09/06/2026
Arte, inclusione e cura: si conclude il progetto “Bellessere è Benessere” promosso con l’Arnas Garibaldi
Si è chiusa domenica 7 giugno la mostra “Bellessere è Benessere. Il cavallo nell’opera di Jean Calogero”, progetto di Tiziana Rasà, che ne firma direzione artistica e curatela. L’iniziativa è stata sostenuta dalla Fondazione Salute e Cultura, presieduta dal prof. Giuseppe Ettore, in collaborazione con l’Archivio Jean Calogero e con il contributo della Fondazione Federico II.
Inaugurata lo scorso 9 maggio all’Istituto Incremento Ippico della Sicilia, l’esposizione ha accolto numerose scolaresche e rappresentanze di studenti universitari, offrendo loro l’occasione di conoscere i luoghi dell’Incremento e il percorso dedicato al cavallo nell’opera del Maestro surrealista.
Il progetto ha registrato quasi un migliaio di visitatori e ha coinvolto anche i bambini oncologici di Wonderlad, i bambini di “Città Insieme” e la redazione di Brevis, mensile di GAEditori che accolse la pubblicazione del primo studio sul progetto. A quest’ultima è stato dedicato uno speciale pomeriggio di confronto nella sede espositiva.
Parte centrale dell’iniziativa è stata la consegna dei taccuini offerti da Ellevu Paris, contenenti il QR code per accedere al video realizzato da Rosario D’Aquino, con la regia di Tiziana Rasà. Il racconto visivo ha permesso di estendere l’esperienza oltre il luogo fisico dell’allestimento, raggiungendo anche i bambini della Pediatria dell’Arnas Garibaldi di Nesima e dell’Hospice Pediatrico.
Durante il mese di apertura si sono svolti due eventi collaterali di particolare rilievo. Il primo, “Una giornata di studi. A tu per tu con la bellezza”, ha ospitato nella sala conferenze dell’Istituto l’assessore alla Pubblica Istruzione Andrea Cesare Guzzardi e il Maestro Antonio Presti. A introdurre l’incontro è stato il prof. Giuseppe Ettore. Sono intervenuti la prof.ssa Giovanna Micale, esperta del Sindaco per la dispersione scolastica e la povertà educativa; la prof.ssa Ivana Randazzo, docente di Estetica in rappresentanza dell’Università di Catania; il prof. Daniel Costa, docente di Grafica in rappresentanza dell’Accademia di Belle Arti di Catania; e la dott.ssa Sciortino, storica dell’arte dell’Università di Padova. Dal pubblico è intervenuto anche il presidente provinciale UNICEF, dott. Alessandro Giacomo Fangano.
L’apertura della serata è stata affidata al Conservatorio Vincenzo Bellini, che ha introdotto anche l’incontro dello scorso 4 giugno, evento conclusivo del programma collaterale.
Il secondo appuntamento, ospitato nel grande corridoio espositivo, ha posto al centro la figura della donna nell’opera di Jean Calogero, attraverso il confronto con rappresentanti del mondo culturale, istituzionale e professionale.
“Ognuno di voi è parte di questo percorso”, ha dichiarato Tiziana Rasà. “Oggi lo consegniamo idealmente ad Antonella Ferrara, affinché il cavallo di Calogero continui il suo viaggio verso il palcoscenico internazionale di Taormina”.
L’esposizione riaprirà infatti a Palazzo Duchi di Santo Stefano, giovedì 18 giugno alle ore 17, con la presentazione del catalogo edito da Giuseppe Maimone Editore.
Antonella Ferrara ha richiamato il tema della Fiducia, filo conduttore dell’edizione 2026 di Taobuk, sottolineando il legame culturale con il progetto ideato da Tiziana Rasà. Il passaggio verso Taormina è stato simbolicamente suggellato da un omaggio floreale offerto all’ospite.
Il salotto delle arti, aperto dal saluto istituzionale del vicesindaco di Catania, Massimo Pesce, ha ospitato anche il Maestro Giovanni Cultrera di Montesano, sovrintendente del Teatro Massimo Bellini di Catania, che ha proposto una lettura dell’opera di Calogero e della femminilità che la attraversa, richiamando due figure simboliche della cultura etnea: Agata e Norma.
Ad Agata, donna guerriera e determinata nella luce della fede, ha dedicato la propria riflessione Mariella Gennarino, presidente emerito del Comitato dei festeggiamenti agatini e figura di riferimento della moda catanese.
Nel corso dell’incontro, il prof. Giuseppe Ettore ha ricevuto il caloroso applauso della platea per l’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica, riconoscimento legato anche al suo impegno come capo del Dipartimento Materno Infantile dell’Arnas Garibaldi di Nesima.
La serata si è conclusa con gli interventi della dott.ssa Giusi Scalia, responsabile dell’Ufficio di Piano del Distretto socio-sanitario 19, con Gravina di Catania comune capofila, e del notaio Maristella Portelli, componente della Commissione Pari Opportunità e Inclusione del Consiglio Nazionale del Notariato. Al centro delle loro riflessioni, il ruolo dell’adolescente e della donna nella società contemporanea.
Le figure femminili rappresentate da Jean Calogero hanno offerto lo spunto per un confronto sullo spazio conquistato dalle donne nella vita quotidiana e professionale. Fra analisi sociale e riferimenti legislativi, le relatrici hanno proposto una lettura attuale del tema, particolarmente apprezzata dal pubblico.
A fare eco, l’intervento del presidente provinciale UNICEF Alessandro Giacomo Fangano, che ha richiamato l’attenzione sulle bambine che, in molte aree del mondo, vivono ancora ai margini dei diritti fondamentali.
Si chiude così il capitolo catanese di “Bellessere è Benessere”. Il percorso proseguirà a Taormina, nuova tappa di un cammino che continua a intrecciare arte, comunità e memoria.