26/08/2026
🎓 Due borse di studio per sostenere i giovani e il loro percorso di formazione.
È partito ieri, al Museo Casa Cervi, il XVIII appuntamento con la Scuola di Paesaggio “Emilio Sereni”, dedicata quest’anno al tema “Paesaggi perduti / Paesaggi ritrovati”. E la prima giornata ha avuto anche un importante segno concreto da parte di Cia.
Il direttore di Cia Reggio Emilia, Fabio Pedocchi, ha infatti consegnato due borse di studio offerte da Cia Reggio Emilia, destinate a studenti impegnati nel percorso della Scuola: un investimento sulla formazione e sulle nuove generazioni chiamate a leggere, progettare e custodire il paesaggio di domani.
Una giornata inaugurale ricca di presenze e di contributi, con il presidente nazionale di Cia Cristiano Fini, la presidente nazionale di Donne in Campo-Cia Rosa Giovanna Castagna, la responsabile dell’Ufficio Internazionale di Cia Cristina Chirico, il presidente di Cia Emilia-Romagna Lorenzo Catellani, il direttore regionale Manuel Quattrini e l’assessore regionale all’Agricoltura Alessio Mammi, insieme ai tanti docenti, ricercatori, professionisti e partecipanti arrivati a Casa Cervi.
Molto apprezzato anche l’intervento di Marco Paolini, protagonista della lectio magistralis “Atlante delle Rive, un teatro corale nel nome dei fiumi”. Un racconto capace di unire teatro, territorio, memoria e ambiente, riportando al centro il rapporto tra le comunità e i luoghi che abitano.
La Scuola “Emilio Sereni” conferma così la sua vocazione: essere uno spazio di formazione e confronto, ma anche un luogo in cui il paesaggio viene letto non soltanto come ciò che vediamo, bensì come storia, agricoltura, cultura, lavoro e futuro delle nostre comunità.
🌱 Cia c’è, anche qui: sostenendo la formazione e investendo nelle idee e nelle competenze delle nuove generazioni.