Dott.ssa Maria Rosaria Rita Grisiglione psicologa-psicoterapeuta

  • Casa
  • Italia
  • Catania
  • Dott.ssa Maria Rosaria Rita Grisiglione psicologa-psicoterapeuta

Dott.ssa Maria Rosaria Rita Grisiglione psicologa-psicoterapeuta Psicologa - psicoterapeuta AT. Master II liv. Psicologia giuridica, infanzia, DCA, sessuologa clinica Adolescenti e adulti, coppie e gruppi. Sessuologa clinica.

La dott.ssa Grisiglione, psicologa e psicoterapeuta abilitata ed iscritta all'OPRS della Sicilia, si occupa di disturbi d'ansia, dello sviluppo e dell'apprendimento, delle dipendenze.

27/08/2026

Lavorare con gusto

27/08/2026

“We are now dangerously close to crossing a moral red line: the autonomous targeting of humans by machines.”

UN and International Committee of the Red Cross renew urgent call on States to establish specific prohibitions and restrictions on autonomous weapon systems.

"Innovation must serve humanity, not endanger it."

https://www.un.org/sg/en/content/sg/notes-correspondents/2026-08-25/note-correspondents-renewed-call-un-secretary-general-and-icrc-president-adopt-rules-autonomous-weapons-systems

27/08/2026

Feeling lonely, disconnected, or unsupported?
You’re not alone—and you don’t have to face it alone. 1 in 6 people on this planet feels lonely.

PAZIENTE CHE SPARISCE (PARTE 3)Altre motivazioni possono essere:Difficoltà pratiche o economiche, cambiamenti di vita, p...
26/08/2026

PAZIENTE CHE SPARISCE (PARTE 3)
Altre motivazioni possono essere:

Difficoltà pratiche o economiche, cambiamenti di vita, problemi familiari, orari incompatibili. Non tutto va necessariamente psicologizzato.

Percezione di stare meglio. Alcuni pazienti pensano semplicemente: «Sto bene, quindi non mi serve più», senza percepire la necessità di una fase di conclusione.

Percezione di non stare migliorando. Se il paziente non riesce a dirlo direttamente, può scegliere l'uscita silenziosa.

Passaggio a un altro terapeuta. Anche questo può essere difficile da comunicare per paura di ferire, deludere o essere giudicati.

Ma bisogna mantenere aperta anche un'altra possibilità: il modo in cui il paziente lascia la terapia può appartenere esattamente al problema che portava in terapia.
Per esempio, una persona che racconta per mesi:
«Quando qualcosa nelle relazioni mi fa stare male, chiudo e sparisco»,
può finire per fare esattamente questo anche con il terapeuta. In quel caso non è necessariamente un fallimento della relazione terapeutica: la relazione terapeutica è diventata il luogo nel quale il pattern si è ripresentato.
Dott.ssa Sarah Grisiglione

IL PAZIENTE CHE SPARISCE ( PARTE 2)Perché un paziente può fare ghosting?Le ragioni possono essere molto diverse e talvol...
26/08/2026

IL PAZIENTE CHE SPARISCE ( PARTE 2)

Perché un paziente può fare ghosting?
Le ragioni possono essere molto diverse e talvolta coesistono:

Evitamento del conflitto. Dire «non voglio più venire», «sono arrabbiato con lei» o «questa terapia non mi sta aiutando» implica sostenere una relazione e una possibile reazione dell'altro. Sparire evita tutto questo.

Vergogna. Il paziente può essersi sentito troppo esposto, giudicato, inadeguato o può vergognarsi di qualcosa emerso nell'ultima seduta.

La terapia si è avvicinata troppo a un nucleo doloroso. Paradossalmente, a volte l'abbandono arriva proprio quando il lavoro comincia a diventare significativo: «Se continuo, dovrò guardare qualcosa che preferisco non vedere».

Rottura dell'alleanza terapeutica non verbalizzata. Una frase, un'interpretazione, un limite, una dimenticanza, un'espressione del terapeuta possono essere stati vissuti come rifiuto, critica o mancata comprensione. Il terapeuta può persino non essersene accorto.

Pattern di attaccamento e relazionali. Per alcuni pazienti interrompere senza salutare riproduce il modo abituale di gestire vicinanza, dipendenza, rabbia o separazione. Quando la relazione diventa importante, allontanarsi può servire a recuperare controllo.

Paura della dipendenza. «Sto avendo troppo bisogno di questa persona». L'intimità terapeutica può diventare minacciosa proprio perché positiva.

Rabbia o protesta. Il silenzio può assumere inconsapevolmente la funzione di comunicare: «Adesso sei tu a chiederti cosa è successo».
Dott.ssa Sarah Grisiglione

IL PAZIENTE CHE SPARISCE(PARTE 1)Drop-out e ghosting non sono esattamente la stessa cosa, anche se spesso si sovrappongo...
26/08/2026

IL PAZIENTE CHE SPARISCE(PARTE 1)

Drop-out e ghosting non sono esattamente la stessa cosa, anche se spesso si sovrappongono.

Il drop-out è l’interruzione prematura della psicoterapia: il paziente smette prima che il percorso sia concluso o prima di una chiusura concordata. Può comunicarlo apertamente — «non voglio più continuare» — oppure semplicemente non presentarsi più.

Il ghosting terapeutico è una modalità particolare di drop-out: sparisce, non risponde ai messaggi, non disdice, non dà spiegazioni.
La cosa clinicamente interessante è che il ghosting stesso può essere materiale terapeutico. Non sempre significa che la terapia non funzionasse o che il terapeuta abbia sbagliato.
Dott.ssa Sarah Grisiglione

25/08/2026

Stati dell'Io (parte 2)

Lo Stato Bambino contiene anche le decisioni precoci che abbiamo preso per adattarci all’ambiente nel quale siamo cresciuti:
«Per essere amato devo essere perfetto».
«Non devo mostrare debolezza».
«È meglio non fidarsi».
«Se mi faccio piccolo non creo problemi».
«Devo prendermi cura degli altri».
«Se dico ciò che penso rischio di essere abbandonato».

❤️‍🩹Da adulti possiamo continuare inconsapevolmente a utilizzare queste strategie anche quando non sono più necessarie.

Ed è qui che il concetto diventa particolarmente utile in terapia: non si tratta di eliminare il Bambino, ma di permettere all’Adulto di riconoscerlo, comprenderne i bisogni e decidere se quelle vecchie strategie siano ancora appropriate.

Per esempio:
Bambino: «Se gli dico di no, non mi vorrà più bene».
Adulto: «Capisco perché questa paura esiste. Ma oggi posso dire di no e verificare cosa accade realmente».

Il lavoro terapeutico, quindi, non dovrebbe far “tacere” il Bambino. Al contrario: il Bambino porta bisogni, emozioni e desideri; l’Adulto può finalmente ascoltarli senza esserne governato.

Dott.ssa Sarah Grisiglione
Psicologa-Psicoterapeuta

25/08/2026

Gli Stati dell'Io (parte 1)

Nell’Analisi Transazionale di Eric Berne, lo Stato dell’Io Bambino (B) non indica un comportamento “infantile” in senso negativo. È la parte della personalità in cui conserviamo emozioni, bisogni, impulsi, modi di pensare e strategie relazionali appresi e vissuti durante l’infanzia.
In altre parole, quando siamo nello Stato Bambino non stiamo necessariamente “facendo i bambini”: stiamo sentendo e reagendo come abbiamo imparato a fare da bambini.

Le principali forme dello Stato Bambino

🟢 Bambino Libero (BL)
È la parte spontanea, vitale e autentica. Esprime ciò che sente e desidera con poca censura.
Può dire:
«Mi piace!».
«Non ne ho voglia».
«Sono felice!».
«Ho paura».
«Voglio provare».
È collegato a creatività, gioco, curiosità, piacere, desiderio, affettività, intuizione e spontaneità. Nell’adulto è una risorsa preziosa: permette di divertirsi, innamorarsi, emozionarsi, creare e desiderare.

🟡 Bambino Adattato (BA)
È la parte che ha imparato ad adattarsi alle richieste, alle regole e alle aspettative delle figure significative.
Può pensare:
«Devo essere bravo».
«Non devo disturbare».
«Se dico di no, si arrabbieranno».
«Devo fare quello che si aspettano da me».
L’adattamento non è necessariamente negativo: ci permette di vivere con gli altri, rispettare limiti e tollerare frustrazioni. Diventa problematico quando è eccessivo e la persona sacrifica continuamente i propri bisogni per ottenere approvazione, amore o sicurezza.

🔴 Bambino Ribelle (BR)
È anch’esso una modalità adattata, ma reagisce alle richieste opponendosi.
Può dire:
«Non lo faccio!»
«Non mi comandi tu».
«Faccio esattamente il contrario».
«Non voglio che qualcuno decida per me».
È importante perché contiene energia, capacità di opposizione e difesa dell’autonomia. Diventa disfunzionale quando la persona non sceglie realmente ciò che vuole, ma organizza le proprie decisioni contro qualcuno: paradossalmente rimane quindi dipendente dalla persona a cui si ribella.

Dott.ssa Sarah Grisiglione
Psicologa-Psicoterapeuta

23/08/2026
23/08/2026

A daily routine can help support your mental health. 🧠💙

Try to keep a regular routine, make time for activities you enjoy, stay connected with others, and explore new things when you can.

Indirizzo

Via Padova 70
Catania
95127

Orario di apertura

Lunedì 15:00 - 19:00
Martedì 15:00 - 17:00
Mercoledì 15:00 - 20:00
Giovedì 16:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 12:00

Telefono

+393471718367

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dott.ssa Maria Rosaria Rita Grisiglione psicologa-psicoterapeuta pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi

Digitare