04/08/2026
Siamo la patria della Dieta Mediterranea. Ma la seguiamo ancora davvero?
In questi giorni la BBC ha acceso i riflettori su un dato che dovrebbe farci riflettere: l’Italia continua ad avere un problema importante di sovrappeso e obesità infantile.
Eppure siamo il Paese della Dieta Mediterranea.
Il punto è proprio questo: vivere nel Mediterraneo non significa necessariamente mangiare mediterraneo.
La Dieta Mediterranea tradizionale non era semplicemente pasta, pane e pizza.
Era un modello basato prevalentemente su verdure, legumi, cereali, frutta, frutta secca, olio extravergine d’oliva e pesce, con carne, formaggi e dolci consumati con maggiore moderazione.
E soprattutto era inserita in uno stile di vita molto più attivo.
Oggi abbiamo conservato molti alimenti della tradizione, ma intorno a essi abbiamo costruito giornate completamente diverse: più snack e prodotti ultra-processati, più bevande zuccherate, più occasioni alimentari, maggiore densità energetica e molte più ore trascorse seduti.
Per questo ridurre il problema a “pasta e carboidrati fanno ingrassare” significa perdere di vista il quadro complessivo.
Un piatto di pasta con verdure e legumi, condito con olio EVO, può appartenere perfettamente alla Dieta Mediterranea.
È il modello alimentare complessivo che conta. E conta anche il corpo che quell’energia deve utilizzare.
Forse, quindi, la domanda da porci non è:
“Perché i bambini italiani sono in sovrappeso nonostante la Dieta Mediterranea?”
ma:
“Quanto è ancora mediterraneo il loro stile di vita?”
Abbiamo conservato la pasta.
Abbiamo perso una parte importante del modello.
E recuperare la Dieta Mediterranea significa recuperare anche semplicità, prevalenza vegetale, moderazione e movimento quotidiano.
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