Indicazioni Sito Web Contatta lo studio

ELAV ELAV
Ricerca, Alta Formazione e Servizi per le Scienze Motorie Scuola di Specializzazione
(321)

23/10/2026

La longevità non è una questione di fortuna. È una scienza che possiamo imparare ad applicare. 🧬

E se il vero obiettivo non fosse semplicemente vivere più a lungo, ma vivere meglio, più forti e più a lungo in salute?

La ricerca scientifica sta cambiando il modo in cui guardiamo all’invecchiamento: allenamento, metabolismo, neuroscienze e nuove tecnologie diventano strumenti concreti per costruire il futuro della salute.

L’8 novembre, al nuovo ELAV Campus, arriva la BeLONGEVITY Professional Convention: una giornata di alta formazione, 5 sessioni e un approccio multidisciplinare che unisce ricerca e applicazione pratica.

Perché il futuro della longevità non si aspetta. Si studia, si comprende e si allena.

🔗 Scopri il programma e partecipa attraverso il link in bio.

"Antinfiammatorio" non è una proprietà di un cibo. È il risultato di un confronto.Per la scienza il verdetto è meno gene...
22/10/2026

"Antinfiammatorio" non è una proprietà di un cibo. È il risultato di un confronto.
Per la scienza il verdetto è meno generoso di quello che si legge in giro.

Di quindici diete valutate, una sola ha evidenza coerente: la mediterranea. La vegetariana mostra un segnale parziale, solo sulla PCR. Per tutte le altre, dalla DASH alla nordica alla chetogenica, i risultati sono inconcludenti o basati su troppo pochi studi.

Dove la mediterranea si muove, lo fa così: PCR da −0,37 a −1,04 mg/L (5 meta-analisi su 8), IL-6 da −0,38 a −1,07 pg/mL (3 su 3), adiponectina da +0,59 a +1,69 µg/mL (2 su 3). L'adiponectina è antinfiammatoria: qui deve salire. Il TNF-α, invece, nella maggior parte delle analisi non si sposta.

E qui il limite da dichiarare: solo il 2% delle sessanta meta-analisi raggiunge una certezza alta. Metà si ferma a moderata, il resto sta sotto. La conclusione vale per adulti con almeno una condizione cronica: estenderla a chi sta bene è un'estrapolazione, non un dato.

Tre regole per leggere qualsiasi studio su questo tema:
✓ Valuta il pattern, non il singolo alimento: un cibo da solo non sposta i marcatori.
✓ Guarda più marcatori insieme: PCR e IL-6 si muovono, il TNF-α quasi mai.
✓ Dichiara sempre rispetto a cosa: senza una dieta di riferimento il numero non è leggibile.

La mediterranea non è l'unica dieta sana. È l'unica su cui le prove bastano.

Restano aperte le domande che decidono: con quali quantità portarla sull'atleta sotto carico, ogni quanto misurare e in che punto della stagione, da quale variazione considerarla efficace.

Ne parliamo il 7 novembre in BIONUTRITION FOR BIOPERFORMANCE, all'ELAV Campus di Città di Castello (PG).
Scopri tutti i dettagli e iscriviti sfruttando le promozioni in corso da LINK IN BIO o su elav.eu.



Fonte: Reyneke GL, Lambert K, Beck EJ. Dietary patterns associated with anti-inflammatory effects: an umbrella review of systematic reviews and meta-analyses. Nutr Rev. 2026;84(6):1167-1192.
Con il supporto parziale dell'AI.

21/10/2026

La performance non nasce solo dall’allenamento. Parte dalle cellule. 🧬

Cosa succede quando impariamo a comprendere i meccanismi biologici che regolano energia, metabolismo e capacità di adattamento?

La risposta è nella scienza. E soprattutto nella capacità di trasformarla in strategie concrete.

Il 7 novembre, all’ELAV Campus, arriva Bionutrition for Bioperformance: una giornata di alta formazione dedicata alla biochimica della performance, ai mitocondri e alla flessibilità metabolica.

Un’occasione per andare oltre le conoscenze tradizionali e scoprire come la biologia possa diventare uno strumento fondamentale per ottimizzare la prestazione.

📍 ELAV Campus | 7 novembre

E c’è un’opportunità in più!

Il costo dell’evento è di 149€, ma puoi partecipare anche alla BeLONGEVITY Professional Convention dell’8 novembre a soli 99€ per evento, utilizzando il codice SOLO99.

Due giornate, due prospettive complementari, un unico obiettivo: portare la ricerca scientifica nella pratica professionale.

🔗 Scopri il programma completo e iscriviti dal link in bio o su ELAV.eu.

La zona bruciagrassi esiste. Solo che non è dove dice la tabella: cambia da persona a persona.La ricerca ha messo in fil...
20/10/2026

La zona bruciagrassi esiste. Solo che non è dove dice la tabella: cambia da persona a persona.

La ricerca ha messo in fila i fattori che decidono quanto grasso si ossida davvero. Il dato più scomodo arriva da 1.121 atleti: l'intensità a cui si raggiunge la massima ossidazione dei grassi va dal 23 all'89% del VO₂max. La fascia 45-65% che tutti citano è una media di popolazione, e sul singolo può essere lontanissima.

Sul momento comanda l'intensità, a prescindere da allenamento e dieta. E il motivo è meccanico: oltre il 75% del VO₂max la carnitina libera nel muscolo crolla dell'80%. La glicolisi veloce produce acetil-CoA più in fretta di quanto il mitocondrio riesca a consumarlo, e per tamponarlo il muscolo lo lega alla carnitina. Ma i grassi a catena lunga entrano nel mitocondrio solo agganciati a quella stessa molecola. Non è una scelta del metabolismo: è una coda per lo stesso trasportatore.

Nel tempo però il punto si sposta. In sedentari seguiti per dodici mesi di attività ai minimi raccomandati l'ossidazione è passata da 0,26 a 0,33 g/min, e soprattutto è salita dal 35 al 50% del VO₂max. Non bruci solo più grasso: lo bruci più in alto, dove prima usavi solo zuccheri.

La parte difficile è tradurlo in prescrizione: con quale test, a quale intensità, con quale supporto nutrizionale. È il modulo Endurance Area della BeLONGEVITY PROFESSIONAL CONVENTION 2026 — allenamento metabolico e test da campo per il carico individuale. 8 novembre, ELAV Campus, Città di Castello (PG).
Programma e iscrizioni dal LINK IN BIO o su elav.eu.

Tu la zona lipidica la stimi o la misuri? Scrivilo nei commenti.

Fonte: Purdom T, Kravitz L, Dokladny K, Mermier C. Understanding the factors that effect maximal fat oxidation. J Int Soc Sports Nutr. 2018;15:3. doi:10.1186/s12970-018-0207-1.
Con il supporto parziale dell'AI.

La formazione non finisce quando si chiude un libro. È lì che comincia la parte più interessante.Un altro weekend di cer...
19/10/2026

La formazione non finisce quando si chiude un libro. È lì che comincia la parte più interessante.
Un altro weekend di certificazione al nuovo ELAV CAMPUS, dopo lo studio online, per osservare, confrontarsi, mettersi alla prova e trasformare le conoscenze in competenze pratiche concrete.

È quello che succede durante i percorsi di alta formazione ELAV, dove teoria e pratica si incontrano e ogni esperienza diventa un’occasione per crescere professionalmente.

🎓 Complimenti ai nostri nuovi certificati eLAV! Un altro traguardo raggiunto, nuove competenze acquisite e soprattutto nuovi strumenti da portare ogni giorno nel proprio lavoro.

E tu, quale sarà il prossimo passo della tua formazione?

Scopri i prossimi corsi e Master eLAV e continua ad allenare la tua conoscenza.

🔗 Tutti i percorsi formativi al link in bio.

Se togli i carboidrati al tuo atleta e il lattato scende, non è un buon segno. È il segno che la glicolisi sta girando m...
17/10/2026

Se togli i carboidrati al tuo atleta e il lattato scende, non è un buon segno. È il segno che la glicolisi sta girando meno.

La scienza ha misurato tre cose, con tre risposte diverse. Potenza anaerobica: d = +0,29. Sprint ripetuti: d = −0,33. Lattato ematico: d = −0,89.

I primi due intervalli di confidenza attraversano lo zero: non si può escludere che non cambi nulla. L'unico che non lo attraversa è il lattato, cioè l'unico dato che non misura la prestazione.

Il danno si vede negli sforzi ripetuti. In marciatori d'élite, dopo tre settimane di chetogenica, la velocità negli intervalli è scesa dell'8% in due studi indipendenti. Gli sforzi massimali singoli non sono mai peggiorati in modo significativo in nessuno dei cinque studi.

La ragione è fisiologica. Uno scatto di pochi secondi gira sulla fosfocreatina e non dipende dai carboidrati. Gli sforzi fra i 10 e i 60 secondi e quelli ripetuti tipo RSA girano sulla glicolisi, e la glicolisi mangia glicogeno.

E qui torniamo al lattato. La riduzione va letta come conseguenza del ridotto flusso glicolitico, non come adattamento favorevole, e può indicare una ridotta capacità di sostenere sforzi ad alta intensità. Dice che la restrizione ha morso. Non quanto: l'analisi per profondità di restrizione non è stata fatta.

Tre cose applicabili da subito:
✓ Classifica lo sforzo prima della dieta: pochi secondi regge, 10-60 secondi e ripetizioni no.
✓ Non testare nelle prime tre settimane: è la finestra con i cali più marcati.
✓ Il lattato basso non è un indicatore di forma.

Restano aperte le domande che decidono: quanti giorni prima della gara reintrodurre i carboidrati, in quale fase periodizzare, quale marcatore anticipa il calo.

Ne parliamo il 7 novembre in BIONUTRITION FOR BIOPERFORMANCE, all'ELAV Campus di Città di Castello. Scopri tutto e iscriviti dal LINK IN BIO o su elav.eu.



Fonte: Gawelczyk M, Chycki J, Maszczyk A, Zajac A. Effects of low-carbohydrate and ketogenic diets on anaerobic performance in competitive athletes: a systematic review and meta-analysis. Nutrients. 2026;18(10):1589.
Con il supporto parziale dell'AI.

16/10/2026

“Farsi le domande giuste. E non smettere mai di farsele.”

Abbiamo chiesto a chi ha appena concluso un corso di specializzazione ELAV cosa si porta a casa. Nessun copione, solo le loro parole.

Efficienza, nuove metodologie, maggiore sicurezza nelle proprie competenze e strumenti concreti da applicare sul campo. Ma anche la consapevolezza di aver intrapreso un percorso di crescita, professionale e personale, in cui teoria e pratica si incontrano.

Perché formarsi non significa semplicemente accumulare nozioni, ma imparare a trasformare la conoscenza in competenze reali.

E la formazione continua!

Il 7 e l’8 novembre ti aspettiamo all’ELAV Campus di Città di Castello per due appuntamenti dedicati all’aggiornamento professionale:

7 novembre – Bionutrition for Bioperformance, per approfondire le nuove frontiere della nutrizione applicata alla performance.

8 novembre – BeLONGEVITY Professional Convention 2026, una giornata dedicata alla scienza della longevità e alle sue applicazioni pratiche.

Vuoi investire ancora di più nella tua crescita professionale?

Scopri tutti i Master ELAV e i prossimi eventi formativi cliccando sul link in bio.

Ricordare un gesto e saperlo rifare altrove sono due cose diverse. La ricerca le misura separatamente.In un carosello pr...
15/10/2026

Ricordare un gesto e saperlo rifare altrove sono due cose diverse. La ricerca le misura separatamente.

In un carosello precedente abbiamo raccontato cosa succede alla ritenzione quando si mescolano gli esercizi invece di ripeterli a blocchi. Lo stesso gruppo di ricerca ha pubblicato il secondo tempo, su Frontiers in Psychology: stavolta la misura è il transfer, cioè quanto l'abilità regge in un contesto mai praticato. È la prova più severa, ed è quella che conta quando si gareggia.

Il risultato è positivo ma più sobrio. Su 34 studi l'effetto è medio e favorisce la pratica mescolata, ma è più piccolo di quello già visto sulla ritenzione. Trasferire è più difficile che ricordare.

Dove si assottiglia interessa chi programma. In laboratorio l'effetto è solido. Sul campo non raggiunge la significatività: nel contesto reale il vantaggio non è ancora dimostrato.

E cambia con l'età. Sugli adulti è la stima più stabile, l'unica il cui intervallo non tocca lo zero. Sotto i 18 anni il vantaggio sul transfer non compare. Vale la pena saperlo prima di randomizzare tutto con un gruppo giovanile.

Cosa portarsi a casa: mescola quando il gesto è nuovo, non insistere con gli under 18 aspettandosi quel guadagno, e non giudicare dalla seduta. L'alta interferenza peggiora la prestazione mentre si pratica: il guadagno, dove c'è, si vede giorni dopo.

Resta la parte difficile: quanto mescolare, come inserirlo, su quali gesti. È esattamente il modulo Functional Area della BeLONGEVITY Professional Convention 2026 — apprendimento e consolidamento delle abilità motorie complesse. 8 novembre, ELAV Campus, Città di Castello (PG). Programma e iscrizioni dal Link in Bio o su elav.eu

Tu come decidi l'ordine degli esercizi in seduta? Scrivilo nei commenti.

Fonte: Czyż SH, Wójcik AM, Solarská P. The effect of contextual interference on transfer in motor learning - a systematic review and meta-analysis. Front Psychol. 2024;15:1377122. doi:10.3389/fpsyg.2024.1377122.
Con il supporto parziale dell'AI.

Nutrizione e longevità: quanto conosci davvero delle nuove frontiere della scienza?Il 7 e l’8 novembre, al nuovo ELAV Ca...
14/10/2026

Nutrizione e longevità: quanto conosci davvero delle nuove frontiere della scienza?

Il 7 e l’8 novembre, al nuovo ELAV Campus, approfondiremo due ambiti sempre più strategici per chi si occupa di esercizio fisico, salute ed efficienza umana.

🟠 7 NOVEMBRE | Bionutrition for Bioperformance
Non solo calorie e macronutrienti. Scopri come la nutrizione interagisce con i processi cellulari, il metabolismo e gli adattamenti biologici, e come utilizzare queste conoscenze nella pratica professionale.

🔵 8 NOVEMBRE | BeLONGEVITY Professional Convention 2026
Dalla scienza del digiuno alle neuroscienze, dall’efficienza mitocondriale al ruolo delle miochine: nuove conoscenze e metodologie per promuovere una longevità sana, efficiente e performante.

Due eventi, un’opportunità speciale!

Acquistando entrambi, partecipi a 99 € per evento anziché 149 € risparmiando 100€!

🎟️ Codice promozionale: solo99

📍 ELAV Campus – Città di Castello (PG)
Vuoi scoprire i programmi completi? Scrivi INFO nei commenti e ti invieremo tutti i dettagli!

Indirizzo

Via Achille Grandi 11
Città Di Castello
06012

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:00

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando ELAV pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a ELAV:

Scelte rapide

Condividi