18/07/2026
Il termine “colica” suggerisce che il dolore parta solo dal colon. Oggi, però, sappiamo che non è così.
Per questo il comitato scientifico di Roma V ha proposto un nuovo nome, molto più accurato: INFANT DISTRESS SYNDROME (IDS).
Ecco cosa cambia davvero e perché questa è una buona notizia per i genitori:
Che cos’è l’Infant Distress Syndrome (IDS)? 🤔
L’IDS è classificata come un DGBI (Disturbo dell’Interazione Intestino-Cervello). Il pianto inconsolabile non dipende da un solo organo, ma è il risultato di un dialogo continuo tra:
🧠 Cervello e maturazione neurologica
🦠 Microbiota intestinale (che si sta ancora sviluppando)
🍼🤱🏼Alimentazione e motilità intestinale
🌱 Relazione con l’ambiente e regolazione neurovegetativa
Ogni bambino ha il suo personalissimo equilibrio tra questi fattori. Non è “solo mal di pancia”, è un intero sistema che sta crescendo!
Addio alla rigida regola del “3-3-3”! ❌
Per anni si è fatta diagnosi solo se il pianto durava più di 3 ore al giorno, per più di 3 giorni a settimana, per almeno 3 settimane.
Oggi questo criterio è considerato troppo rigido: anche episodi più brevi meritano ascolto, perché hanno un impatto reale sul benessere del neonato e di tutta la famiglia.
Come si riconosce l’IDS oggi? 🔍
I nuovi criteri clinici si concentrano su:
1. Lattanti sotto i 5 mesi di vita.
2. Episodi ricorrenti di pianto inconsolabile, non spiegabili da altre patologie.
3. Difficoltà a calmare il piccolo con le normali strategie di consolazione.
Il consiglio d’oro: Non focalizziamoci solo sulla pancia. La salute del neonato nasce dall’interazione tra intestino, cervello e la relazione con voi genitori. ❤️
Se il tuo neonato vive questi momenti di forte disagio, parlane con il pediatra o contattami per valutare la situazione nel suo insieme: crescita, sonno, alimentazione e benessere familiare.