Osteopatia - Fisioterapia ::: Dott. Alessandro Triggiani :::

Osteopatia - Fisioterapia ::: Dott. Alessandro Triggiani ::: Studio di Fisioterapia & Osteopatia a Cernusco Lombardone (LC) in via Monza 34 e Milano in via terraggio 9.

OSTEOPATIA E SINDROME BANDELETTA ILEOTIBIALEQuesta sindrome di tipo infiammatorio a carico della zona ileotibiale, vale ...
18/06/2019

OSTEOPATIA E SINDROME BANDELETTA ILEOTIBIALE

Questa sindrome di tipo infiammatorio a carico della zona ileotibiale, vale a dire il tratto finale della fascia femorale detta anche fascia lata colpisce sopratutto atleti quali podisti o calciatori.
Si presenta con un dolore continuo, lateralmente al ginocchio, si accentua quando il ginocchio arriva a 30 gradi in flessione. Il dolore si presenta sotto sforzo andando a diminuire con il riposo.
Gli step per risolverlo passano da utilizzo di ghiaccio a intermittenza 3 volte al giorno (5-10 minuti) per le prime settimane, rivolgendosi ad un terapista si attua un trattamento fasciale o fibromiolisi del muscolo della fascia lata abbinato a tecar o onde d’urto per velocizzare il processo di guarigione e management del dolore.
Controllando e correggendo il movimento sacroiliaco e della catena laterale si passa
ad illustrare al paziente un autocura da svolgere autonomamente a casa con esercizi di stretching specifici.

OSTEOPATIA E NEONATIVorrei accennare alcuni dei motivi secondo i quali noi osteopati ed oggi anche molti pediatri, ginec...
22/05/2019

OSTEOPATIA E NEONATI

Vorrei accennare alcuni dei motivi secondo i quali noi osteopati ed oggi anche molti pediatri, ginecologi ed ostetriche suggeriamo di sottoporre il neonato al trattamento osteopatico.
Il cranio del neonato è strutturato per facilitare il parto senza arrecare danni al cervello tuttavia disfunzioni craniche sono molto frequenti.
Viola Frymann (osteopata pioniere del settore neonatale) ne parlava come di un forte trauma cranico nel 10% dei casi e che disturbi ai test osteopatici del cranio evidenziavano strain membranosi-articolari in quasi la totalità degli esaminati. Ciò significa che la terapia manipolativa è consigliata in quasi tutti i neonati per riequilibrare le tensioni intracraniche.
Il trattamento consiste nel trovare il punto di bilanciamento della tensione membranosa in quanto la tensione dei muscoli sotto l’occipite ed eventuali rotazioni dell’occipite possono essere alla base dei disturbi vagali, causa di reflussi, difficoltà nella poppata e disturbi del sonno.
Durate il parto infatti nei casi di dilatazione non progressiva o se la testa è troppo grande o non completamente flessa sul petto o se le doglie sono troppo forti, il bimbo subirà compressioni sulla pelvi sul cranio e si produrranno curve compensatorie nella colonna vertebrale.
Anche i disturbi definiti normali (come vomito dopo la poppata o difficoltà di suzione) possono essere legati alle sopracitate condizioni del parto e post ed è quindi di pertinenza dell’osteopata attraverso il trattamento craniale e non solo.

IL DOLORE 🚨Il dolore è nostro alleato svolgendo spesso una funzione di allarme. Svolgendo questa funziona innesca nell’o...
08/04/2019

IL DOLORE 🚨

Il dolore è nostro alleato svolgendo spesso una funzione di allarme. Svolgendo questa funziona innesca nell’organismo meccanismi fisiologici di difesa.
Una volta pero’ che si protrae per molto tempo diventa difficile interromperlo e dunque può diventare una malattia.
Il dolore va modulato non annullato altrimenti smetterebbe di svolgere quella funzione di allarme suddetta.
Nella nostra pratica per misurare l’esperienza dolorosa ci riferiamo alla scala analogica definita VAS con indice 0 nullo10 massimo 📈.
Il dolore è utile analizzarlo per definire meglio l’azione terapeutica, ciò significa che ne esistono di vario tipo (dolore nocicettivo, neuropatico, infiammatorio, non classificabile dove rientrano quelli oncologici, o l’emicrania o la fibromialgia) spesso possono esserne presenti piu’ si uno contemporaneamente.
Il lavoro del terapista si è evoluto a tal punto da essere integrato nel pain management lavorando direttamente su alcune vie del dolore come recettori periferici e plessi nervosi.

LE CATENE MUSCOLARI ⛓ Frequentemente utilizzo la voce “catene muscolari” all’interno di spiegazioni di esercizi 🏃‍♂️ o i...
01/04/2019

LE CATENE MUSCOLARI ⛓
Frequentemente utilizzo la voce “catene muscolari” all’interno di spiegazioni di esercizi 🏃‍♂️ o in merito il razionale attraverso il quale strutturo insieme al paziente il percorso terapeutico.📈
Mézière ha coniato questo concetto considerando ogni singolo muscolo un anello facente parte di catene che coinvolgono i vari distretti articolari del corpo umano 👤
Dunque sono muscoli contigui che svolgono particolari funzioni e i muscoli appartenenti alla stessa catena si comportano come un’unica struttura.

- Catena Posteriore
- Catena Antero-inferiore
- Catena anteriore del collo
- Catena Anteriore del braccio

Quella che su buona parte dei pazienti necessita particolare attenzione è la catena posteriore, si suddivide in 3 piani 👀, tra i muscoli degni di nota troviamo il trapezio e il gran dorsale, sul piano medio i romboidei e l’elevatore 🚠della scapola insieme ai dentati, esplorando il piano profondo che a sua volta di suddivide in altri tre piani incontriamo il trasverso, adduttori semimembranoso e semitendonoso, bicipite femorale soleo e poppliteo, tibiale posteriore ed i flessori plantari 🦶
Un buon lavoro di riattivazione di molti di questi muscoli è fondamentale per donare stabilità e altri necessitano di allungamento per non creare alterazioni posturali statiche e dinamiche, motivo dell’insorgere di disturbi quali :
- tendinopatie 🚨
- calcificazioni 🛸
- neuropatie periferiche da intrappolam.to ⚡️

Su questa base possiamo poi inoltrare lavoro di core stability, lavoro di forza, e potenziare equilibrio e propiocezione 🏄‍♂️ presupposti fondamentali per atleti di differenti discipline quali (sci, tennis, calcio, fioretto, atletica, pallavolo 🤺) oltre che in soggetti non sportivi per il benessere quotidiano 🙏🏻

25/02/2019

DOLORE AL COCCIGE E OSTEOPATIA

A molti sarà successo di cadere e urtare violentemente il coccige causando dolore. In questo caso l’impatto potrebbe causare una frattura del coccige o una sublussazione con l’ultimo tratto rivolto verso l’interno. Attraverso valutazione e prescrizione medica di una radiografia o risonanza anticiperanno l’intervento del terapista per il miglior ripristino della mobilità di questa articolazione.
Talvota capita invece di soffrirne senza un trauma ne una causa specifica. Dopo la valutazione del vostro curante o di un chirurgo, escludendo altre problematiche come cisti coccigee, si includono altre cause come la probabile compressione di radici nervose e/o problematiche posturali, spesso queste situazioni potrebbero essere anche diagnosticate come coccigodinia idiopatica.
L’osteopatia attraverso manipolazioni sul rachide e manovre cranio sacrali sarà in grado di ripristinare la mobilità sacrale e riequilibrare la muscolatura del pavimento pelvico, favorendo il rilascio di muscoli e legamenti inseriti sul coccige.
Inoltre risultano efficaci anche le onde d’urto ma soltanto dopo la scomparsa di ematomi in caso di situazioni traumatiche.

SINUSITE E OSTEOPATIA La sinusite è un processo infiammatorio che coinvolge le mucose dei seni nasali e paranasali, escl...
14/01/2019

SINUSITE E OSTEOPATIA

La sinusite è un processo infiammatorio che coinvolge le mucose dei seni nasali e paranasali, escludendo i casi con correlazioni di natura infettiva, trova spazio l’osteopatia.
Questa terapia propone tecniche manuali di manipolazione delle ossa craniche per il drenaggio dei liquidi presenti nei seni.
Verranno trattate le prime vertebre cervicali e le ossa del viso e del cranio eliminando blocchi tra di esse favorendone una fisiologica mobilità.
La finalità sarà di ristabilire equilibrio tensionale per favorire la corretta circolazione sanguigna e linfatica migliorando drenaggio dei semi nasali e para.
Le manovre adoperate dal l’osteopata consisteranno in lievi pressioni sulle ossa facciali, tecniche sulle suture craniche e indotte sulle membrane intracraniche, intrabuccali e tecniche articolatorie sulle vertebre cervicali e costato superiore, dunque nulla di doloroso ne invasivo.
Migliorando la mobilità garantiremo un benessere sin dalla prima seduta e diminuzione di recidive.

Terapia Osteopatica Cranio SacraleI sintomi che coinvolgono le strutture della testa delle orecchie, occhi, del naso e d...
04/12/2018

Terapia Osteopatica Cranio Sacrale

I sintomi che coinvolgono le strutture della testa delle orecchie, occhi, del naso e della gola sono ricorrenti e possono essere fonte di significativi disturbi funzionali.
La considerazione dei rapporti strutturali e funzionali permette al medico di diagnosticare più accuratamente le varie condizioni e all’osteopata di programmare un trattamento adeguato.
Sotto le nostre mani nelle manovre che eseguiamo sul cranio ci rapportiamo con strutture scheletriche, muscoli, tessuto connettivo e ci interfacciamo con il sistema vascolare e nervoso.
L’allenamento alla palpazione di ogni osteopata permette di percepire la capacità intrinseca di mobilità delle strutture del cranio, in modo di somministrare tecniche specifiche che favoriscano il corretto drenaggio linfatico e venoso nonchè il corretto funzionamento dei nervi cranici.
Sovente pazienti con nevralgie del trigemino per esempio, ottengono ottimi risultati dal trattamento cranio, che agisce sia a livello meccanico che neurovegetativo.
Per queste le manovre craniali accompagnano tutti i trattamenti anche in pazienti che si rivolgono per disturbi non anatomicamente locati nella testa-mandibola o cervicale, ma bensì per stimolare a livello parasimpatico o a livello dell’asse iposifi-surrene come in pazienti con disturbi a livello mestruale.

NEURODINAMICALa neurodinamica è una tecnica di mobilizzazione e controllo del dolore che agisce direttamente sui nervi d...
30/10/2018

NEURODINAMICA

La neurodinamica è una tecnica di mobilizzazione e controllo del dolore che agisce direttamente sui nervi del corpo attraverso la loro intrinseca capacità di muoversi e scorrere.
Questa tecnica viene applicata in caso di disfunzioni a carico di nervi e delle radici nervose.
Esempi di cause più comuni e note sono le ernie del disco, contratture muscolari, presenza d osteofiti sulla colonna e artrosi della stessa nonchè fibrosi adese del nervo, vale a dire situazioni di riduzione degli spazi entro i quali il nervo deve scorrere.

Quando si può usare questa tecnica?

In soggetti affetti da lombosciatalgia, cruralgia, sindrome del tunnel carpale e neuropatie periferiche, sindrome parestesica, formicolio o perdita di sensibilità nelle dita.
Dunque se vi trovate in presenza di un dolore intenso e costante, a volte improvviso, con bruciore e formicolii che si aggrava con la tensione e il movimento, potete rivolgervi ad un terapista per la pratica di questa terapia svolta nell’insieme di un trattamento globale necessario.

EMICRANIAUn’alterazione del controllo neurogenico della circolazione craniocerebrale accompagna l’attacco.Il sistema vas...
22/10/2018

EMICRANIA

Un’alterazione del controllo neurogenico della circolazione craniocerebrale accompagna l’attacco.
Il sistema vascolare trigeminale è attivo nella trasmissione del dolore e promuovere l’infiammazione.
Varie altre arterie tra cui la basilare e vertebrale posso essere interessate.
L’infiammazione è dovuta al rilascio di noradrenalina e serotonina dal tronco cerebrale e istamina e altre sostanze di origine locale. Spesso l’emicrania puo’ essere accompagnata da aurea oculare dunque luci lampeggianti o scintillanti.
Le regioni interessate dalla cefalea possono essere trattate autonomamente con calore locale, lievissimo massaggio altrimenti rivolgendosi a terapisti manuali, osteopati o fisioterapisti sapranno gestire al meglio l’attività afferente della zona dolorosa e ridurre spasmi muscolari primari e secondari.
Alla base si tratteranno i problemi vertebrali cervicali, miofasciali focali e regionali con tecniche fasciali e craniosacrali per ripristinare una corretta mobilita’ del rachide in toto e sopratutto del tratto cervicale nelle sue prime tre vertebre.

COLON IRRITABILE E OSTEOPATIALa sindrome dell'intestino irritabile (IBS) è un disturbo gastrointestinale funzionale comu...
12/10/2018

COLON IRRITABILE E OSTEOPATIA

La sindrome dell'intestino irritabile (IBS) è un disturbo gastrointestinale funzionale comune e spesso permanente.
C'è una scarsità di opzioni di gestione efficaci per IBS e un numero ampio di soggetti che ne soffrono.
Una opzione di cura dei sintomi dell’ IBS è offerta dalla terapia manuale osteopatica.
Secondo diversi studi è risultato che il trattamento manipolativo osteopatico ha ridotto dolori addominali, costipazione, diarrea e migliorato il benessere generale nei casi analizzati, una considerazione importante è che nessuno studio ha riportato controindicazioni o intolleranza al trattamento osteopatico.
Inoltre in diversi studi condotti il trattamento manipolativo osteopatico è stato applicato su una zona diversa dalla zona del dolore, confermando uno dei princìpi dell’osteopatia dunque la correlazione di tutte le strutture corporee, ciò significa che diverse aree del corpo, anche lontane fra loro, possono influenzarsi a vicenda per connessioni anatomiche, biomeccaniche, neurologiche e circolatorie.

Fonte https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/?term=24917634

Ph: Arianna Carotta

ONDE D’URTOPresso lo Studio abbiamo scelto la terapia ad onde d’urto PulsWave, attraverso un generatore elettromagnetico...
03/10/2018

ONDE D’URTO

Presso lo Studio abbiamo scelto la terapia ad onde d’urto PulsWave, attraverso un generatore elettromagnetico vengono emesse onde acustiche radiali, con energia variabile da 50mJ a 200mJ e con frequenze nel range 1Hz – 25Hz, che consentono di ridurre rapidamente il dolore, di accelerare il recupero e di curare varie patologie acute e croniche.
Dalla collisione si genera un’onda d’urto che si espande nella cute e nel primo strato sottostante.
L’energia erogata promuove i processi di riparazione e rigenerazione di ossa, tendini e tessuti molli.
Questa cura consente di accelerare la rigenerazione tissutale e la crescita cellulare, permettono di alleviare il dolore e di ripristinare la mobilità, inoltre permette di stimolare la produzione di collagene e la formazione di nuovi vasi sanguigni, di sciogliere i fibroblasti calcificati e di rimuovere infiammazioni croniche ed i trigger point. Grazie a questi effetti, la terapia può essere applicata in ritardi di consolidamento di fratture, stati infiammatori dei tendini come fasciti plantari, epicondiliti, achillodinia e calcificazioni per esempio alla spalla.

Indirizzo

Via Monza 34
Cernusco
23870

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Osteopatia - Fisioterapia ::: Dott. Alessandro Triggiani ::: pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Osteopatia - Fisioterapia ::: Dott. Alessandro Triggiani ::::

Scelte rapide

Condividi

Digitare