Coach Familiare

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Il Progetto di Vita non dovrebbe iniziare da un elenco di servizi disponibili.Dovrebbe iniziare da una persona.Dai luogh...
08/08/2026

Il Progetto di Vita non dovrebbe iniziare da un elenco di servizi disponibili.

Dovrebbe iniziare da una persona.

Dai luoghi in cui sta bene.
Dalle relazioni che cerca.
Dalle attività che sceglierebbe ancora.
Dalle esperienze che non vuole continuare.
Dai ritmi di cui ha bisogno.

Non tutti i desideri diventeranno immediatamente realtà. Ma nessuna decisione dovrebbe considerarli irrilevanti.

La domanda da portare nella prossima riunione può essere semplice:

“Dove si vede, in questo progetto, ciò che la persona desidera?”

PS: contenuto realizzato con il supporto dell'intelligenza artificiale.

Sara partecipava a molte attività.La domanda non era come aggiungerne altre, ma come capire quali avessero davvero signi...
07/08/2026

Sara partecipava a molte attività.

La domanda non era come aggiungerne altre, ma come capire quali avessero davvero significato per lei.

L’analisi del desiderio ha fatto emergere due preferenze: più spazio alle esperienze con animali e all’aria aperta, e più tempo libero da gestire.

Ridurre alcune attività ha permesso di essere più presente in quelle scelte.

Nel nuovo articolo raccontiamo perché il Progetto di Vita comincia dall’ascolto delle aspirazioni, dei gusti e anche dei rifiuti della persona.

Leggi l’articolo: link nel primo commento.

PS: contenuto realizzato con il supporto dell'intelligenza artificiale.

Ascoltare un desiderio non significa promettere che tutto sarà possibile.Significa prenderlo sul serio.Un desiderio può ...
06/08/2026

Ascoltare un desiderio non significa promettere che tutto sarà possibile.

Significa prenderlo sul serio.

Un desiderio può essere esplorato, compreso e tradotto in obiettivi realistici. Può richiedere sostegni, tentativi graduali o una mediazione con rischi e risorse disponibili.

La domanda non è soltanto: “Possiamo farlo?”

Prima viene: “Che cosa rappresenta questa scelta per la persona?”

La fattoria didattica può significare animali, aria aperta, tranquillità, relazioni o maggiore libertà. Comprendere il significato permette di cercare più di una strada, senza ridurre il desiderio al nome di un servizio.

PS: contenuto realizzato con il supporto dell'intelligenza artificiale.

“Mi piace fare tante cose. Ma ho bisogno anche di fermarmi.”Un’agenda piena può essere costruita con le migliori intenzi...
05/08/2026

“Mi piace fare tante cose. Ma ho bisogno anche di fermarmi.”

Un’agenda piena può essere costruita con le migliori intenzioni: sport, laboratori, attività educative, incontri.

Eppure, dentro tutte quelle opportunità, può mancare una cosa essenziale: uno spazio scelto dalla persona.

Nel caso raccontato nell’articolo, ascoltare ha significato ridurre alcune attività e dare più continuità a quelle davvero desiderate.

Non è stato rinunciare.
È stato riconoscere un ritmo, una preferenza e un bisogno di libertà.

Anche la pausa può far parte del Progetto di Vita.

PS: contenuto realizzato con il supporto dell'intelligenza artificiale.

Un’agenda piena può rassicurare.Sport, laboratori, attività educative, incontri: tante opportunità sembrano sempre una b...
05/08/2026

Un’agenda piena può rassicurare.

Sport, laboratori, attività educative, incontri: tante opportunità sembrano sempre una buona notizia.

Ma c’è una domanda che può cambiare il Progetto di Vita:

Quali di queste esperienze desidera davvero la persona?

Nell’articolo di questa settimana raccontiamo il caso di una giovane donna molto attiva. L’analisi delle sue preferenze ha fatto emergere non la richiesta di aggiungere altro, ma il desiderio di scegliere, rallentare e dare più spazio alle attività che sentiva proprie.

Ascoltare non ha significato togliere opportunità.
Ha significato dare loro una direzione.

Nel nuovo articolo approfondiamo come raccogliere gusti, segnali e preferenze e come trasformarli in obiettivi concreti del Progetto di Vita scoprilo nel link presente nel primo commento.

Come si ascolta un desiderio?Non sempre parte da una domanda diretta. A volte emerge da ciò che la persona:- cerca spont...
04/08/2026

Come si ascolta un desiderio?

Non sempre parte da una domanda diretta. A volte emerge da ciò che la persona:

- cerca spontaneamente;
- ripete con piacere;
- rifiuta o interrompe;
- vive con maggiore calma e partecipazione.

Le parole contano, ma contano anche scelte, gesti, tempi e reazioni.

Famiglia e professionisti possono raccogliere questi segnali senza trasformarli subito in interpretazioni definitive. Poi possono verificarli con la persona, offrendo alternative comprensibili e il tempo necessario per scegliere.

Un primo passo: osservare per una settimana quando la persona appare davvero coinvolta, non soltanto impegnata.

PS: contenuto realizzato con il supporto dell'intelligenza artificiale.

Più attività non significa sempre più libertà.Una settimana piena può sembrare ricca di opportunità. Ma chi ha scelto qu...
03/08/2026

Più attività non significa sempre più libertà.

Una settimana piena può sembrare ricca di opportunità.
Ma chi ha scelto quelle opportunità?

Nel Progetto di Vita non basta chiedersi che cosa possiamo organizzare per una persona. Serve capire che cosa le piace, che cosa cerca, che cosa evita e quando ha bisogno di fermarsi.

Anche dire “questa attività non la voglio” è una forma di autodeterminazione.

Il desiderio non arriva dopo i bisogni.
Aiuta a dare una direzione ai sostegni.

Tra tutte le attività della settimana, quale sceglierebbe davvero la persona che stai accompagnando?

PS: contenuto realizzato con il supporto dell'intelligenza artificiale.

Con l’ADHD non basta intervenire su ciò che si vede nel momento.Disattenzione, impulsività e difficoltà organizzative po...
02/08/2026

Con l’ADHD non basta intervenire su ciò che si vede nel momento.

Disattenzione, impulsività e difficoltà organizzative possono incidere nel tempo sulla scuola, sulle relazioni, sull’autostima e sull’autonomia.

Per questo è importante definire obiettivi chiari e costruire un percorso condiviso tra persona, famiglia, scuola e professionisti.

Non esiste un unico intervento valido per tutti.

Possono essere utili il supporto educativo, il parent training, il teacher training, l’approccio metacognitivo, lo sport, le modifiche allo stile di vita e, quando indicato dagli specialisti, la terapia farmacologica.

La domanda giusta non è soltanto:

“Quale intervento scegliamo?”

Ma:

“Quale obiettivo vogliamo raggiungere insieme?”

Leggi l’articolo completo su Coach Familiare, tro il link nel primo commento.

02/08/2026

Quando si parla di ADHD, la domanda che sentiamo più spesso è:

"Qual è l'intervento giusto?"

In realtà, la domanda dovrebbe essere un'altra.

👉 Quale obiettivo vogliamo raggiungere?

Non esiste un intervento valido per tutti.

Ogni persona ha caratteristiche, punti di forza e difficoltà diverse. Per questo è importante costruire un percorso personalizzato, coinvolgendo famiglia, scuola e professionisti.

L'obiettivo non è soltanto gestire la disattenzione o l'impulsività.

È favorire nel tempo:

✔ maggiore autonomia
✔ consapevolezza
✔ relazioni positive
✔ benessere e qualità della vita

Quando tutti lavorano nella stessa direzione, il percorso diventa più chiaro e le possibilità di crescita aumentano.

🎥 Nel reel approfondiamo questo tema.

👉 Tu cosa pensi sia più importante: trovare "la tecnica giusta" o costruire un progetto condiviso?

🔗 Leggi l'articolo completo sul sito di Coach Familiare.

Sostenere una persona con ADHD significa occuparsi soltanto di ciò che fa lei?La famiglia affronta dubbi, decisioni e mo...
01/08/2026

Sostenere una persona con ADHD significa occuparsi soltanto di ciò che fa lei?

La famiglia affronta dubbi, decisioni e momenti di fatica.

Gli insegnanti cercano strategie più adatte.

Gli altri adulti di riferimento provano a comprendere come accompagnarla nei diversi contesti.

Per questo il supporto alla rete non è un elemento secondario.

Aiutare genitori e insegnanti a sviluppare strumenti e maggiore autonomia può rendere più coerente ciò che accade intorno alla persona.

Non per decidere al suo posto.

Ma per creare condizioni più chiare, sicure e inclusive, nelle quali possa partecipare e sviluppare le proprie possibilità.

Il benessere della persona e quello di chi la accompagna non sono due percorsi separati.

Quale sostegno aiuterebbe oggi la tua famiglia a sentirsi più capace di accompagnare, senza sentirsi sola?



PS: contenuto realizzato con il supporto dell'intelligenza artificiale.

Indirizzo

Piazza Sanguinetti, 106
Cesena
47521

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