Andrea Marmora - Osteopata e Fisioterapista

Andrea Marmora - Osteopata e Fisioterapista Dal 2017 Osteopata D.O.

Specializzato in ambito Neonatologico e Pediatrico
Dal 2007 Fisioterapista
Specializzato in Riabilitazione Neuromotoria Pediatrica 👶🏻👧🏼💪🏻👦🏻🧒🏼
Studio GYMNASIUM di Cava de’Tirreni (SA)
Studio Marmora di Salerno (Mariconda)

💚 Ogni neonato merita ascolto, protezione e rispetto.L’immagine di oggi ci ricorda la straordinaria resilienza dei nostr...
13/08/2026

💚 Ogni neonato merita ascolto, protezione e rispetto.

L’immagine di oggi ci ricorda la straordinaria resilienza dei nostri piccoli guerrieri prematuri.
Mentre alcuni bambini iniziano la vita tra coccole e silenzio, altri devono affrontare un ambiente complesso fin dai primi istanti.
Ma il loro diritto a ricevere le migliori cure e un ambiente rispettoso dei loro bisogni non cambia.
Riconoscere lo stress che questi bambini affrontano è il primo passo per proteggerli e aiutarli a crescere forti.
💙 Con l’osteopatia ci impegniamo a sostenere questo percorso delicato.
💬 E tu, eri a conoscenza dell’impatto dell’ambiente TIN sullo sviluppo del neonato?

Raccontaci la tua opinione nei commenti.

🧠 Plagiocefalia e sviluppo neonatale: cosa dice la scienza?La plagiocefalia posizionale (la cosiddetta “testa piatta”) n...
09/08/2026

🧠 Plagiocefalia e sviluppo neonatale: cosa dice la scienza?

La plagiocefalia posizionale (la cosiddetta “testa piatta”) non è solo una questione estetica. Una recente revisione sistematica della letteratura scientifica ha evidenziato un dato importante che ogni professionista e genitore dovrebbe conoscere.

📊 I dati della ricerca:
L’analisi di 19 studi clinici ha rivelato che ben 13 di essi (compresi 4 dei 5 studi con la qualità metodologica più rigorosa) riportano un’associazione positiva tra plagiocefalia e ritardo dello sviluppo.
Le aree più frequentemente interessate riguardano:

- Motricità grossolana e motricità fine (le più colpite)
- Capacità di problem solving
- Abilità socio-personali

💡 Perché succede?
Il controllo del capo è una pietra miliare dello sviluppo precoce del neonato. Se il movimento o la postura della testa sono limitati, l’intera catena dello sviluppo motorio ed esplorativo può risentirne.

✅ La buona notizia:
Il fatto che il dominio motorio sia il più colpito ci dà un’arma potentissima: l’intervento precoce. Approcci conservativi come la fisioterapia neonatale e l’osteopatia pediatrica si sono dimostrati estremamente efficaci nel risolvere la plagiocefalia e, in molti casi, nel recuperare prontamente il ritardo dello sviluppo.

🩺 Il consiglio clinico:
Durante le visite di controllo dei neonati con plagiocefalia, è fondamentale associare sempre una valutazione attenta dello sviluppo motorio per intervenire tempestivamente.

📚 Fonte: Hutchinson BL, Stewart AW, de Chalain T, et al. “Plagiocephaly and Developmental Delay: A Systematic Review” (Journal of Developmental & Behavioral Pediatrics).

07/08/2026
Parole che scaldano il cuore. 👇🤩Non c’è soddisfazione più grande di quella che passa attraverso le parole dei genitori.O...
03/08/2026

Parole che scaldano il cuore. 👇

🤩Non c’è soddisfazione più grande di quella che passa attraverso le parole dei genitori.
Ogni volta che mi affidate i vostri figli, sento la grande responsabilità e l’immenso privilegio di accompagnarli verso una crescita serena e armonica.
Vedere i loro progressi e leggere la vostra tranquillità in queste recensioni è la spinta più forte a dare sempre il massimo.
Grazie per la stima e la fiducia che rinnovate ogni giorno.🌟

💬 Lasciare una recensione o un commento aiuta anche altri genitori a trovare il supporto giusto per i propri piccoli.

Grazie 1️⃣0️⃣0️⃣0️⃣🤩

Oggi Facebook mi ha fatto emozionare con un ricordo davvero speciale. ❤️Il 28 luglio di ben 10 anni fa, io e mia moglie ...
28/07/2026

Oggi Facebook mi ha fatto emozionare con un ricordo davvero speciale. ❤️

Il 28 luglio di ben 10 anni fa, io e mia moglie Irma festeggiavamo il nostro ultimo giorno di lavoro prima di sposarci il 30 luglio.

Durante la festa insieme ai colleghi e a tutti i bambini, ricevemmo il biglietto d’auguri più emozionante di sempre, disegnato e colorato proprio dalle mani di quei bimbi così speciali per noi.
Ricordo in particolare uno di loro, Pietro, il bambino disegnato sulla carrozzina rossa, all’epoca aveva solo 9 anni: oggi è un uomo di 19 anni che ha appena tagliato il traguardo del diploma! 🎓✨

Il tempo passa per tutti, è vero, ma guardare indietro a quel giorno e vedere come sono cresciuti questi bambini è il regalo più bello…ovviamente siamo cresciuti anche noi 🙃

Ps
Quelli in foto incoronati eravamo noi un po più giovani: io un po’ più magro ma sempre innamorato oggi come 10 anni fa ❤️

👋 Ciao a tutti! Mi presento.Se mi segui da poco o se ci conosciamo già, oggi voglio raccontarti qualcosa in più su di me...
25/07/2026

👋 Ciao a tutti! Mi presento.
Se mi segui da poco o se ci conosciamo già, oggi voglio raccontarti qualcosa in più su di me, sul mio percorso e sulla passione che guida ogni giorno il mio lavoro con i più piccoli. 👶✨
Mi chiamo Andrea Marmora e sono un Fisioterapista e Osteopata. Il mio viaggio nel mondo della riabilitazione è iniziato nel 2007, quando mi sono laureato in Fisioterapia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II.
Da subito ho capito che la mia vera vocazione era l’età evolutiva.
Per questo negli anni mi sono specializzato continuamente per offrire il miglior supporto possibile ai bambini e ai genitori, approfondendo lo sviluppo neuromotorio nei primi anni di vita attraverso metodi come il Bobath, il metodo FSC di Catagnini ed approcci verso i prematuri in terapia intensiva neonatale .
Sentendo il bisogno di una visione ancora più globale e integrata del corpo, ho conseguito il diploma in Osteopatia presso l’Accademia Europea di Medicina Osteopatica (AEMO - ROI).
Ho poi scelto di unire le mie due grandi passioni — l’osteopatia e la pediatria — completando un Master biennale presso l’Advanced Osteopathy Institute di Milano e specializzandomi ufficialmente come Osteopata Neonatale e Pediatrico.
Cosa faccio oggi e dove puoi trovarmi?
Dal 2008 metto la mia esperienza al servizio dell’Associazione La Nostra Famiglia di Cava de’ Tirreni come fisioterapista pediatrico.
In parallelo, svolgo la mia attività privata come Osteopata negli studi di Cava de’ Tirreni (SA) e Salerno, dove accolgo i neonati e i loro genitori per aiutarli a ritrovare equilibrio e benessere fin dai primi mesi di vita.
Credo profondamente in un approccio dolce, attento e su misura per ogni bambino, perché ogni piccolo passo fatto insieme è una grande conquista per la loro crescita. 🤍
Se hai domande sul benessere del tuo bimbo, sullo sviluppo motorio o su come l’osteopatia pediatrica possa aiutarlo, scrivimi pure un messaggio in DM o visita il link in bio per prenotare una consulenza. 👇

Pronti, partenza... via! 🏁 Più che imparare a gattonare, qui stiamo sperimentando nuove e bizzarre forme di ingegneria d...
22/07/2026

Pronti, partenza... via! 🏁
Più che imparare a gattonare, qui stiamo sperimentando nuove e bizzarre forme di ingegneria della locomozione.👶🏻

Se pensavate che esistesse un solo modo di gattonare, vi sbagliavate di grosso. Ecco il catalogo ufficiale delle evoluzioni in casa:

🏎️ A quattro zampe 4x4(Il Classico): Movimento alternato perfetto (braccio destro, gamba sinistra). Sapevate che è un super allenamento per il cervello? Favorisce la coordinazione e la comunicazione tra i due emisferi cerebrali! 🧠💪

🐻 A orso (Bear Crawl): Braccia e gambe tese, mani e piedi a terra, bacino verso l’alto. Praticamente una sessione di yoga avanzata a sorpresa.

🛋️ Scivolamento sul sedere (Bottom Shuffling): Perché fare fatica sulle ginocchia quando ci si può spostare comodamente seduti sul pannolino😆, usandone uno come propulsore e le braccia per darsi la spinta? Lo sfaticato

🦀 Asimmetrico: Una gamba piegata sotto il bacino, l’altra aperta di lato, o un uso “monolaterale” del corpo. Uno stile unico e super personalizzato!

E il vostro mini-umano quale stile ha scelto per esplorare il mondo (e puntare tutto ciò che è rigorosamente vietato)? 👇 Scrivetelo nei commenti!

Il termine “colica” suggerisce che il dolore parta solo dal colon. Oggi, però, sappiamo che non è così. Per questo il co...
18/07/2026

Il termine “colica” suggerisce che il dolore parta solo dal colon. Oggi, però, sappiamo che non è così.
Per questo il comitato scientifico di Roma V ha proposto un nuovo nome, molto più accurato: INFANT DISTRESS SYNDROME (IDS).

Ecco cosa cambia davvero e perché questa è una buona notizia per i genitori:

Che cos’è l’Infant Distress Syndrome (IDS)? 🤔

L’IDS è classificata come un DGBI (Disturbo dell’Interazione Intestino-Cervello). Il pianto inconsolabile non dipende da un solo organo, ma è il risultato di un dialogo continuo tra:

🧠 Cervello e maturazione neurologica
🦠 Microbiota intestinale (che si sta ancora sviluppando)
🍼🤱🏼Alimentazione e motilità intestinale
🌱 Relazione con l’ambiente e regolazione neurovegetativa

Ogni bambino ha il suo personalissimo equilibrio tra questi fattori. Non è “solo mal di pancia”, è un intero sistema che sta crescendo!

Addio alla rigida regola del “3-3-3”! ❌
Per anni si è fatta diagnosi solo se il pianto durava più di 3 ore al giorno, per più di 3 giorni a settimana, per almeno 3 settimane.
Oggi questo criterio è considerato troppo rigido: anche episodi più brevi meritano ascolto, perché hanno un impatto reale sul benessere del neonato e di tutta la famiglia.

Come si riconosce l’IDS oggi? 🔍
I nuovi criteri clinici si concentrano su:
1. Lattanti sotto i 5 mesi di vita.
2. Episodi ricorrenti di pianto inconsolabile, non spiegabili da altre patologie.
3. Difficoltà a calmare il piccolo con le normali strategie di consolazione.

Il consiglio d’oro: Non focalizziamoci solo sulla pancia. La salute del neonato nasce dall’interazione tra intestino, cervello e la relazione con voi genitori. ❤️

Se il tuo neonato vive questi momenti di forte disagio, parlane con il pediatra o contattami per valutare la situazione nel suo insieme: crescita, sonno, alimentazione e benessere familiare.

📐 Come si misurano le asimmetrie craniche? (Plagiocefalia, Brachicefalia e Dolicocefalia)⬇️Spesso si sente parlare di “t...
15/07/2026

📐 Come si misurano le asimmetrie craniche? (Plagiocefalia, Brachicefalia e Dolicocefalia)
⬇️
Spesso si sente parlare di “testina piatta” o asimmetrie nei neonati, ma come fanno gli specialisti a capire la reale entità del problema?
Non si va a occhio! Esistono dei calcoli matematici precisi basati sui diametri del cranio.

Ecco come funziona la valutazione:
1️⃣ Plagiocefalia e l’Indice ODDI
La plagiocefalia è l’appiattimento di un solo lato della testa (postero-laterale). Per misurarla si prendono le diagonali (i diametri obliqui) destra e sinistra del cranio e si calcola l’ODDI (Oblique Diameter Difference Index).
La formula: diametro maggiore/diametro minore X 100
Cosa significa il risultato? Se il valore ottenuto supera 102-103, si inizia a parlare formalmente di plagiocefalia.

2️⃣ Brachicefalia, Dolicocefalia e l’Indice CPI
Quando l’appiattimento è posteriore e simmetrico o la testa si presenta allungata, si utilizza il CPI (Cranial Proportion Index), noto anche come indice cefalico.
La formula: Larghezza /Lunghezza X 100
Cosa significa il risultato? Questo indice ci dà una classificazione precisa della forma del cranio:
* Se il CPI è inferiore al 75%, si parla di dolicocefalia (cranio allungato).
* Se il CPI è superiore all’81%, si parla di brachicefalia (cranio corto e largo).

💡 Perché misurare è fondamentale?
Prendere queste misure precise è l’unico modo per oggettivare i progressi durante il percorso terapeutico. Nel monitoraggio di un neonato non possiamo affidarci alle impressioni o al “mi sembra meglio”: servono dati scientifici e ripetibili nel tempo per capire se la strada intrapresa è quella giusta.

Riconoscere e quantificare tempestivamente queste asimmetrie nei primi mesi di vita permette di intervenire precocemente con percorsi di osteopatia pediatrica e consigli mirati di posizionamento (tummy time), adattando il trattamento passo dopo passo in base a risultati reali.

👶 Hai notato un’asimmetria nella testa del tuo bimbo? Parlane sempre con il pediatra o con uno specialista per una valutazione precisa e oggettiva!

Spesso mi chiedono: “Quanto tempo deve stare il mio bambino in tummy time?” 👶🏻La risposta è: non esiste un tempo magico!...
09/07/2026

Spesso mi chiedono: “Quanto tempo deve stare il mio bambino in tummy time?” 👶🏻
La risposta è: non esiste un tempo magico! 🪄

Ogni piccolo ha i suoi ritmi e la sua personale tolleranza alla posizione a pancia in giù. Se il tuo bambino inizia a piangere dopo solo un minuto, non forzarlo. In questi casi, la strategia migliore è un’altra: preferire sessioni brevi ma più frequenti nell’arco della giornata. ⏱️
Accumulando inizialmente momenti di 1 o 2 minuti più volte al giorno, riuscirai a sommarli facilmente. Svolgendo queste brevi sessioni 6 o 7 volte (ad esempio al mattino, nel pomeriggio e alla sera), alla fine della giornata il tuo bimbo avrà totalizzato ben 15-20 minuti di tummy time, senza stress e nel totale rispetto dei suoi tempi.

Ricorda: l’obiettivo non è raggiungere un record, ma favorire l’adattabilità e lo sviluppo del piccolo un passetto alla volta. 🌱
💬 E il tuo bimbo come reagisce al tummy time? Ci sta volentieri o protesta dopo poco? Raccontamelo nei commenti!

📌 Vuoi saperne di più su come supportare al meglio lo sviluppo motorio del tuo bambino? Contattami in privato per una consulenza!

Indirizzo

Studio Gymnasium/Corso G. Palatucci 2
Cava De' Tirreni
84013

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 20:00
Martedì 08:00 - 13:00
Mercoledì 14:00 - 20:00
Giovedì 14:00 - 20:00
Venerdì 09:30 - 13:30

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