07/07/2022
Eugene Braunwald, uno dei padri della cardiologia moderna, già 50 anni sosteneva che "il tempo è muscolo", per sottolineare come la severità e l'estensione del danno miocardico dovuto all'ischemia fosse legato fortemente al ritardo della rivascolarizzazione del vaso responsabile dell'infarto.
Una corretta gestione del paziente con sintomi da infarto, attraverso un rapido accesso alla rete dell'urgenza con lo scopo di rivascolarizzare il più precocemente possibile l'arteria colpevole rimane oggi fondamentale.
Viviamo in un territorio dove a volte le informazioni relative all'accesso alle cure, anche urgenti, non passano con facilità. Conoscere bene come funziona il sistema d'emergenza del nostro territorio è un primo passo per evitare tempi inutili e portare prima il paziente in sala di Emodinamica dove è possibile effettuare l'angioplastica, l'intervento percutaneo eseguito generalmente dal polso tramite l'arteria radiale che prevede l'impianto di stent per riaprire il vaso colpevole dell'infarto.