30/07/2026
Le idee si dividono e si discutono, ma il rispetto per una associazione che lavora per il territorio deve unire tutti.
Condanniamo con forza questo vile atto di vandalismo: colpire uno spazio comune significa danneggiare l'intera comunità, al di la di ogni bandiera.
La scorsa notte un gruppo di ragazzi dai 15 ai 18 anni hanno danneggiato i vasi e le piante fuori Casetta Sociale Graziosa Tozzi, lasciando un sacco della spazzatura davanti l'entrata della sede.
Successivamente, al Plateatico poco distante, gli stessi ragazzi hanno intimidito due ragazzə che frequentano lo spazio di C.S. Graziosa Tozzi. Si sono avvicinati facendo il saluto romano e successivamente hanno chiesto allə ragazzə se fossero coinvoltə con l'associazione (riferendosi forse a Glicine o Officine Civiche ) e non ricevendo risposta hanno chiesto di quale schieramento politico fossero.
Alcuni momenti dopo, all'arrivo di un'altro ragazzo che frequenta lo spazio, il gruppo di fascisti (perché di questo parliamo) hanno continuato a provocare e infastidire con battute a sfondo politico.
Dopo il fatto sono state contattate le forze dell'ordine per costatare il danno e fare un sopralluogo dell'area.
Ricordiamo che le persone che hanno subito l'aggressione sono giovani dei nostri quartieri che si adoperano ogni giorno per il bene della collettività. Al contrario, gli aggressori sono ragazzi che operano violenze e vandalismo in nome di un'ideologia, quella fascista, che non conosce altro linguaggio. Questa è infatti un'intimidazione squadrista in piena regola.
Vogliamo una risposta dalle istituzioni e vogliamo che non venga data nessuna agibilità politica alle sigle che foraggiano e che spesso si nascondono dietro questo tipo di azioni.
Ricordiamocelo quando gli stessi politici invocano lo spauracchio delle presunte violenze antifa, mentre nei nostri quartieri accadono sempre più spesso episodi simili legati a simboli e sigle dell'estrema destra. Ci viene infatti il sospetto che il ritrovamento delle svastiche il 23 luglio al parco Scalea, non sia un caso da tenere separato dalla faccenda di questa sera.
Infine, ciò che accaduto stasera è altamente pericoloso non solo per chi frequenta lo spazio di Casetta Tozzi, ma anche per chi abita i condomini intorno la sede e il Plateatico.
Non ci facciamo intimidire, sporgeremo regolare denuncia e chiediamo a tutte le organizzazioni democratiche un sostegno vigile contro il fascismo nei nostri quartieri.
Le strade e i quartieri devono essere luoghi sicuri.
Condividete, pubblicate, abbiamo bisogno di tutto il vostro supporto.
Progetto Glicine 118
Officine Civiche APS