05/08/2026
L'acqua con cui entriamo in contatto ogni estate non è tutta uguale e la pelle, specialmente quella sensibile, lo avverte.
Il mare, la piscina, il lago, il rubinetto di casa: ognuna ha una composizione chimica diversa che interagisce in modo specifico con la barriera cutanea.
🌊 Il sale marino, se lasciato sulla pelle dopo il bagno, ne accelera la disidratazione.
🏊♀️ Il cloro della piscina altera i lipidi che tengono unita la barriera.
🛁 L'acqua calcarea, quella del rubinetto di molte città italiane, può modificare il pH naturale della pelle e lasciare residui che nel tempo la rendono più secca e reattiva.
Non è necessario rinunciare a nulla ma è importante seguire delle corrette abitudini, scopri nel post!
Ceramol