Studio di fisioterapia Dott.ssa Anna Zaino

Studio di fisioterapia Dott.ssa Anna Zaino Studio di fisioterapia e riabilitazione in Via pescara 376 (sopra Acqua & sapone)

-TMPI terapia manuale pediatrica integrativa
-Rieducazione Posturale Globale (metodo Souchard)
-Pilates Fisios (singolo e di gruppo)
-Riabilitazione neurologica
-Riabilitazione ortopedica
-Rieducazione perineale
-Riabilitazione respiratoria
-kinesio taping
-Ultrasuoni
-Tecar-terapia
-Laser
-Tens/elettrostimolazione/ionoforesi
-Massoterapia
-Linfodrenaggio Vodder

Felicissima di aver potuto imparare direttamente da te la splendida rieducazione posturale globale R.P.G. che ha cambiat...
19/10/2024

Felicissima di aver potuto imparare direttamente da te la splendida rieducazione posturale globale R.P.G. che ha cambiato totalmente il mio modo di lavorare e pensare. Quel bacio sulla fronte non lo dimenticherò mai, come non dimenticherò mai i tuoi insegnamenti. La fisioterapia perde una figura molto importante, un genio indiscusso. RIP caro Philippe Souchard 🙏 un abbraccio a tutti i tuoi cari

31/10/2023

Nasce una nuova partnership tra Fedel Farma e Studio di fisioterapia Dott.ssa Anna Zaino. 🤝
La convenzione è riservata alla nostra clientela e ai loro familiari che potranno usufruire della scontistica dedicata.
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06/07/2022

⛹️MOVIMENTI, COGNIZIONE E SVILUPPO DELLA MENTE INFANTILE⛹️

👉Dal punto di vista filogenetico le attività motorie e sensoriali sono le più antiche: le funzioni cognitive (linguaggio, memoria, processi esecutivi, ecc.) si sono sviluppate grazie alle competenze sensori-motorie. Numerose sono le strutture coinvolte nella motricità, come ad esempio, quelle sensoriali, le quali ci informano su “COME” stiamo eseguendo un particolare movimento: senza queste informazioni il movimento sarebbe impreciso, scoordinato, grossolano o bloccato.

👉Dunque tutto il sistema nervoso (e non solo gli aspetti motori) è coinvolto nel controllo della motricità.
L’attività motoria è molto complessa e dipende dall’entrata in gioco del sistema piramidale ed extrapiramidale.

👉La composizione e l’armonia dei movimenti è garantita da due strutture che sono il cervelletto e i gangli della base, le quali contengono le memorie di quegli schemi motori che ci permettono di calciare un pallone, nuotare, saltare ostacoli, ma anche dall’entrata in gioco di aree corticali e sottocorticali, oltre che dall’entrata in funzione del cervelletto.

👉Diversi studi hanno dimostrato come la corteccia prefrontale è la prima ad entrare in funzione per pianificare e programmare una prassia, successivamente interviene l’area motoria supplementare che ha la responsabilità del piano di azione, infine quella motoria che esegue l’azione e la corregge sulla base delle informazioni propriocettive che giungono alla corteccia somatosensoriale.

Pertanto, la progettazione del movimento può coinvolgere due circuiti paralleli:

- uno esterno (lobo parietale, area premotoria e cervelletto) coinvolto nei movimenti diretti o spaziali, i quali predominano nella fase iniziale di acquisizione di nuove capacità motorie

- un circuito interno (area supplementare, gangli della base, lobo temporale) che subentra quando un’abilità motoria diventa usuale e automatizzata.
La motricità è un aspetto fondamentale dello sviluppo infantile: è tramite l’osservazione e l’azione motoria (mirror neurons, Rizzolatti e coll., 2000) che un bambino passa dall’apprendimento concreto a quello più astratto.

🏋️Il movimento, come abbiamo accennato all’inizio dell’articolo, rappresenta il punto di partenza per lo sviluppo delle funzioni cognitive.

👉Per capire questo vediamo come funziona il mondo di un neonato: all’inizio egli si limita ad avere un ruolo prevalentemente passivo, a ricevere tutte le informazioni sensoriali (le cure, l’amore, le carezze, i gesti, le emozioni, i movimenti) da parte del caregiver, che sono fondamentali per organizzare il sistema nervoso del piccolo e prepararlo ai futuri apprendimenti (Oliverio Ferraris, Oliverio, 2007).

👄Il linguaggio, ad esempio, non viene acquisito attraverso un freddo meccanismo di prove ed errori ma è il prodotto di varie funzioni (sensoriali, motorie, percettive, spazio-temporali, organizzative, simboliche, cognitive, ecc.).

👉La cosiddetta “SINCRONIA INTERATTIVA” nei neonati (Ainsworth, 1978) si può considerare come la primissima manifestazione del linguaggio: bambini di poche settimane di vita producono con il corpo una serie di micromovimenti in risposta al linguaggio umano, una sorta di danza. Successivamente il neonato realizza movimenti sempre più accurati e selettivi.

👉Ma come si fa a descrivere la sequenza dei movimenti della bocca e della lingua che servono per produrre suoni come “mamma, papà, nanna”? Tale meccanismo si basa sull’azione e sulle sensazioni del corpo, sull’imitazione e sulla pratica, come nel caso del linguaggio che ha origine da catene coordinate di movimenti degli organi vocali, memorizzati attraverso ripetizioni continue.

👉Pertanto, azione-percezione- movimento sono i mattoni per la costruzione dei processi di rappresentazione mentale a partire dalle fasi embrionali, quando l’embrione comincia a manifestare attività riflesse su cui poggiano i futuri comportamenti motori. L’embrione, oltre ad essere un organismo sensoriale, è innanzitutto un organismo motorio: questo significa che nella fase embrionale, in quella fetale e della prima infanzia, l’azione precede la sensazione, vengono prima compiuti del movimenti riflessi e poi se ne ha la percezione e la rappresentazione mentale.

🤗Le funzioni motorie vengono spesso considerate di basso livello rispetto alle funzioni cognitive superiori, alla cognizione. Tuttavia, si è scoperto come il corpo e il movimento siano responsabili della mente, della formazione del pensiero, del linguaggio (McNeill, 1981).

Ad esempio, la corteccia motoria (dove ci sono i neuroni che controllano i muscoli) e quella premotoria (dove ci sono i neuroni che pianificano i movimenti muscolari) realizzano sequenze di movimenti coinvolgendo anche l’area di Broca, implicata nella motricità della mano e del linguaggio, a produrre gesti e sequenze di sillabe che sono alla base della comunicazione.

👉Parlare infatti non è altro che articolare una sequenza di sillabe, concatenarle tra loro: questa funzione è controllata dalla motricità. Da qui emerge lo stretto legame tra MOTRICITÀ E LINGUAGGIO, se consideriamo che il mondo del neonato è inizialmente un mondo di gesti, movimenti e azioni. Quello che percepisce un neonato sono una sequenza di azioni compiute dai caregiver che si basano su una logica interna, su rapporti di successione spaziale e temporale (prima-dopo) e su una serie di conseguenze, su principi di sequenzialità e causalità, requisiti essenziali anche per lo sviluppo del linguaggio, ovvero per produrre movimenti fonatori adeguati e ordinare parole secondo una progressione logica.

La logica del corpo e dei suoi movimenti, nel contesto in cui viviamo, potrebbe quindi rappresentare il fulcro su cui si è costruita la logica operazionale del linguaggio: esiste dunque uno stretto rapporto tra motricità, linguaggio e pensiero, sia dal punto di vista della storia naturale umana, sia da quello ontogenetico e sia dal modo in cui la nostra mente funziona oggi.

Dott.ssa Francesca Tabellione
Dott.ssa Erika D’Antonio
(Bibliografia: geografia della mente, Oliverio)

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Molti genitori mi chiedono come fare i lavaggi nasali ai propri bimbi 👶,in questo video, insieme a tanti altri consigli utili, viene spiegato il modo giusto per farli 💦 ( non mettere il bebè sdraiato!)

¡¡Mocos fuera!! En nuestra sección "Aprendemos del experto", Bea Orallo fisioterapeuta respiratoria pediátrica nos enseñará soluciones para acabar con los mo...

Rieducazione posturale globale anche per correggere lo strabismo! 🔝
18/09/2021

Rieducazione posturale globale anche per correggere lo strabismo! 🔝

Risultati … una seduta .. il prof Souchard non smetterà mai di stupirci

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/34286327/Questo studio mirava a valutare gli effetti dell'uso dei girelli sul controllo ...
22/07/2021

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/34286327/

Questo studio mirava a valutare gli effetti dell'uso dei girelli sul controllo del tronco e sullo sviluppo motorio nei bambini con sviluppo normale.
RISULTATI: i punteggi di sviluppo motorio e di equilibrio del tronco sono stati trovati significativamente più bassi nei neonati che hanno utilizzato un girello rispetto a quelli che non lo hanno utilizzato.

It was concluded that the use of baby walkers might adversely affect the motor development of infants and this may be due to impaired trunk control.

25/05/2021

Fase da 0 a 6 settimane O STADIO ANFIBIO🐸
🤰Prima di nascere, il bambino si trova in un ambiente acquatico che lo protegge e gli permette di muoversi, potendo vivere e svilupparsi in acqua; infatti all'inizio della vita abbiamo un riflesso che ci permette di immergerci senza affogare.
👶Questo bambino, quando nasce in un ambiente aereo dove il suo peso si moltiplica, è intrappolato dalla gravità, non ha la forza o il controllo del corpo per organizzarsi in questo nuovo ambiente.
👉Questo stadio, da 0 a 6 settimane, è governato da riflessi primitivi e circuiti arcaici.
I suoi movimenti sono globali, senza controllo, muove una parte e muove tutto poiché il suo sistema nervoso è immaturo e non consente la coordinazione muscolare. 👉La forza dei suoi muscoli non è sufficiente per sollevare una testa che è pesante ed è difficile per lui fissare il suo sguardo, (un segno che evolverà rapidamente, raggiungendo una fissazione di 3 secondi a 8 settimane).
La schiena del neonato è una cifosi completa, che svilupperà le sue curve nelle fasi successive.
📍 A bocca aperta vedremo che la testa ha una posizione preferenziale da un lato e con una leggera reclinazione all'indietro. Quando la testa ruota, il tronco accompagnerà il movimento, avrà quasi sempre una posizione asimmetrica tra le diverse parti del corpo, muovendo braccia e gambe in modo globale.
📍 In posizione prona, la tua posizione è flessa, i gomiti sono dietro le spalle e molto vicini alle ginocchia. I fianchi si aprono di circa 90 gradi e si flettono. (Questa flessione diminuirà progressivamente man mano che cresce)
Non è in grado di alzare la testa, tranne che per la sopravvivenza come respirare o avere la luce bloccata, dove la girerà. .
✔ CONSIGLI per questa fase ESSENZIALE per la sua costruzione neurologica e affettiva.
Contatto pelle a pelle, attaccato a sua madre il più a lungo possibile.
Da toccare e da commuovere.
Offri loro il contrasto di luci e ombre per favorire lo sviluppo della visione.

Indirizzo

Via Pescara 376
Chieti
66100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 20:00

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