06/06/2026
E questo è difficile da accettare. Perché vorremmo proteggerli da tutto. Vorremmo trattenerli un attimo in più. Vorremmo poter dire: “Resta qui, dove posso vederti. Dove posso aiutarti.” Ma crescere è un verbo che ha bisogno di distanza.
Un figlio non sarà mai “nostro”. Ma può sentirsi libero di tornare, se non l’abbiamo tenuto stretto, ma amato a mani aperte. E questo richiede coraggio. Perché amare a mani aperte significa accettare di non poterlo proteggere da tutto. Non dalle cadute. Non dal dolore. Non dalle strade che sceglierà e che forse non capiremo subito.
Amarli davvero significa accettare che non siamo il centro della loro storia, ma solo l’inizio 🤍