Relazioni PSI

Relazioni PSI Immagina questo luogo virtuale come una piazza, un luogo di incontro, in cui raccogliere informazioni e condividerle per conoscerci.

E’ il posto in cui vengono pubblicati articoli e riflessioni sulla psicologia e sui suoi aspetti pregnanti. Puoi chiedere di pubblicarne anche di tuoi. Troverai pertanto articoli e trattati per gli addetti ai lavori e articoli di divulgazione. Buona lettura…

Ma ci pensate se fossimo ancora una monarchia?Quanto sarebbe diversa la nostra percezione dello Stato? Del confine tra p...
02/06/2026

Ma ci pensate se fossimo ancora una monarchia?

Quanto sarebbe diversa la nostra percezione dello Stato? Del confine tra pubblico e privato? Della partecipazione alla vita collettiva? Quanto inciderebbe, ancora oggi, l’idea di un ascensore sociale che si arresta al penultimo piano, perché l’ultimo è riservato per nascita?

Il 2 giugno 1946, appena ottant’anni fa, le donne furono chiamate alle urne per la prima volta. Insieme agli uomini scelsero un destino non scritto nel sangue, ma nel diritto — e nel dovere — di partecipare, che appartiene a tutti e… a tutte.

Che bello. Che bello pensare che la nostra Repubblica sia nata anche da quel voto. Da quella voce nuova entrata, finalmente, nella storia d’Italia.





Circa 600 candidati e 6 possibili futuri sindaci rappresentano una forza straordinaria per una città come Chieti.A breve...
22/05/2026

Circa 600 candidati e 6 possibili futuri sindaci rappresentano una forza straordinaria per una città come Chieti.

A breve si spegneranno i riflettori elettorali, ma l’augurio è che non si spenga l’attenzione verso la cura amministrativa della città.

Spero che tutte queste persone, desiderose di mettersi al servizio della comunità e dei cittadini, continuino nel loro impegno civico indipendentemente dal risultato elettorale, che inevitabilmente lascerà molti esclusi. Che si continui a domandarsi di cosa abbia bisogno la città e a cercare, con spirito costruttivo, soluzioni possibili.

Chieti mia, Teate bella, tra le tue vie sono cresciuta da studentessa. Ti ho scelta come luogo in cui costruire il mio studio professionale e portare avanti il mio impegno nel volontariato.

Meriti il meglio da ciascuno di noi

🛣️ Questa mattina faremo insieme un viaggio attraverso due universi complessi e profondamente intrecciati: quello della ...
09/05/2026

🛣️ Questa mattina faremo insieme un viaggio attraverso due universi complessi e profondamente intrecciati: quello della psicologia e dell’Analisi Transazionale e quello dello sport.

🏹Cercheremo di comprenderne relazioni e influenze, guardando alla persona-atleta attraverso strumenti preziosissimi che nascono dall’AT:

⚽️ Stati dell’Io.
🏀 Posizioni esistenziali.
🏐 Copioni vincenti e perdenti.
🎾 La responsabilità di decidere e ridecidere per sé.

🏅 Un’occasione di riflessione per leggere la prestazione sportiva non solo come risultato, ma come espressione dell’identità della persona.

🙏 Sono grata ad AIAT per questa preziosa opportunità di crescita e confronto.

💫 Per chi ci sarà… a tra poco.


Ho pensato al mio spaccato clinico, ieri, dopo la proiezione del film.In questi anni di esperienza ho sentito molte stor...
24/04/2026

Ho pensato al mio spaccato clinico, ieri, dopo la proiezione del film.

In questi anni di esperienza ho sentito molte storie di bullismo.

Ieri ho realizzato che quasi tutte queste storie appartenevano al passato di chi me le affidava.

Queste storie non sono mai al passato remoto.

E nemmeno al tempo presente.

Sono storie narrate col passato prossimo e spesso col tempo imperfetto.

Cioè sono storie vicine, in quel tempo che dà ancora effetti sull’oggi.

Si raccontano dopo, perché le parole per dirlo mancano.

Come si fa a dire a 15 anni la disperazione? Come si fa a trasmettere la paura, il dolore?

Sono storie passate che non passano.

Certe parole entrano per restarci, si depositano sopra l’amore che qualcuno aveva seminato e ne soffocano i frutti.

Nessuno di noi si senta assolto.
Nessuno.

Lo saremo solo quando avremo costruito una società -un villaggio- in cui ti**re fuori la paura, chiedere aiuto e denunciare siano gesti raggiungibili.

Un posto in cui l’ascolto sia la condizione, in cui le parole da dire agli altri e a se stessi, siano scelte dal grande dizionario della vita

Buona Festa del Papà.Ai padri fragili. Ai padri che non riescono ad essere padri.A quelli arrabbiati, a quelli violenti....
19/03/2026

Buona Festa del Papà.

Ai padri fragili. Ai padri che non riescono ad essere padri.

A quelli arrabbiati, a quelli violenti.
A quei padri a cui oggi nessuno pensa con amore o gratitudine.

Buona Festa del Papà anche ai loro figli, che spesso trovano il coraggio di guardare dentro quella ferita e, un pezzetto alla volta, ricostruiscono un modello a cui non vogliono assomigliare.

Agli uomini e alle donne che vanno oltre, che trasformano la rabbia in uno spazio di protezione, di salvezza, di evoluzione.

Auguri ai padri. Tutti. E a chi si è fatto padre di se stesso

💭 “Volevo vedere se ero magica. Ho provato a far volare il surf di Ken… e si è rotto.”👀 Questa frase, detta da una bambi...
15/03/2026

💭 “Volevo vedere se ero magica. Ho provato a far volare il surf di Ken… e si è rotto.”

👀 Questa frase, detta da una bambina, potrebbe sembrare solo una piccola marachella.In realtà racconta qualcosa di molto più grande.

🪄 È il cosiddetto pensiero magico: l’idea che i propri desideri o pensieri possano influenzare la realtà.

🔬 Quando un bambino prova a “far volare” un oggetto, non sta semplicemente giocando.Sta facendo un esperimento.

🧐 Sta mettendo alla prova un’ipotesi. Sta osservando cosa succede. Sta confrontando immaginazione e realtà.

🧩 In altre parole: sta imparando.

👨🏻‍🏫 Un mio maestro diceva “Il gioco è l’università dei bambini.”

🎡 Nel gioco i bambini:
- esplorano il mondo
- ⁠testano idee
- ⁠scoprono le regole della realtà
- ⁠sviluppano pensiero, creatività e capacità di problem solving.

⛓️‍💥 Anche quando qualcosa si rompe.

📈 Dietro ogni gioco c’è un piccolo laboratorio di sviluppo.

🧠 E dietro ogni “esperimento” infantile c’è una mente che cresce.

🙌🏼 Stiamo per salutare la fase preoperatoria e sta per entrare la fase operatoria concreta.

👣 Cresciamo. Insieme.

C’è un seme di violenza che passa dalle parole, alle svalutazioni, dagli sguardi ai divieti, dai messaggi alle mani. Un ...
25/11/2025

C’è un seme di violenza che passa dalle parole, alle svalutazioni, dagli sguardi ai divieti, dai messaggi alle mani.

Un seme che germoglia nell’ignaranza e nell’indifferenza, nell’incoapevolezza e nell’ arroganza.

Oggi diciamo No!

Custodisco storie impregnate di paura e abuso, di oppressione e ansia.

Siamo una società guaribile, se e solo se riconosciamo il problema.

Sulle delicate spalle di ogni cucciolo è appollaiato tutto intero il suo albero genealogico.Ogni vicenda di bambino ha i...
20/11/2025

Sulle delicate spalle di ogni cucciolo è appollaiato tutto intero il suo albero genealogico.

Ogni vicenda di bambino ha intricate radici che affondano lontano, spesso nel male oscuro di vicende familiari irrisolte. (…)

Nella relazione terapeutica i bambini sono maestri di processi consci e non consci, sia per la competenza nel saperli cogliere, sia per la capacità di risvegliarli nel proprio interlocutore in un continuo fertile scambio di reveries.

Le conversazioni con i bambini sono spesso conversazioni al confine del sogno (…).

Al confine metaforico tra conscio e inconscio si situano i giochi giocati, i disegni, le storie, le confidenze, le avventure, le favole, i combattimenti, le guerre, gli incantesimi, i sogni ad occhi aperti, le fantasie, le congetture, i modi meravigliosi e unici che i bambini scelgono per stare vicino a noi nella stanza della terapia.

Se incontrare un bambino significa diventare per un tempo breve o lungo suo compagno di viaggio in terre nuove, viaggiare significa anche trovare luoghi in cui sostare.

Occorre un posto per tenere vive le storie dei bambini, affinché ciò che i bambini creano nei loro mondi personali resti adeguatamente protetto.

A questo serve la stanza della terapia, un luogo di sosta magico per eccellenza.

Un luogo sempre lo stesso, privato e protetto, un giorno sempre lo stesso, difeso e mantenuto, un’ ora sempre la stessa, con la sua speciale atmosfera.

Perchè la magia ha bisogno di rituali.

Molti bambini hanno troppe case o nessuna casa, spesso nessun posto caldo per l’anima.

Così, la loro “patria”, per qualche tempo, è spesso la stanza d’analisi.

Per questo la terapia dei bambini ha bisogno di umiltà, di desiderio di approfondire, di ricercare sempre, di condividere, di amore per la verità e di profondo rispetto.

D. Munari Poda

Giornata mondiale dell’infanzia e dell’adolescenza World Children’s Day

🤝 Oggi ho vissuto un intenso momento di condivisione con circa 45 volontari e operatori della Caritas diocesana della zo...
25/10/2025

🤝 Oggi ho vissuto un intenso momento di condivisione con circa 45 volontari e operatori della Caritas diocesana della zona di Chieti.

🔴 C’è un filo rosso che tiene unita l’esperienza dell’accoglienza, che passa da quelle 90 mani e che abbiamo rappresentato con un gomitolo, che ha tessuto una rete.

👐 Ho immaginato e sentito i pacchi sotto quelle dita — il cibo, gli indumenti — e un concetto concretissimo di solidarietà, che spesso vive silenziosamente nei centri di ascolto.

💬 Ci siamo dati ascolto e uno spazio di crescita.

🌱 Sono grata di stare in questo processo di crescita.

💚Oggi è la Giornata Mondiale della Salute Mentale.Dobbiamo tutti interrogarci: i dati ci dicono che in Europa circa una ...
10/10/2025

💚Oggi è la Giornata Mondiale della Salute Mentale.

Dobbiamo tutti interrogarci: i dati ci dicono che in Europa circa una persona su sei convive con un disturbo mentale.

In Italia si stimano oltre 4 milioni di persone con problemi di salute mentale, ma meno di un quinto di esse accede regolarmente ai servizi specialistici.

I vari bonus psicologici messi a disposizione affidano a una vera e propria lotteria la possibilità di curarsi.

Contro ogni mio interesse personale, in quanto psicologa in libera professione, oggi voglio gridare il bisogno di maggiori investimenti nella salute mentale pubblica.

I percorsi per gli adulti sono ancora troppo brevi, quelli per i minori possono riguardare solo situazioni gravissime, con liste d’attesa scoraggianti.

È doloroso sapere che la salute mentale è per chi può permettersela.

Non è vera salute se non è per tutti!

I dati evidenziano che, tra i nostri amici e parenti o dentro di noi, si annidano spesso disagi psicologici profondi.

Quando si ha la forza — e anche la grazia — di iniziare un percorso di psicoterapia, si viene accompagnati alla sorgente di una ferita che, tuttavia, è la stessa da cui si dipana una forza guaritrice, creativa e liberatrice che, in Analisi Transazionale, chiamiamo “physis”.

Tutto si gioca sulla narrazione, sulla riparazione, sulla comprensione di sé.

E questo è possibile farlo se si è accompagnati, in una relazione terapeutica — appunto — in cui è possibile praticare nuovi schemi e trovare nuove opportunità.

Le vite sono complesse. Ho imparato che non esistono ricette o facili valutazioni: esiste però una possibilità di contenimento e di creazione di senso, anche per il dolore e il disagio più profondi.

Insieme.

Indirizzo

Via San Michele, 33
Chieti
66100

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Relazioni PSI pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Relazioni PSI:

Condividi

Digitare