19/07/2026
Oggi ricordiamo una bambina di 14 anni, Geaziella Campagna, uccisa dalla mafia.
La sua storia è terribile
RICORDIAMO GRAZIELLA CAMPAGNA, UCCISA A 17 ANNI DALLA MAFIA‼️
Il 3 luglio 1968 nasceva a Saponara, in Sicilia, Graziella Campagna barbaramente uccisa a 17 anni da Cosa Nostra: la sua colpa aver trovato una agendina.
Graziella era una ragazza semplice, amante della vita, aveva dovuto abbandonare presto gli studi e per aiutare la famiglia lavorava in una lavanderia a Villafranca Tirrena di Messina.
Un giorno in negozio si presentò un certo "ingegner Cannata" per lasciare un soprabito da lavare. Graziella lo prese e al suo interno trovò un documento con la stessa foto dell'uomo ma con un'identità diversa, quella reale: si trattava di Gerlando Alberti junior, nipote latitante del boss Gerlando Alberti. Una scoperta che le costerà la vita.
Il 12 dicembre 1985, dopo aver finito di lavorare, andò come di consueto ad aspettare l'autobus per Saponara ma a casa non arrivò mai. Fu trovata due giorni dopo, barbaramente uccisa con cinque colpi di lupara sparati in volto a due metri di distanza, in uno spiazzo dei Monti Peloritani.
Gerlando Alberti jr e il suo luogotenente, Giovanni Sutera (che si spacciava per geometra Lombardo), temendo di essere identificati l’avevano fatta rapire e ne avevano ordinato l’eliminazione.
Graziella Campagna ha dovuto attendere 24 anni per avere giustizia. Una condanna arrivata solo grazie alla tenacia del fratello Piero, carabiniere, che dovette lottare per anni contro insabbiamenti e depistaggi che volevano l’omicidio come passionale pur di coprire i veri colpevoli.
Alberti e Sutera saranno condannati solo nel 2008.
Graziella è stata uccisa però un’altra volta nel giugno 2022, afferma il fratello Piero. A Giovanni Sutera, condannato all’ergastolo e mai pentito, è stata concessa la semilibertà, dopo aver goduto anche di libertà condizionale. Un vero sfregio alla memoria di questa ragazzina e della sua famiglia.
Ricordiamo questa storia, ricordiamo cosa sono, cosa hanno fatto e cosa fanno le mafie. E le connivenze!