27/05/2026
Oggi siamo qui riuniti per ricordare Claudio.
Un uomo pieno di vita, di passioni, di entusiasmo e di affetto per la sua famiglia.
Claudio era uno sportivo vero: amava sciare, partecipava alle gare di nuoto, adorava
le passeggiate e le arrampicate. Aveva quello spirito curioso e avventuroso di chi non riesce
a stare fermo.
Amava anche i giri in moto, il vento sul viso e il senso di libertà che solo la strada sa dare.
E poi c’era il suo grande amore per il cibo.
Claudio era un gran mangione, soprattutto quando si trattava di marmellate…
Aveva quella simpatica abitudine di finire quasi tutto il barattolo, lasciando soltanto un velo sui bordi, così che gli altri pensassero che ce ne fosse ancora.
Un piccolo scherzo quotidiano che oggi strappa un sorriso a chi lo ha conosciuto.
Amava profondamente anche gli animali….
E amava cantare. ….
Cantava con entusiasmo, anche se – diciamolo con affetto – era completamente stonato.
La sua canzone preferita era “Vecchio Scarpone”, e chiunque l’abbia sentita cantare
la ricorderà per sempre con tenerezza.
Il Terminillo occupava un posto speciale nel suo cuore. Lì, tra estati e inverni,
Claudio trascorreva le vacanze con la famiglia nella loro casa.
Sono luoghi che custodiscono ricordi preziosi, risate, neve, passeggiate e momenti di felicità condivisa.
Claudio era nato nel 1936.
Questo significa aver conosciuto la guerra, aver vissuto anni difficili, quando davvero
mancava tutto, persino il cibo. Forse anche per questo aveva imparato ad amare la vita con tanta intensità e a godere delle cose semplici.
Poi arrivò Vittoria.
Una donna bellissima, che Claudio vide a Roma e di cui si innamorò perdutamente.
Lui, con il suo carattere deciso e appassionato, le fece una corte serratissima,
senza arrendersi mai.
E alla fine conquistò il suo cuore. Insieme hanno condiviso cinquant’anni d’amore.
Un amore autentico, forte, capace di attraversare il tempo e anche la malattia…..
CHI LI HA CONOSCIUTI RACCONTA di quanto Claudio fosse innamoratissimo di lei…
Lui che partiva per le sue scorribande avventurose e VITTORIA che lo aspettava sempre e lo
LO COCCOLAVA con tutto il suo amore….in queste immagini c’è forse il senso più profondo
del loro legame...la libertà di poter amare senza condizione un porto sicuro per entrambi!
Ancora negli ultimi tempi, Claudio diceva a Vittoria:
“Io ti risposerei.”
Da questa unione sono nate due figlie: Elisabetta e Cristina.
Elisabetta, negli anni, ha seguito il papà anche nel lavoro, condividendo con lui responsabilità
e impegno.
Cristina invece ha custodito soprattutto il lato più dolce e leggero di Claudio:
i ricordi delle vacanze, della famiglia, dei momenti felici trascorsi insieme.
Claudio lascia anche sua sorella, Anna Maria, e porta con sé il ricordo dei suoi genitori,
Ugo e Osvalda, che gli hanno dato la vita e i valori che ha trasmesso alla sua famiglia.
Oggi salutiamo Claudio con tristezza, ma anche con gratitudine.
Perché chi ha saputo amare così tanto la vita, la famiglia, gli amici e le piccole gioie quotidiane,
lascia dietro di sé qualcosa che non si spegne.
Lascia ricordi. Lascia sorrisi. Lascia amore.
E FORSE… da qualche parte continua a cantare…
VECCHIO SCARPONE…
CON GLI ALPINI…..
RIGOROSAMENTE
STONATO….MA FELICE…..