11/08/2026
Quando il desiderio è più forte della paura
È arrivata accompagnata da mamma e papà, con quel sorriso che cercava di dire: «Sono pronta!»… anche se i suoi occhi raccontavano tutta un’altra storia.
Voleva farsi i buchi alle orecchie. Li voleva davvero.
Ma aveva paura.
Una di quelle paure che provi a nascondere perché ormai hai deciso e non vuoi più tirarti indietro. Qualche lacrimuccia era lì, pronta a scappare… ma lei, con una dignità e una determinazione bellissime, l’ha ricacciata indietro.
La voglia di vedere finalmente quei piccoli orecchini alle sue orecchie era più forte della paura.
Accanto a lei, mamma e papà. Dolci, sereni, mai invadenti. Non c’era bisogno di tante parole: bastava guardarli per capire quanto fossero uniti. Tra una carezza, uno sguardo e un sorriso, si percepiva quell’intimità familiare fatta di fiducia e di amore, quella che fa sentire un figlio al sicuro anche quando il cuore batte un po’ più forte.
E poi… fatto!
La paura è sparita e sul suo viso è comparso quel sorriso meraviglioso che vedete nelle foto. Il sorriso di chi, dentro di sé, sta pensando: «Ce l’ho fatta!»
Ma la sorpresa più bella, questa volta, l’ha fatta lei a me.
Prima di andare via mi ha regalato un piccolo antistress fatto con le sue mani. Un oggettino semplice, morbido, costruito da lei… e proprio per questo preziosissimo.
L’ho preso pensando a quanto sia straordinario il mondo dei bambini e dei ragazzi: arrivano da te convinti che sarai tu a regalare loro qualcosa un orecchino, un sorriso, un po’ di coraggio e invece, spesso, sono loro a lasciarti il regalo più bello.
Lei oggi è uscita con due piccoli orecchini nuovi.
Io sono rimasta con il suo antistress tra le mani e con il ricordo di una ragazzina che aveva paura, sì… ma aveva ancora più coraggio.
E credo proprio che quel piccolo regalo lo conserverò.
Perché certe cose non hanno un valore per quello che costano, ma per le mani e per il cuore da cui arrivano.