03/06/2026
𝐓𝐫𝐚𝐭𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐥𝐚𝐬𝐬𝐨 𝐨𝐠𝐠𝐢 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐢𝐠𝐧𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐫𝐞 𝐫𝐢𝐦𝐮𝐨𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐥’𝐮𝐭𝐞𝐫𝐨.
Le più recenti linee guida sul trattamento del prolasso degli organi pelvici sottolineano un concetto sempre più importante: 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐜𝐥𝐢𝐧𝐢𝐜𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞, 𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐫𝐯𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐮𝐭𝐞𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐯𝐞 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐢𝐝𝐞𝐫𝐚𝐭𝐚 𝐮𝐧’𝐨𝐩𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞.
Parliamo del concetto “𝐒𝐚𝐯𝐞 𝐭𝐡𝐞 𝐮𝐭𝐞𝐫𝐮𝐬”, che trova applicazione anche nella chirurgia del prolasso genitale.
In pazienti selezionate, 𝐥’𝐢𝐬𝐭𝐞𝐫𝐨𝐩𝐞𝐬𝐬𝐢 (intervento che consente di correggere il prolasso mantenendo l’utero) può rappresentare un’alternativa all’isterectomia. Studi e linee guida evidenziano che la conservazione dell’utero, in casi appropriati, può offrire risultati comparabili in termini di efficacia, qualità di vita e rischio di recidiva.
La scelta però deve essere sempre personalizzata: età, desiderio di preservare la fertilità, storia clinica, eventuali patologie uterine e caratteristiche della paziente sono elementi fondamentali nella decisione terapeutica. Alcune condizioni, infatti, possono rendere preferibile l’isterectomia.
✨ Oggi l’obiettivo non è solo correggere il prolasso, ma scegliere il percorso più adatto alla donna, rispettando il suo corpo e le sue esigenze.
👩🏻⚕️Dott.ssa Claudia Mazzarella
📍Viale Roosevelt, 5 Cerignola
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