03/11/2017
L'esame ecografico della tiroide rappresenta un esame cruciale nei pazienti con noduli tiroidei, ai fini di selezionare tutti quei noduli che risultano meritevoli di essere analizzati mediante agoaspirato a strato sottile tiroideo (FNAb). L'associazione europea per le malttie tiroidee ha proposto delle lineeguida sulla stratificazione del rischio dei noduli tiroidei, per meglio identificare i noduli con maggiore sospetto di malignità, secondo un algoritmo EU-TIRADS che vi riporto.
Come vedete nell'immagine abbiamo possiamo avere i seguenti casi:
1. Nodulo con almeno una caratteristica di sospetto (forma rotondeggiante, margini irregolari, microcalcificazioni o marcatamente ipoecogeno). In questo caso se il nodulo ha un diametro superiore ai 10 mm va consigliato l'agoaspirato, se inferiore va monitorato ecograficamente.
2. Nodulo senza caratteristiche di sospetto:
a. Lievemente ipoecogeno, agoaspirato se maggiore di 15 mm
b. Isoecogeno o iperecogeno, agoaspirato se maggiore di 20 mm
c. Anecogeno o spongiforme, non agoaspirato ai fini diagnostici (ma aggiungerei solo terapeutici, se noduli di grosse dimensioni).
Questo tipo di esame, come capirete, ha un ruolo importante nell' iter diagnostico-terapeutico e per tale motivo va sempre inserito nel giusto contesto.
Buona lettura 👩⚕️📖🤓