28/05/2026
Sacro è soffiare insieme sul fuoco delle storie appena nate.
Sacro è chi costruisce una culla nel deserto, sul precipizio del nulla.
Sacro è che non sei morto stamattina.
Sacro il patire che ci anima, non quello che ci spegne.
Sacro non è raccontare ciò che sai ma quello che ti commuove e non sai perché.
Sacra la parola che arriva dal tremore, senza nessuna intenzione, nessuna missione.
Sacro è se qualcuno decide di trovarci e ci trova in un punto in cui non ci siamo mai fatti trovare da nessuno.
Sacro è credere ai guadagni che vengono dalle perdite.
Sacro è sapere che il mondo si regge sulla tua gioia più che sulle tue lacrime.
Sacro è curare qualcuno guardandolo.
Sacro era quando mia madre mi portava alla Standa, allora anche comprare un pettine era una speranza.
Sacro era mio padre ma io non lo sapevo. Era sacro quando urlava, quando vedeva le partite. Era sacro e non lo sapevo.
Sacro è salutare con gentilezza uno che ha in mano la busta gialla delle radiografie.
Sacra è la grazia della vita ordinaria, di cui ci accorgiamo solo quando arriva una br**ta notizia.
Sacro quel minuto della giornata che resta intero come un fiammifero non bruciato.
🏷️ Franco Arminio - Sacro Minore