10/06/2026
𝑳𝒆 𝒑𝒂𝒓𝒐𝒍𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒑𝒔𝒊𝒄𝒐𝒂𝒏𝒂𝒍𝒊𝒔𝒊 ✨
La parola di questo mercoledì è Evento.
L’evento è ciò che arriva senza essere previsto e che costringe il soggetto a reinventarsi, ha a che fare con la contingenza dell’incontro con qualcosa di inedito ed estraneo.
Siamo abituati a pensare l’evento come qualcosa di straordinario: per la psicoanalisi un evento non coincide semplicemente con ciò che accade.
Un evento è ciò che produce una frattura nella continuità dell’esistenza, introducendo un prima e un dopo.
L’essere umano incontra l’evento fin dall’inizio della propria storia. L’ingresso nel linguaggio, la separazione dall’Altro materno, l’incontro con il limite rappresentano momenti fondativi che segnano la costituzione del soggetto.
Esistono poi eventi che assumono una valenza traumatica: incontri con un reale che eccede le nostre possibilità di comprensione e simbolizzazione. Come ci mostra magistralmente Nicolò Terminio nella clinica borderline il soggetto incontra un altro traumatico e capriccioso e questo inciderà in modo singolare nella storia di ciascuno.
Come ricorda Massimo Recalcati, la vita non è una semplice successione di eventi, ma la possibilità di trasformare ciò che ci accade in una nuova apertura verso la propria soggettivazione e la propria particolarità, un’apertura desiderante.
Anche un’analisi può diventare un evento: un incontro capace di modificare il rapporto con la propria storia e con ciò che sembrava già scritto.