25/02/2026
Qualcuno ha lasciato il cuore nella mia sala di attesa… poco professionale? Qualcuno direbbe così… io lo lascio lì invece. Curiosa..
Perché si…
Passano tanti cuori da quella stanza.
E ogni cuore merita di incontrarne un’altro: il mio.
Perché essere professionali non significa essere distaccati, significa sapere sempre cosa fai e perché lo fai e con chi lo fai, ma sopratutto significa restare umani pur mantenendo sempre i confini chiari… ma anche quelli nel tempo possono trasformarsi e sfumarsi insieme alla relazione terapeutica.
Quindi si, la terapeuta può darti del tu. Ma questo non significa che tu possa pensare che lei sia a tua disposizione tutti i giorni e tutte le ore.
E poi si la terapeuta si emoziona insieme a te ma questo non significa che sia invischiata e poco lucida quando accade.
E si ancora, può dire cose personali e se lo fa lo sceglie perché il farlo può e deve avere un senso per te non certo per lei.. e la differenza si capisce, credimi che si capisce 😉
E dice “non lo so” talvolta, perché resta umile ACCANTO a te e mai sopra di te ma questo non vuol dire che tu possa disporre del suo tempo come ti pare e quindi saltare la seduta e non pagarla.
E non ti dirà mai che la terapia è finita.. per lo stesso motivo. Perché a scegliere quando finisce devi essere tu responsabilmente.