Di troppo Amore. Dott.ssa Ameya Gabriella Canovi

Di troppo Amore. Dott.ssa Ameya Gabriella Canovi Come riconoscere e uscire dalla dipendenza dall'Altro. Dottoressa Ameya Gabriella Canovi. Psicologa

Sono Ameya, psicologa di sostegno e PhD, e ho una lunga esperienza professionale con donne intrappolate in relazioni disfunzionali. Mi occupo di dipendenza amorosa dedicandomi a chi – non avendo imparato ad amare sé stesso – “ama troppo” l’altro e non riesce a uscire da relazioni negative. Conduco corsi di crescita personale e organizzo incontri e dibattiti sulla Dipendenza Affettiva, radice comune a tutte le dipendenze. Nel mio lavoro quotidiano sostengo le persone che passano da un attaccamento morboso dall’altro, perché credo si possa imparare a vivere in maniera emotivamente autonoma, coltivando la relazione come luogo di condivisione e non di “tossicodipendenza”. Ho scritto due libri: "Di Troppo Amore" pubblicato a maggio del 2022, "Di Troppa (o poca) Famiglia" pubblicato ad aprile 2023, editi da Sperling & Kupfer. Per informazioni e contatti: https://www.ditroppoamore.it/
https://www.instagram.com/ameyacanovi/

I miei Podcast
https://www.storytel.com/it/authors/ameya-gabriella-canovi-628518

Inseguire un amore impossibile diventa una scusa per allontanarsi da se stessi       Ho approfondito qui ⬇️https://amzn....
19/09/2026

Inseguire un amore impossibile diventa una scusa per allontanarsi da se stessi



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Pensavo alla libertà di arrivare a dire a qualcuno “fa lo stesso”. Sia che lo diciamo verbalmente o che lo sentiamo emo...
18/09/2026

Pensavo alla libertà di arrivare a dire a qualcuno “fa lo stesso”.
Sia che lo diciamo verbalmente o che lo sentiamo emotivamente, dentro.

Fa lo stesso se non scegli me.
Mi scelgo io.

Fa lo stesso se non mi approvi.
Ho scelto così.

Fa lo stesso se non sei d’accordo con me.
Non posso andare contro la mia verità per compiacerti.

Fa lo stesso se mi critichi.
Non sono né devo essere perfetto, (e forse faccio da specchio a qualcosa di te che non vedi?).

Fa lo stesso se non ti piaccio.
Cerco di piacermi io.
Quando ci riesco è bellissimo.

Fa lo stesso se non capisci il mio valore e tutta l’energia che ti ho dedicato.
Mi prendo la responsabilità per quel che ho fatto io.

Poter finalmente dire fa lo stesso, che libertà!





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È in arrivo un’onda che vorrà convincerci che la dipendenza affettiva non esiste perché dell’altro abbiamo bisogno. Ma t...
16/09/2026

È in arrivo un’onda che vorrà convincerci che la dipendenza affettiva non esiste perché dell’altro abbiamo bisogno.

Ma toh. La scoperta dell’acqua calda.

‘Nessun uomo è un’isola’ è stato scritto ben prima.

In un’epoca di mille dipendenze, pur di non saper stare a riflettere ANCHE con sé, dire che le dipendenze affettive non esistono è un insulto a chi ne soffre e non riesce a staccarsi da una relazione urticante e velenosa, pur di non restare “solo”.

Il saper stare da soli è ben diverso dal sentirsi soli, che accade anche in mezzo agli altri.

Portiamo avanti il dibattito scientifico con cognizione di causa, non con sensazionalismi acchiappa like.

Chiedetelo ai miei pazienti se non esiste la dipendenza affettiva.

Ho approfondito in Di troppo amore.

Pensiamoci ⬇️✒️



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Ho trovato questi due commenti in un vecchio post che riporto qui -Senza di lui sto male - Era la risposta che mi davo a...
16/09/2026

Ho trovato questi due commenti in un vecchio post che riporto qui

-Senza di lui sto male

- Era la risposta che mi davo anche io. Poi ho trovato un sacco di mail nei non inviate in cui, in momenti diversi, gli dicevo che non ero felice e volevo chiudere. Mi ero dimenticata di averle scritte, sono mail abbozzate in due anni e mezzo. Dicono tutte la stessa cosa: non sono felice. Lo dicono in momenti diversi, a distanza di tempo, ma tutte lo dicono. Se ti chiedi se sia quello giusto, non lo é. Non stai male senza di lui, stai male senza l’amore per te stessa. Non ti manca lui, ti manca l’amore per te. Non si é completi con qualcuno, lo si é da soli. Una persona, quella giusta, è un di più, non addendo mancante. Il risultato corretto sei sempre e solo tu, gli altri non tolgono. Al limite aggiungono. Lo dico anche a me stessa a due settimane da una rottura. L’amore non é sottrazione, mai. Se uno deve sottrarre, cambiare, castrarsi non é amore ma dipendenza affettiva, bisogno di colmare vuoti. Colmiamo i vuoti lavorando su di noi, non aggrappandoci a persone che non ci servono.





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Per chi ha piacere sarò a Bologna qui.Un onore 💙
15/09/2026

Per chi ha piacere sarò a Bologna qui.
Un onore 💙

Ogni volta che scrivo concetti come sul riconciliarsi con le proprie radici si scatenano orde di indignati. Per fortuna ...
15/09/2026

Ogni volta che scrivo concetti come sul riconciliarsi con le proprie radici si scatenano orde di indignati.

Per fortuna chi ha fatto un percorso serio dentro di sé ne comprende il senso profondo.

Far pace coi nodi irrisolti del proprio albero è necessario e imprescindibile. Non per chi c’era prima. Per noi stessi, per diventare adulti e alleggerirci di pesi inutili.

Ognuno dà quello che è.

È uno dei demoni del percorso comprendere questo passaggio.

Attenzione: non si tratta di perdonare. Si tratta di lasciare le responsabilità di chi sono. E prenderci, ora, le nostre.

Come puoi stare bene se sei ancora incazzato nero col passato?
Resti piccolo, ingrugnato e pretenzioso. Voltato all’indietro non cresci.
Detto così, in sintesi




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Su come si crea una ferita narcisistica ben poco si dice.C’è tuttavia un dito puntato che, spesso, accusa l’altro di ess...
14/09/2026

Su come si crea una ferita narcisistica ben poco si dice.

C’è tuttavia un dito puntato che, spesso, accusa l’altro di essere “narcisista”.

Sull’abuso di questo termine che si sta sempre più snaturando ne abbiamo parlato spesso qui.

Ma quando si crea la ferita?

Da piccoli, quando invece di essere protetti, rispettati, accuditi sufficientemente, accade un insulto all’essere, profondo. Di solito è la vergogna: il/la bambin* viene espost* senza protezione, ridicolizzat*, non rispettat*.

Proprio ieri, primo giorno di scuola, ho visto un video di un personaggio molto famoso che faceva una storia sul figlio che stava male per la paura di andare a scuola. Nel video il figlio cercava di nascondersi, era in difficoltà. E il genitore imperterrito lo derideva. Ora io non so cosa accadrà a quel bambino. Magari svilupperà risorse e strategie. Ma ho colto in quei 15 secondi tutto il suo disagio.

Questa esibizione porta l’essere umano in questione a sentirsi al pari di un oggetto. Un genitore, ad esempio, nega al figlio il diritto di esistere trattandolo come una estensione del proprio io. Perciò quel bambino crescerà non sapendo chi è, e avrà bisogno di implorare sguardi, approvazioni. Resterà assetato di conferme e vagherà nel mondo in cerca di quegli occhi che non l’hanno mai visto.

Il giusto sguardo del genitore rimanda al bambino chi è, ne decreta la dignità e l’identità.

Può accadere che un bambino iper elogiato, illuso di essere un supereroe, sviluppi la stessa ferita e cerchi da grande lo stesso applauso che ha ricevuto, troppo, in famiglia.

Perciò, in sintesi, dietro a qualcuno che cercherà con disperazione di manipolare il mondo c’è un troppo che equivale spesso a un troppo poco.

È sempre “colpa” dei genitori?
No.
È un fatto, che accade per mille motivi. Dietro a un genitore che inconsapevolmente si comporta così, c’è sempre un buco. Lo stesso buco che contribuirà involontariamente a creare. Come una catena.

Occorre osservare le famiglie in prospettiva e apprendere a guardare i bambini dalla giusta distanza.

Rieducare, educare al sostegno che incoraggia ma non stritola né molla troppo presto.

Chi è cresciuto disidratato sa che l’amore idrata e fa crescere. In dosi non idonee può provocare effetti collaterali





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Di tutto questo ho parlato qui
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La dipendenza affettiva ha caratteristiche ben precise. Alcune: -ossessione-senso drammatico della relazione -angoscia c...
14/09/2026

La dipendenza affettiva ha caratteristiche ben precise.

Alcune:

-ossessione
-senso drammatico della relazione
-angoscia costante
-oscillazione tra speranza e disperazione
-urgenza
-alterazione della realtà
-cecità al volere dell’altro
-lotta per estorcere all’altro la relazione
-giochi di potere
-manipolazione per farsi accudire e confermare
-bisogno

Pertanto la dipendenza affettiva NON è amore, ma uno stile di attaccamento le cui cause hanno radici lontane






Ne ho parlato qui ➡️ https://amzn.to/3rQWOuu

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