Dott.ssa Anna Battista - Studio di psicologia e neuropsicologia

Dott.ssa Anna Battista - Studio di psicologia e neuropsicologia Cosa è la neuropsicologia? Lo studio delle conseguenze dei danni cerebrali ha anche lo scopo di trarre inferenze sui processi cognitivi normali.

La neuropsicologia studia le prestazioni cognitive negli individui che hanno subito una lesione cerebrale, cercando di capire quali aspetti dell’attività cognitiva siano rimasti intatti e quali, invece, siano stati danneggiati. La neuropsicologia cognitiva è perciò lo studio di disordini specifici con lo scopo di comprendere la funzione di base alterata e conseguentemente l’organizzazione normale

di un dato sistema cognitivo. La figura professionale dello psicologo che lavora con la neuropsicologia, solitamente evidenzia e valuta eventuali problemi cognitivi, affettivi e relazionali attraverso colloqui individuali, utilizzo di test neuropsicologici, osservazione e conduzione di attività di gruppo o sul singolo. In seguito alle valutazioni predispone gli interventi di sostegno per l’eventuale recupero o mantenimento delle abilità cognitive e relazionali e offre uno spazio di ascolto ed elaborazione delle problematiche legate alle varie fasi della vita.

23/08/2026

Quando non esistono soluzioni, tu creale…
Perché in realtà esistono sempre: sono infinite le possibilità dell’essere, infiniti i movimenti delle energie.
Solo su questa dimensione ci hanno chiuso dentro ad una gabbia mentale, dato i cinque sensi piuttosto limitati e costretti dentro a recinti di regole razionali molto ristrette.
Esci dalle righe.
La vita non è sottomessa alle regole della terza dimensione, va oltre.
Vai oltre anche tu che sei espressione dello spirito vitale.
Trasforma in opportunità e soluzione ciò che sembra una difficoltà.
Nulla è mai come sembra, esci dai limiti, esci dal recinto.
Puoi.

👍 Sono d’accordo con il coprifuoco per gli under 14. E vi spiego perché da psicologa. 🧠 Durante la preadolescenza e l’ad...
14/08/2026

👍 Sono d’accordo con il coprifuoco per gli under 14. E vi spiego perché da psicologa.

🧠 Durante la preadolescenza e l’adolescenza il cervello è ancora in pieno processo di maturazione. In particolare, continuano a svilupparsi e a diventare più efficienti i sistemi che ci permettono di fermarci prima di agire, valutare le conseguenze, controllare gli impulsi, prendere decisioni e regolare le emozioni.

👇 Proviamo a tradurlo nella vita quotidiana.

❓ Un ragazzo può sapere perfettamente che “non dovrei fare questa cosa perché è rischiosa”, ma trovarsi comunque in maggiore difficoltà, rispetto a un adulto, nel fermarsi quando entrano in gioco l’eccitazione, la curiosità, la ricerca di una gratificazione immediata o la pressione degli amici.

‼️ Non è mancanza di intelligenza.
‼️ Non è necessariamente mancanza di educazione.

🧠 È anche sviluppo neuropsicologico.
Pensiamo alle cosiddette funzioni esecutive: sono quelle capacità che ci permettono di organizzare il comportamento in funzione di un obiettivo.

👇 Sono loro che ci aiutano a pensare:

‼️ “Aspetta, prima di farlo ci penso.”
‼️ “Se faccio questo, cosa può succedere dopo?”
‼️ “Gli altri lo stanno facendo, ma io non devo necessariamente farlo.”
‼️ “Mi sto arrabbiando: mi fermo e non reagisco d’impulso.”

Queste capacità non compaiono tutte insieme e non diventano improvvisamente mature a una determinata età.

📈 Si costruiscono gradualmente.

Ecco perché, soprattutto quando parliamo di ragazzi molto giovani, trovo sensato che l’adulto non deleghi completamente a loro la gestione di situazioni potenzialmente rischiose.

🛑 Un limite esterno non significa necessariamente:
“Non mi fido di te.”

♥️ Può significare:
“So che stai ancora imparando a gestire la tua libertà e, per ora, ti aiuto io a stabilire alcuni confini.”

🎈 L’obiettivo dell’educazione, infatti, non è controllare un figlio per sempre.

È accompagnarlo da una situazione in cui l’adulto regola dall’esterno a una situazione in cui, progressivamente, il ragazzo impara ad autoregolarsi.

Prima il limite viene dall’esterno.
Poi viene interiorizzato.
E con il tempo diventa autonomia.

‼️ Per questo, personalmente, non vedo necessariamente il coprifuoco come una sottrazione di libertà.

🧠 Lo vedo come un limite coerente con l’età e con il livello di autonomia che un ragazzo sta ancora imparando a costruire.

💯 Perché crescere non significa avere subito tutta la libertà possibile.
Significa imparare, passo dopo passo, a saperla gestire.

09/08/2026

IL PRIDE È ANCHE MEMORIA. 🏳️‍🌈

Oggi vediamo colori, musica, sorrisi, persone che ballano, si abbracciano e mostrano con orgoglio ciò che sono.

Ma dietro quella festa c'è una storia che non possiamo dimenticare.

Ci sono persone che hanno vissuto nascondendosi.

Persone che sono state cacciate di casa, emarginate, insultate, aggredite.

Persone alle quali è stato detto che il loro amore era sbagliato, che la loro identità era una vergogna, che dovevano cambiare.

E ci sono persone che, a causa dell'odio e della violenza, hanno perso la vita.

Per questo il Pride non è soltanto una festa.

È memoria.

È il ricordo di chi non ha avuto la possibilità di vivere liberamente ciò che oggi, almeno in parte, possiamo vedere per le strade.

È il ricordo di chi ha combattuto prima di noi.

Di chi ha avuto il coraggio di esporsi quando farlo aveva un costo enorme.

Di chi ha pagato quel coraggio con la propria libertà, con la propria sicurezza, a volte con la propria vita.

E allora sì, possiamo discutere delle modalità.

Possiamo non sentirci rappresentati da tutto ciò che vediamo.

Possiamo pensare che alcune espressioni siano eccessive o non appartengano al nostro modo di essere.

Ma prima di giudicare, forse vale la pena ricordare perché quella libertà è diventata così importante.

Perché non è sempre esistita.

E perché ancora oggi, per molte persone, essere semplicemente se stesse richiede coraggio.

Il Pride è festa.
È protesta.
È libertà.
Ma soprattutto è memoria.

Memoria di chi c'è.

Memoria di chi ha lottato.

E memoria di chi non c'è più.

🏳️‍🌈 Anche per loro, oggi, si cammina.

A volte abbiamo bisogno di fare spazio.Ma non sempre è spazio fisico quello che ci manca.Ci sono periodi in cui sentiamo...
08/08/2026

A volte abbiamo bisogno di fare spazio.
Ma non sempre è spazio fisico quello che ci manca.

Ci sono periodi in cui sentiamo il bisogno di alleggerirci da qualcosa che non vediamo:

pensieri che si ripetono, aspettative, sensi di colpa, preoccupazioni, responsabilità, emozioni rimaste in sospeso.

È una sorta di decluttering emotivo.

Non significa eliminare le emozioni che ci fanno stare male o cancellare ciò che abbiamo vissuto.

Significa piuttosto fermarsi e chiedersi:

“Cosa sto continuando a portare con me che oggi non mi serve più?”

Forse alcune aspettative.
Forse il bisogno di fare tutto bene.
Forse un'immagine di noi che non ci appartiene più.
Forse qualcosa che è successo e che continuiamo a rimuginare.
Forse semplicemente una quantità di cose che ci siamo abituati a sostenere.

E a volte questo bisogno di alleggerimento comincia a manifestarsi anche fuori di noi.

Apriamo l'armadio e pensiamo:

“Questo non lo metto da anni.”

Guardiamo una libreria piena e pensiamo:

“Questi libri non li leggerò più.”

Ci sono scarpe, borse, oggetti accumulati nel tempo.

E poi ci sono le cose dei nostri figli che non servono più: vestiti diventati piccoli, giochi che non usano, oggetti legati a una fase ormai superata.

E iniziamo a lasciare andare.

Questo è il decluttering.

E forse, in alcuni momenti della vita, mettere ordine negli spazi che ci circondano può accompagnare un processo più profondo:

fare spazio a ciò che siamo oggi, lasciando andare ciò che non ci appartiene più.

Non dobbiamo buttare tutto.

Non dobbiamo avere una casa minimalista.

E non dobbiamo liberarci di ogni emozione scomoda.

Possiamo semplicemente imparare a scegliere.

Cosa voglio tenere?
Cosa posso lasciare andare?
E soprattutto: a cosa voglio fare spazio?

Perché a volte fare spazio fuori è il modo più concreto che abbiamo per iniziare ad ascoltare il bisogno di spazio che sentiamo dentro. 🌿

❣️ Prendersi cura di una persona con demenza non dovrebbe essere un percorso da affrontare da soli.🧑‍🤝‍🧑 Quando arriva u...
31/07/2026

❣️ Prendersi cura di una persona con demenza non dovrebbe essere un percorso da affrontare da soli.

🧑‍🤝‍🧑 Quando arriva una diagnosi di demenza, tutta la famiglia si trova a vivere un cambiamento.

Cambiano le abitudini, i ruoli, la comunicazione. Si alternano momenti di tenerezza, stanchezza, frustrazione e senso di impotenza.

Molti caregiver si ritrovano a chiedersi:
❓ "Sto facendo la cosa giusta?"
❓ "Come devo comportarmi quando si agita?"
❓ "Perché continua a ripetere le stesse domande?"
❓ "Come posso aiutarlo senza trascurare me stesso?"

Queste domande meritano risposte.

📆 Per questo ho deciso di organizzare un corso di formazione dedicato ai familiari e ai caregiver di persone con demenza.

‼️ Non sarà una semplice lezione teorica, ma uno spazio in cui comprendere meglio la malattia, imparare strategie pratiche per affrontare le difficoltà quotidiane e confrontarsi con chi vive esperienze simili.

Perché conoscere la demenza significa sentirsi meno soli, affrontare le sfide con maggiore consapevolezza e prendersi cura della persona amata senza dimenticare sé stessi.

Se anche tu ti prendi cura di una persona con demenza, questo corso è pensato per offrirti strumenti concreti, competenze e supporto.

🖋️ Scrivimi per conoscere i dettagli

Una diagnosi di demenza non cambia solo la vita della persona che la riceve. Cambia quella di tutta la famiglia.Da quel ...
30/07/2026

Una diagnosi di demenza non cambia solo la vita della persona che la riceve. Cambia quella di tutta la famiglia.

Da quel momento iniziano i dubbi.

❓ "Come devo parlarle?"
❓ "Perché continua a ripetere sempre le stesse cose?"
❓ "Perché a volte si arrabbia senza un motivo apparente?"
❓ "La sto aiutando nel modo giusto?"

Sono domande che ascolto spesso durante i colloqui con i familiari.

Ed è proprio da queste domande che nasce questa giornata intensiva.

📆 Un incontro pensato per familiari, caregiver e badanti che desiderano comprendere meglio la demenza e acquisire strumenti concreti per affrontare le difficoltà della vita quotidiana con maggiore consapevolezza.

📚 Durante il corso parleremo di:
✔️ che cos'è la demenza e come evolve;
✔️ cosa cambia nel cervello;
✔️ come comunicare in modo efficace;
✔️ come gestire i comportamenti più difficili;
✔️ strategie pratiche da utilizzare ogni giorno.

👥 Posti limitati: massimo 12 partecipanti, per garantire uno spazio di confronto e un'esperienza realmente pratica.

💶 Quota promozionale: 99 € fino al 25 agosto.
Dal 26 agosto la quota sarà di 129 €.

Se pensi che questo corso possa essere utile a te o a qualcuno che conosci, scrivimi in privato per ricevere tutte le informazioni.

❓ "Ma lo psicologo, alla fine, cosa fa davvero?"❌ Non dà consigli.❌ Non dice alle persone cosa devono fare.❌ Non risolve...
16/07/2026

❓ "Ma lo psicologo, alla fine, cosa fa davvero?"

❌ Non dà consigli.
❌ Non dice alle persone cosa devono fare.
❌ Non risolve i problemi con una formula magica.

👀 Aiuta a guardare le cose da una prospettiva diversa, a comprendere ciò che accade dentro di sé e a trovare nuove possibilità di scelta.

👇 Ecco alcuni dei temi che ho trattato questa settimana:

🫴 Come prendersi cura di chi si prende cura di un familiare con demenza, perché nessun caregiver dovrebbe affrontare da solo un peso così grande.

🌿 Come accompagnare i figli nella costruzione della loro vita senza vivere al loro posto, accettando che possano fare scelte diverse da quelle che avremmo desiderato.

💙 Come imparare a riconoscere e accogliere le proprie emozioni, senza aspettare che siano gli altri a dirci che ciò che proviamo è legittimo.

🧠 Quanto spesso la nostra mente ci racconta storie fatte di paure, ipotesi e scenari che, nella realtà, non accadono mai.

🕊️ Come lasciare andare il bisogno di controllare tutto, per recuperare energia e serenità.

🚪 Il coraggio di uscire dalla propria zona di comfort e concedersi la possibilità di cambiare.

💬 La paura del giudizio e della reazione degli altri, ricordando che possiamo essere responsabili delle nostre azioni, ma non delle emozioni che suscitano negli altri.

🤍 Il difficile percorso del perdono verso i propri genitori, riconoscendo i loro limiti senza smettere di vedere anche la loro umanità.

❌ Lo psicologo non cambia la tua storia.

🎉 Ti aiuta a cambiare il modo in cui la guardi e, da lì, il modo in cui scegli di viverla.

⭐ E ogni volta che questo accade, qualcosa inizia davvero a cambiare.

Il falso mito dell'amore
13/07/2026

Il falso mito dell'amore

30/06/2026

❗ Pur lavorando principalmente con ragazzi e adulti, pubblico spesso contenuti che riguardano i bambini e il modo in cui ci relazioniamo a loro.

👇 Il motivo è semplice.

🤱 Ogni giorno, nel mio lavoro, incontro ragazzi e adulti che portano con sé modalità di pensare, di affrontare le difficoltà e di vivere le relazioni che hanno radici molto lontane. Radici che affondano proprio nell'infanzia.

🎙️ Per questo sento importante fare anche un'opera di sensibilizzazione rivolta ai genitori e a tutti coloro che si prendono cura dei bambini.

⭐ Prendiamo il tema dell'aiuto.

❌ Vedo tanti ragazzi che, davanti a un ostacolo, faticano a fare il primo passo senza qualcuno che li guidi, li rassicuri o faccia al posto loro. Molto spesso non è mancanza di capacità, ma la conseguenza di un messaggio ricevuto negli anni: "Da solo non ce la fai."

⚠️ Attenzione: non voglio dire che aiutare i propri figli sia sbagliato. Anzi, è parte dell'essere genitori.

✖️ Diventa meno utile quando interveniamo per evitare loro qualsiasi frustrazione, per eliminare ogni difficoltà, per spianare continuamente la strada o perché facciamo fatica a tollerare il loro disagio.

❣️ La crescita passa anche attraverso piccoli ostacoli, tentativi, errori e conquiste.

🫴 Il nostro compito non è togliere ogni fatica, ma esserci mentre imparano ad affrontarla.

🎉 Aiutiamo i nostri figli quando è davvero necessario. In tutti gli altri momenti, regaliamo loro qualcosa di ancora più prezioso: la fiducia di poterci riuscire con le proprie forze.

Indirizzo

Catanzaro
88100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

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