29/07/2026
Non contro qualcuno. A favore di un'idea.
Ci sono momenti nella vita in cui bisogna scegliere.
Scegliere se restare in silenzio per convenienza o esprimere con rispetto ciò in cui si crede, assumendosi la responsabilità delle proprie idee.
Nel corso della mia esperienza ho ricoperto incarichi importanti e ho avuto l'opportunità di conoscere da vicino il funzionamento del nostro sistema. Proprio per questo, quando ho compreso che non era più possibile contribuire secondo i valori in cui credo, ho deciso di intraprendere un'altra strada.
Non è stata una scelta contro qualcuno.
È stata una scelta a favore di un'idea di sport.
Credo che una federazione debba essere un luogo in cui le regole valgano per tutti, il merito venga riconosciuto, il confronto sia considerato una ricchezza e le decisioni vengano assunte con trasparenza.
Cambiare i nomi non basta, se resta immutato il modo di governare. Le persone sono importanti, ma sono le regole a garantire equilibrio, fiducia e credibilità.
La danza sportiva merita una visione capace di guardare oltre gli interessi di parte. Merita istituzioni autorevoli, società ascoltate, tecnici valorizzati e atleti realmente al centro del progetto.
Io continuerò a lavorare con questo spirito, ovunque mi venga data l'opportunità di farlo.
Perché il futuro non appartiene a chi difende il passato a ogni costo, ma a chi ha il coraggio di costruire qualcosa di migliore.
Rispetto
Fiducia
Credibilità