14/10/2026
Ci sono emozioni che non sappiamo di provare. O che, almeno inizialmente, facciamo fatica a riconoscere.
A volte la rabbia arriva prima della tristezza. Il bisogno di allontanarci prima della consapevolezza di essere stati feriti. Il controllo prima della possibilità di riconoscere la nostra incertezza.
Non sempre sappiamo immediatamente che cosa ci sta accadendo. La nostra esperienza emotiva è complessa e non tutto ciò che sentiamo diventa subito consapevole.
Nella prospettiva psicodinamica, esplorare il proprio mondo interno significa anche interrogarsi su quei sentimenti che facciamo fatica a riconoscere, tollerare o esprimere.
Non per giudicarci, ma per comprendere meglio noi stessi.
Perché dare un nome a ciò che proviamo può aiutarci a vivere le nostre emozioni con maggiore consapevolezza, anziché esserne guidati senza comprenderne il significato.