppato un modello psicologico...
21/06/2026

Eric Berne (1910–1970) – medico, psichiatra e fondatore dell’Analisi Transazionale, ha sviluppato un modello psicologico che continua ancora oggi a offrire strumenti per comprendere le relazioni, la comunicazione e il cambiamento personale.

Al centro del suo pensiero vi è un’idea semplice e potente: non sono solo gli eventi a influenzare la nostra vita, ma anche il significato che attribuiamo a ciò che accade.

La frase che proponiamo questo mese ci invita proprio a riflettere su questo aspetto:

«Il destino di ogni essere umano viene deciso da quanto succede dentro la sua testa dopo che si è confrontato con quanto succede fuori di essa.»

L’Analisi Transazionale non nega il peso delle circostanze, delle relazioni o delle esperienze che incontriamo lungo il cammino. Ci ricorda però che tra ciò che accade e il modo in cui rispondiamo esiste uno spazio fondamentale: quello in cui interpretiamo, scegliamo, decidiamo.

È in questo spazio che prendono forma i copioni di vita, ma è anche in questo spazio che può nascere il cambiamento.

Le parole di Berne ci invitano a guardare non solo agli eventi che ci hanno segnato, ma anche al dialogo interno con cui continuiamo a raccontarli e a dare loro significato.

Perché non sempre possiamo scegliere ciò che ci accade.
Ma possiamo imparare a scegliere che cosa farne.

🌿 Sei fisicamente qui. Ma dov’è la tua mente?Può capitare durante una riunione.Oppure a cena con qualcuno.O mentre tuo f...
14/06/2026

🌿 Sei fisicamente qui. Ma dov’è la tua mente?

Può capitare durante una riunione.
Oppure a cena con qualcuno.
O mentre tuo figlio ti sta parlando.

Il corpo è lì, presente.
Ma la mente è altrove.

Sta ripassando una frase detta ieri.
Sta cercando una risposta migliore.
Sta immaginando uno scenario che forse non accadrà mai.

A volte resta agganciata al passato:
a ciò che avremmo voluto dire, fare o cambiare.

Altre volte corre nel futuro:
tra ipotesi, preoccupazioni e “e se…?”.

E così il presente, l’unico luogo in cui possiamo davvero fare qualcosa, rischia di passare inosservato.

Eppure è solo nel presente che possiamo respirare, scegliere, parlare, ascoltare, agire.

La presenza non è qualcosa che “si ha” o “non si ha”.
È una funzione che possiamo allenare: accorgerci di dove siamo con la mente e riportare attenzione a ciò che sta accadendo adesso.

In Analisi Transazionale, questo movimento riguarda la funzione dell’Adulto: la capacità di distinguere ciò che appartiene al passato, ciò che è una previsione sul futuro e ciò che sta accadendo realmente nel qui e ora.

Quando siamo catturati dal passato, spesso non stiamo più rispondendo al presente, ma a vecchie esperienze che riattivano modi conosciuti di sentire, pensare e reagire.
Quando siamo catturati dal futuro, possiamo scambiare ipotesi e paure per realtà già accadute.

L’Adulto torna presente quando osserva, discrimina, aggiorna le informazioni e permette di scegliere una risposta adeguata a ciò che sta accadendo adesso.

Fermarsi, respirare, non spiega e non risolve tutto.
Ma può permetterci di riconnetterci con il presente, con il corpo, con la mente.

Non respiriamo ieri.
Non respiriamo domani.
Respiriamo solo adesso.

🌱 Dove tende ad andare la tua mente quando provi a restare nel presente?

🧠 E se due terapeuti che lavorano bene facessero la stessa cosa... per motivi completamente diversi?A volte discutiamo d...
07/06/2026

🧠 E se due terapeuti che lavorano bene facessero la stessa cosa... per motivi completamente diversi?

A volte discutiamo di tecniche, strumenti o modelli. Più raramente ci fermiamo a riflettere sulle idee che stanno sotto tutto questo: quelle convinzioni, spesso implicite, che orientano il nostro modo di pensare le persone, il cambiamento e la relazione terapeutica.

Per questo ci incuriosisce particolarmente il prossimo AIAT Webinar.

Un incontro che invita a guardare non solo cosa facciamo come professionisti, ma anche da dove partiamo quando lo facciamo.

E forse è una domanda interessante non solo per i terapeuti.

🤝 Tra le moderatrici, la nostra Ella Paolillo.

👉 Tutte le informazioni nel post dell'AIAT.

🎓 𝗡𝘂𝗼𝘃𝗼 𝗔𝗜𝗔𝗧 𝗪𝗲𝗯𝗶𝗻𝗮𝗿 – 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲

🧠 𝗗𝗶𝗲𝘁𝗿𝗼 𝗼𝗴𝗻𝗶 𝘀𝗰𝗲𝗹𝘁𝗮 𝗰𝗹𝗶𝗻𝗶𝗰𝗮 𝗰𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗶𝗱𝗲𝗲, 𝗺𝗼𝗱𝗲𝗹𝗹𝗶 𝗲 𝗽𝗿𝗲𝘀𝘂𝗽𝗽𝗼𝘀𝘁𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝗼𝗿𝗶𝗲𝗻𝘁𝗮𝗻𝗼 𝗶𝗹 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼.

Ogni terapeuta osserva, interpreta e interviene a partire da presupposti che spesso restano impliciti. Eppure sono proprio queste idee di fondo a orientare il nostro modo di concepire la conoscenza, il cambiamento e la relazione terapeutica.

Prosegue il ciclo degli 𝗔𝗜𝗔𝗧 𝗪𝗲𝗯𝗶𝗻𝗮𝗿𝘀 con un incontro dedicato a un tema centrale per la riflessione clinica e teorica in Analisi Transazionale: gli 𝗔𝘀𝘀𝘂𝗻𝘁𝗶 𝗘𝗽𝗶𝘀𝘁𝗲𝗺𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗶 che guidano la pratica professionale.

A partire dai risultati di una ricerca che ha coinvolto terapeuti e allievi di diversi istituti italiani di AT, il webinar offrirà uno spazio di pensiero e confronto sulle idee che sostengono il lavoro clinico e ne modellano l’assetto di fondo, mettendo in dialogo 𝗥𝗶𝗰𝗲𝗿𝗰𝗮 𝗲 𝗖𝗹𝗶𝗻𝗶𝗰𝗮.

🎓 𝗔𝗜𝗔𝗧 𝗪𝗲𝗯𝗶𝗻𝗮𝗿
𝗟𝗲 𝗶𝗱𝗲𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗴𝘂𝗶𝗱𝗮𝗻𝗼 𝗹𝗮 𝗰𝗹𝗶𝗻𝗶𝗰𝗮: 𝗮𝘀𝘀𝘂𝗻𝘁𝗶 𝗲𝗽𝗶𝘀𝘁𝗲𝗺𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗶 𝗮 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗿𝗼𝗻𝘁𝗼 𝗻𝗲𝗹𝗹’𝗔𝗧 𝗶𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮𝗻𝗮

🗓 𝗟𝘂𝗻𝗲𝗱ì 𝟮𝟮 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲
🕗 𝟮𝟬.𝟬𝟬 – 𝟮𝟭.𝟯𝟬
💻 𝗢𝗻𝗹𝗶𝗻𝗲 𝘀𝘂 𝗭𝗼𝗼𝗺

🎙 𝗥𝗲𝗹𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶
𝗔𝘁𝘁𝗮 𝗡𝗲𝗴𝗿𝗶 – Psicologo, Psicoterapeuta, Professore associato di Psicologia Dinamica (Università degli Studi di Bergamo).
𝗦𝘁𝗲𝗳𝗮𝗻𝗼 𝗠𝗶𝗹𝗲𝘀𝗶 – Psicologo, dottorando di ricerca (Università degli Studi di Bergamo).

🤝 𝗠𝗼𝗱𝗲𝗿𝗮𝗻𝗼
𝗘𝗹𝗹𝗮 𝗣𝗮𝗼𝗹𝗶𝗹𝗹𝗼 e 𝗙𝗮𝗯𝗶𝗼𝗹𝗮 𝗦𝗮𝗻𝘁𝗶𝗰𝗰𝗵𝗶𝗼

🔒 𝗪𝗲𝗯𝗶𝗻𝗮𝗿 𝗿𝗶𝘀𝗲𝗿𝘃𝗮𝘁𝗼 𝗮𝗶 𝘀𝗼𝗰𝗶 𝗔𝗜𝗔𝗧 in regola con la quota associativa.
📩 𝗜𝘀𝗰𝗿𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶: 👉 https://us06web.zoom.us/meeting/register/wKR-WYI4TW6mksxn12SHyA
(Dopo l’iscrizione si riceveranno via mail le credenziali di accesso)

📂 Gli 𝗔𝗜𝗔𝗧 𝗪𝗲𝗯𝗶𝗻𝗮𝗿𝘀 restano disponibili per i soci nell’area riservata del sito AIAT.

☀️ Questo sarà l’ultimo AIAT Webinar prima della pausa estiva. Le attività AIAT proseguiranno però nelle prossime settimane con nuovi appuntamenti e una sorpresa speciale in arrivo.

✨ Una giornata che lascia il segnoCi sono giornate che, una volta concluse, continuano a lavorare dentro.La Giornata di ...
31/05/2026

✨ Una giornata che lascia il segno

Ci sono giornate che, una volta concluse, continuano a lavorare dentro.

La Giornata di Formazione e Supervisione Avanzata con Marco Mazzetti, promossa dall' AIAT - Associazione Italiana di Analisi Transazionale , è stata una di queste: un'occasione intensa di confronto clinico, riflessione e apprendimento condiviso.

Per noi è stata anche una giornata speciale, vissuta da una prospettiva particolare. Oltre alla partecipazione ai lavori, abbiamo avuto la possibilità di contribuire alla realizzazione dell'evento e di accompagnarne alcuni momenti organizzativi, incontrando colleghi provenienti da diverse realtà dell'Analisi Transazionale italiana.

Momenti come questi ricordano quanto la crescita professionale non passi soltanto attraverso lo studio, ma anche attraverso il confronto, le relazioni e la costruzione di spazi in cui il pensiero possa essere condiviso.

Grazie a Marco Mazzetti per la profondità degli stimoli offerti e per il tempo condiviso prima e durante l’evento.

🌿 Torniamo al nostro lavoro quotidiano con nuove domande, nuove idee e una rinnovata passione per l'Analisi Transazionale.

WarGames (1983) – film cult della fantascienza degli anni ’80, diretto da John Badham, racconta la storia di un giovane ...
24/05/2026

WarGames (1983) – film cult della fantascienza degli anni ’80, diretto da John Badham, racconta la storia di un giovane hacker che entra accidentalmente in contatto con un supercomputer militare progettato per simulare scenari di guerra nucleare.

Nel corso del film, il computer arriva a una conclusione tanto semplice quanto profonda:

“L’unica mossa vincente è non giocare.”

Nel finale, la macchina comprende che alcuni giochi non possono essere vinti.
Continuare a giocare significa solo ripetere lo stesso schema, fino a riconoscere che la vera possibilità non sta nel prevalere, ma nel fermarsi.

In Analisi Transazionale questo richiama il tema dei giochi psicologici: dinamiche relazionali ripetitive in cui le persone entrano spesso senza accorgersene, cercando riconoscimento, controllo, conferma o protezione.

Il problema è che, in questi giochi, anche quando sembra esserci un vincitore, qualcosa nella relazione si perde: fiducia, autenticità, contatto, possibilità di comprendersi davvero.

In questo tipo di giochi la vera svolta non è “vincere”.
È riconoscere il gioco.
E scegliere di uscirne.

🌿 Le relazioni a cui teniamo non hanno bisogno di un vincitore, hanno bisogno di autenticità.

Indirizzo

Via Roma, 116
Castellammare Di Stabia
80053

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 13:00
16:30 - 20:30
Martedì 09:30 - 13:00
16:30 - 20:30
Mercoledì 09:30 - 13:00
16:30 - 20:30
Giovedì 09:30 - 13:00
16:30 - 20:30
Venerdì 09:30 - 13:00
16:30 - 20:30
Sabato 09:30 - 13:00

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