Relazioni PSI

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E’ il posto in cui vengono pubblicati articoli e riflessioni sulla psicologia e sui suoi aspetti pregnanti. Puoi chiedere di pubblicarne anche di tuoi. Troverai pertanto articoli e trattati per gli addetti ai lavori e articoli di divulgazione. Buona lettura…

Si spengono le luci sulla XXII edizione del Festival Marciano.Si torna a casa contando le ore di sonno in meno, i sorris...
26/07/2026

Si spengono le luci sulla XXII edizione del Festival Marciano.

Si torna a casa contando le ore di sonno in meno, i sorrisi condivisi, i passi e gli sguardi, le cene e i pranzi, gli arrivi, le partenze, i “grazie”6, le storie e le storie nelle storie.

Appartenere a questa famiglia genera orgoglio e responsabilità, genera relazioni e consapevolezze e la certezza che esiste davvero un unico modo di crescere: insieme.

Quest’anno ho imparato che bisogna sempre leggere tra le pieghe delle vittorie e quelle delle sconfitte, che per appartenere è necessario riconoscere i ruoli di ciascuno e legittimarsi il proprio.

Ringrazio tutti, tutti: dal direttore al presidente, dagli ospiti ai volontari, dall’amministrazione ai bambini presenti, dagli spettatori ai critici.

Ciascuno, con il suo sguardo verso ciò che cresce sotto il nome di un campione imbattuto, è parte di un tutto.

Le luci si spengono, ma la storia continua. E noi, ancora una volta, siamo felici e orgogliosi di farne parte.

Ci vediamo alla prossima edizione. Insieme.

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Il 29 giugno 2012, in una torrida giornata estiva romana, un membro dell’EATA, di cui oggi non ricordo il nome, mi procl...
29/06/2026

Il 29 giugno 2012, in una torrida giornata estiva romana, un membro dell’EATA, di cui oggi non ricordo il nome, mi proclamò terapeuta analitico-transazionale. Sono passati molti anni, ma l’emozione di quel momento è rimasta intatta: rappresentava la conclusione di un percorso impegnativo e l’inizio di una nuova fase della mia vita professionale.

Da quel momento in poi ripenso alla mia vita come a un continuo intrecciarsi di storie con la mia.
Il matrimonio, gli affidi, un modello teorico nel quale faticavo a stare, la terapia personale, l’incontro con uno straordinario supervisore sistemico che mi ha traghettata verso l’universo del costruzionismo e della complessità, nella prospettiva narrativa. Poi il CASA – Centro di Ascolto e Servizi Assistenziali, la maternità, l’adozione, il Covid, l’università, l’intersoggettività, la terapia con i bambini, Alessandra Pierini, il TEW, i colleghi che mi hanno fatta crescere tantissimo, fino all’incontro con l’Analisi Transazionale Co-creativa.
E, in tutto questo cambiamento, i pazienti. Le loro storie, il dolore, la rinascita. La tecnica e il metodo, certo. Ma soprattutto la relazione: il sentire.
Sono passati quattordici anni. Un tempo che scorre e un tempo che genera. Un tempo che continua a trasformarmi e nel quale c’è ancora tanto che deve accadere.
Questo lavoro è faticoso e impegnativo, ma è anche straordinariamente ricco di umanità. Mi insegna ogni giorno che l’intimità non è qualcosa da possedere, ma da pensare, custodire e osservare nei suoi riflessi: quelli che attraversano le persone, le relazioni e, in fondo, l’universo che costruiamo insieme.

Ad deum, Maestro. Ti immagino ora in uno dei regni azzurri, tra quei colori pastello, quelle forme primitive. Ti immagin...
15/06/2026

Ad deum, Maestro.

Ti immagino ora in uno dei regni azzurri, tra quei colori pastello, quelle forme primitive.

Ti immagino tra i casotti al mare.

Ti immagino approdato in una terra in cui la gioia di creare disperde l’instinto di consumare le cose.

Ti immagino ancora fissare quella tela, col tuo Panama che sembra raccogliere i pensieri dalle profondità del mondo, per lasciare che qualcosa, ancora, di eterno e stupefacente possa accadere. E restare.

Addio.

Ave atque vale





Ma ci pensate se fossimo ancora una monarchia?Quanto sarebbe diversa la nostra percezione dello Stato? Del confine tra p...
02/06/2026

Ma ci pensate se fossimo ancora una monarchia?

Quanto sarebbe diversa la nostra percezione dello Stato? Del confine tra pubblico e privato? Della partecipazione alla vita collettiva? Quanto inciderebbe, ancora oggi, l’idea di un ascensore sociale che si arresta al penultimo piano, perché l’ultimo è riservato per nascita?

Il 2 giugno 1946, appena ottant’anni fa, le donne furono chiamate alle urne per la prima volta. Insieme agli uomini scelsero un destino non scritto nel sangue, ma nel diritto — e nel dovere — di partecipare, che appartiene a tutti e… a tutte.

Che bello. Che bello pensare che la nostra Repubblica sia nata anche da quel voto. Da quella voce nuova entrata, finalmente, nella storia d’Italia.





Circa 600 candidati e 6 possibili futuri sindaci rappresentano una forza straordinaria per una città come Chieti.A breve...
22/05/2026

Circa 600 candidati e 6 possibili futuri sindaci rappresentano una forza straordinaria per una città come Chieti.

A breve si spegneranno i riflettori elettorali, ma l’augurio è che non si spenga l’attenzione verso la cura amministrativa della città.

Spero che tutte queste persone, desiderose di mettersi al servizio della comunità e dei cittadini, continuino nel loro impegno civico indipendentemente dal risultato elettorale, che inevitabilmente lascerà molti esclusi. Che si continui a domandarsi di cosa abbia bisogno la città e a cercare, con spirito costruttivo, soluzioni possibili.

Chieti mia, Teate bella, tra le tue vie sono cresciuta da studentessa. Ti ho scelta come luogo in cui costruire il mio studio professionale e portare avanti il mio impegno nel volontariato.

Meriti il meglio da ciascuno di noi

🛣️ Questa mattina faremo insieme un viaggio attraverso due universi complessi e profondamente intrecciati: quello della ...
09/05/2026

🛣️ Questa mattina faremo insieme un viaggio attraverso due universi complessi e profondamente intrecciati: quello della psicologia e dell’Analisi Transazionale e quello dello sport.

🏹Cercheremo di comprenderne relazioni e influenze, guardando alla persona-atleta attraverso strumenti preziosissimi che nascono dall’AT:

⚽️ Stati dell’Io.
🏀 Posizioni esistenziali.
🏐 Copioni vincenti e perdenti.
🎾 La responsabilità di decidere e ridecidere per sé.

🏅 Un’occasione di riflessione per leggere la prestazione sportiva non solo come risultato, ma come espressione dell’identità della persona.

🙏 Sono grata ad AIAT per questa preziosa opportunità di crescita e confronto.

💫 Per chi ci sarà… a tra poco.


Ho pensato al mio spaccato clinico, ieri, dopo la proiezione del film.In questi anni di esperienza ho sentito molte stor...
24/04/2026

Ho pensato al mio spaccato clinico, ieri, dopo la proiezione del film.

In questi anni di esperienza ho sentito molte storie di bullismo.

Ieri ho realizzato che quasi tutte queste storie appartenevano al passato di chi me le affidava.

Queste storie non sono mai al passato remoto.

E nemmeno al tempo presente.

Sono storie narrate col passato prossimo e spesso col tempo imperfetto.

Cioè sono storie vicine, in quel tempo che dà ancora effetti sull’oggi.

Si raccontano dopo, perché le parole per dirlo mancano.

Come si fa a dire a 15 anni la disperazione? Come si fa a trasmettere la paura, il dolore?

Sono storie passate che non passano.

Certe parole entrano per restarci, si depositano sopra l’amore che qualcuno aveva seminato e ne soffocano i frutti.

Nessuno di noi si senta assolto.
Nessuno.

Lo saremo solo quando avremo costruito una società -un villaggio- in cui ti**re fuori la paura, chiedere aiuto e denunciare siano gesti raggiungibili.

Un posto in cui l’ascolto sia la condizione, in cui le parole da dire agli altri e a se stessi, siano scelte dal grande dizionario della vita

Buona Festa del Papà.Ai padri fragili. Ai padri che non riescono ad essere padri.A quelli arrabbiati, a quelli violenti....
19/03/2026

Buona Festa del Papà.

Ai padri fragili. Ai padri che non riescono ad essere padri.

A quelli arrabbiati, a quelli violenti.
A quei padri a cui oggi nessuno pensa con amore o gratitudine.

Buona Festa del Papà anche ai loro figli, che spesso trovano il coraggio di guardare dentro quella ferita e, un pezzetto alla volta, ricostruiscono un modello a cui non vogliono assomigliare.

Agli uomini e alle donne che vanno oltre, che trasformano la rabbia in uno spazio di protezione, di salvezza, di evoluzione.

Auguri ai padri. Tutti. E a chi si è fatto padre di se stesso

💭 “Volevo vedere se ero magica. Ho provato a far volare il surf di Ken… e si è rotto.”👀 Questa frase, detta da una bambi...
15/03/2026

💭 “Volevo vedere se ero magica. Ho provato a far volare il surf di Ken… e si è rotto.”

👀 Questa frase, detta da una bambina, potrebbe sembrare solo una piccola marachella.In realtà racconta qualcosa di molto più grande.

🪄 È il cosiddetto pensiero magico: l’idea che i propri desideri o pensieri possano influenzare la realtà.

🔬 Quando un bambino prova a “far volare” un oggetto, non sta semplicemente giocando.Sta facendo un esperimento.

🧐 Sta mettendo alla prova un’ipotesi. Sta osservando cosa succede. Sta confrontando immaginazione e realtà.

🧩 In altre parole: sta imparando.

👨🏻‍🏫 Un mio maestro diceva “Il gioco è l’università dei bambini.”

🎡 Nel gioco i bambini:
- esplorano il mondo
- ⁠testano idee
- ⁠scoprono le regole della realtà
- ⁠sviluppano pensiero, creatività e capacità di problem solving.

⛓️‍💥 Anche quando qualcosa si rompe.

📈 Dietro ogni gioco c’è un piccolo laboratorio di sviluppo.

🧠 E dietro ogni “esperimento” infantile c’è una mente che cresce.

🙌🏼 Stiamo per salutare la fase preoperatoria e sta per entrare la fase operatoria concreta.

👣 Cresciamo. Insieme.

C’è un seme di violenza che passa dalle parole, alle svalutazioni, dagli sguardi ai divieti, dai messaggi alle mani. Un ...
25/11/2025

C’è un seme di violenza che passa dalle parole, alle svalutazioni, dagli sguardi ai divieti, dai messaggi alle mani.

Un seme che germoglia nell’ignaranza e nell’indifferenza, nell’incoapevolezza e nell’ arroganza.

Oggi diciamo No!

Custodisco storie impregnate di paura e abuso, di oppressione e ansia.

Siamo una società guaribile, se e solo se riconosciamo il problema.

Indirizzo

Via San Michele, 33
Chieti
66100

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