Un'ostetrica sempre con te Dott.ssa Giulia Paruccini

Un'ostetrica sempre con te Dott.ssa Giulia Paruccini Sono un'ostetrica libero professionista e mi occupo di corsi di accompagnamento alla nascita e post-

Laureata in ostetricia con Lode nel 2016 presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza, nel 2019 ho conseguito il Master universitario in Ostetrica di Comunità e Salute della Donna e del Neonato presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore. Dopo aver lavorato per alcuni anni in ospedale, sia in Italia che all'estero, ho deciso di diventare un'ostetrica libera professionista in quanto credo

fortemente che il ruolo di un'ostetrica non dovrebbe limitarsi ad accompagnare la donna solo durante il parto, bensì in tutte le fasi più delicate della sua vita, che rappresentano un grande cambiamento. La gravidanza, il ritorno a casa dopo il parto, l'allattamento, l'adolescenza e la menopausa infatti, sono momenti delle vita di una donna, nei quali si modificano le circostanze, ma non la possibile necessità di avere al proprio fianco una figura esperta che sappia aiutare a superare le difficoltà o semplicemente a sostenere la donna nelle sue decisioni. Adoro il mio lavoro, al quale dedico tutta me stessa, mettendo a disposizione delle donne che si affidano a me conoscenza, professionalità, affidabilità, disponibilità, dolcezza ed empatia.

Ci sono piccole attenzioni che possono accompagnarci ogni giorno e aiutarci a prenderci cura del nostro benessere, anche...
13/08/2026

Ci sono piccole attenzioni che possono accompagnarci ogni giorno e aiutarci a prenderci cura del nostro benessere, anche e soprattutto quando siamo fuori casa o in vacanza.

Da ostetrica, queste sono alcune delle cose che consiglio di avere a portata di mano, anche in vacanza:

🌼Un detergente intimo delicato, scelto in base all’età e alle proprie esigenze. Il bagnoschiuma non è un detergente intimo e la zona genitale non ha bisogno di prodotti aggressivi per essere pulita.

🌼Una crema idratante per la zona v***are, quando la pelle ha bisogno di maggiore idratazione e protezione. Anche la v***a, come il resto della nostra pelle, ha bisogno di essere nutrita e idratata.

🌼Un lubrificante, perché la sessualità dovrebbe essere confortevole e piacevole. E no, non è qualcosa che riguarda soltanto la menopausa: può essere un valido aiuto in tante fasi della vita, ogni volta che c’è bisogno di ridurre l’attrito e aumentare il comfort.

🌼Un costume di ricambio, soprattutto d’estate, per evitare di rimanere a lungo con un tessuto bagnato a contatto con la zona intima.

🌼Qualcosa che possa aiutarti nei bagni pubblici, come un cono urinario o un copri WC usa e getta. Non è necessario fare p**ì in posizione squat per evitare di sedersi sul WC: una posizione comoda e rilassata è importante anche per il pavimento pelvico.

🌼E uno sgabello per il bagno, che ovviamente non entra nella borsa ma può essere un piccolo alleato anche in vacanza, quando il cambiamento di abitudini, alimentazione e ritmi può favorire la stitichezza.

Non sono grandi gesti, ma piccole attenzioni che ci ricordano una cosa importante: il nostro benessere merita spazio anche nelle giornate più piene e anche quando siamo lontane dalle nostre abitudini. 💛

E tu, c’è qualcosa che non manca mai quando prepari la tua borsa o la tua valigia?

La tua, vostra ostetrica Giulia 🌸

Una cicatrice non va trattata perché è br**ta. Va ascoltata perché fa parte di te e del tuo corpo che ha attraversato un...
11/08/2026

Una cicatrice non va trattata perché è br**ta.
Va ascoltata perché fa parte di te e del tuo corpo che ha attraversato una trasformazione.

Una cicatrice racconta una parte della tua storia: può essere quella di un cesareo, di un’episiotomia, di una lacerazione o di un altro intervento. E anche quando la ferita è completamente chiusa e all’esterno sembra tutto a posto, il tessuto continua a cambiare e ad adattarsi.

Per questo una cicatrice non è soltanto qualcosa da guardare. Può essere importante osservarla, conoscerla e imparare ad ascoltare ciò che ti sta raccontando.

A volte può esserci una sensazione di tensione, di rigidità, di sensibilità aumentata o diminuita.
Può dare fastidio quando ti muovi, quando la tocchi, durante i rapporti o semplicemente in alcuni momenti della giornata.

E non significa necessariamente che ci sia qualcosa che non va ma che quella zona può avere bisogno di attenzione.

La gestione della cicatrice può aiutare a lavorare sulla mobilità e sull’elasticità dei tessuti, sulla percezione della zona e sulle eventuali tensioni che si sono create.

Il trattamento viene sempre scelto in base alla cicatrice, ai tessuti e alla storia della donna.

E soprattutto non esiste un modo “giusto” di sentirla: ogni corpo ha i suoi tempi e ogni cicatrice è diversa.

Per questo, se dopo il parto senti che quella zona non è più come prima, se hai dubbi o semplicemente vuoi conoscerla meglio, puoi parlarne, senza aspettare che faccia male.

Prenderti cura di una cicatrice significa anche tornare, piano piano, a sentirti a tuo agio nel tuo corpo. Se vuoi capire se una valutazione può essere utile per te, scrivimi in DM.

La tua, vostra ostetrica Giulia 🌸

06/08/2026

Ci sono messaggi che mi emozionano ogni volta, anche dopo anni. Perché mi ricordano che un corso di accompagnamento alla nascita è molto di più di un semplice corso; è la possibilità di costruire insieme qualcosa di prezioso: consapevolezza, fiducia, strumenti e la serenità di affrontare ogni passo sapendo cosa sta accadendo.

Quando una mamma mi racconta che, nel momento più intenso, le sono tornate in mente le parole condivise durante i nostri incontri e che quelle parole l’hanno aiutata a fidarsi di sé e del suo corpo, capisco che il percorso fatto insieme è arrivato esattamente dove doveva arrivare.

Ed è in quei momenti che penso di avere il privilegio di fare uno dei lavori più belli del mondo.

Grazie a tutte le famiglie che scelgono di affidarmi un pezzetto del loro cammino. È una responsabilità enorme, ma soprattutto un dono. ❤️

✨ Il prossimo corso di accompagnamento alla nascita inizierà a fine agosto.

Scelgo volutamente di lavorare con gruppi molto piccoli, perché credo che ogni coppia abbia bisogno di spazio per fare domande, di tempo per confrontarsi e di un ambiente intimo in cui sentirsi accolta, senza fretta.

Per questo i posti disponibili sono sempre pochi e, anche questa volta, ne sono rimasti pochissimi.

Se stai aspettando un bambino e il tuo parto è previsto per i mesi di novembre o dicembre e senti che questo potrebbe essere il percorso giusto per voi, scrivimi: sarò felice di raccontarti cosa possiamo fare insieme.

La tua, vostra ostetrica Giulia 🌸

Ci sono cose che vorrei ogni futura mamma sapesse sull’allattamento. Prima ancora che il suo bambino nasca.Perché è impo...
04/08/2026

Ci sono cose che vorrei ogni futura mamma sapesse sull’allattamento. Prima ancora che il suo bambino nasca.

Perché è importante arrivare a quel momento con aspettative più realistiche, qualche strumento in più e la consapevolezza che non dovrai affrontare tutto da sola.

1- L’allattamento è naturale. Ma questo non significa che sia sempre semplice.

Mamma e bambino si stanno conoscendo. Si cercano, si osservano, imparano insieme. E, come ogni nuovo incontro, anche questo può avere bisogno di tempo, pazienza e sostegno.

2 -Se senti dolore, non è qualcosa che devi sopportare.

Troppo spesso alle donne viene detto che è normale stringere i denti. In realtà, un dolore che continua o rende difficile vivere l’allattamento merita di essere ascoltato e capirne la causa può cambiare completamente questa esperienza.

3 - Ogni mamma e ogni bambino hanno la loro storia.

Ogni diade è diversa. Per questo i confronti raramente aiutano. C’è chi trova il proprio equilibrio fin da subito e chi impiega settimane. Nessun percorso vale più di un altro.

4 - Chiedere aiuto non significa aver fallito.

Anzi, è spesso il gesto che permette di ritrovare serenità. A volte basta una posizione diversa, una rassicurazione o qualcuno che osservi la situazione con occhi esperti per far cambiare prospettiva.

5 - Integrare, se necessario, non ti rende una mamma meno capace.

L’allattamento non è una gara e non dovrebbe mai diventare un motivo di senso di colpa. Se, insieme, scegliamo una strada diversa o un’integrazione temporanea, non significa che hai fallito. Significa che stai facendo ciò che è meglio per il tuo bambino... e anche per te.

6 - Anche tu conti.

Questa è forse la cosa che vorrei ripetere più spesso. Perché il benessere del bambino è fondamentale, ma anche quello della mamma lo è.

Una mamma ascoltata, sostenuta e rispettata può vivere questo percorso con maggiore fiducia, qualunque forma prenderà il suo allattamento.

Continua nel primo commento….👇👇👇

L’estate e la gravidanza possono convivere benissimo. ☀️🤰Non serve rinunciare al mare, alle passeggiate o alle vacanze; ...
30/07/2026

L’estate e la gravidanza possono convivere benissimo. ☀️🤰

Non serve rinunciare al mare, alle passeggiate o alle vacanze; serve solo vivere questa stagione con qualche attenzione in più.

In gravidanza il corpo cambia continuamente: aumenta la temperatura corporea, la circolazione si modifica, la pelle diventa più sensibile e il caldo può farsi sentire molto di più.

Per questo, spesso, sono proprio le piccole abitudini quotidiane a fare la differenza.

💧 Bere con regolarità.

☀️ Evitare le ore più calde.

👙 Cambiare il costume bagnato.

🦵 Favorire la circolazione.

🌿 Scegliere indumenti comodi e traspiranti.

❤️ E soprattutto ascoltare il proprio corpo.

Perché ogni gravidanza è diversa e imparare a riconoscere i propri bisogni è già un modo per prendersi cura del proprio bambino.

Quale di questi consigli conoscevi già?
E quale porterai con te nelle prossime vacanze? ☀️💛

La tua, vostra ostetrica Giulia 🌸

La valigia più importante?No, non è quella per l’ospedale.Quando si aspetta un bambino è normale dedicare tempo a prepar...
28/07/2026

La valigia più importante?

No, non è quella per l’ospedale.

Quando si aspetta un bambino è normale dedicare tempo a preparare tutto ciò che servirà.

La cameretta.
I vestitini.
Il passeggino.
Il seggiolino.
La borsa per il parto.

Sono tutte cose importanti.

Ma c’è una preparazione ancora più preziosa, quella che non puoi comprare e che non troverai in nessuna lista nascita.

È la fiducia in te stessa.

È la consapevolezza di ciò che accadrà al tuo corpo e al tuo bambino.

È il dialogo con il tuo compagno, la possibilità di condividere paure, aspettative ed emozioni.

È sapere che non devi affrontare tutto da sola e che chiedere aiuto è un gesto di forza, non di debolezza.

Per me, un corso di accompagnamento alla nascita serve soprattutto a questo.

A preparare mamma e papà non solo al giorno del parto, ma a tutto ciò che verrà dopo.

Perché il parto dura qualche ora.

Diventare genitori è un viaggio che inizia quel giorno e continua per tutta la vita.

💛 Se aspetti un bambino con termine tra novembre e dicembre, il prossimo mese partirà il nuovo percorso di accompagnamento alla nascita.

Se senti che potrebbe essere il momento giusto per voi, scrivimi in DM: sarò felice di raccontarti come è strutturato il corso e capire insieme se è il percorso che state cercando.

La tua, vostra ostetrica Giulia 🌸

“Ha le coliche.” Quante volte questa frase viene pronunciata quando un neonato piange tanto!Eppure il pianto è il primo ...
24/07/2026

“Ha le coliche.”
Quante volte questa frase viene pronunciata quando un neonato piange tanto!

Eppure il pianto è il primo linguaggio dei bambini, e dietro a quel pianto possono esserci bisogni molto diversi: fame, sonno, bisogno di contatto, una giornata ricca di stimoli o, sì, anche un fastidio legato all’immaturità dell’apparato digerente.

Per questo è importante osservare il bambino nel suo insieme, senza cercare sempre una sola spiegazione.

So bene quanto possa essere difficile, soprattutto quando il pianto sembra non finire mai.
È normale sentirsi stanchi, frustrati o avere la sensazione di non riuscire a capire il proprio bambino.

Con il tempo, però, imparare a leggere i suoi segnali diventa più semplice. E sapere che non tutto il pianto è “colica” può aiutare a vivere quei momenti con un po’ più di serenità.

👉 Nel prossimo contenuto parleremo di cosa si può fare, concretamente, per aiutare un neonato che attraversa questi momenti: piccoli accorgimenti, strategie pratiche e quando è utile chiedere un supporto.

Intanto sono curiosa di leggere la vostra esperienza.
Vi avevano detto che erano coliche?
Col senno di poi, pensate che fosse davvero così o avete scoperto che il vostro bambino aveva semplicemente un altro bisogno?

Raccontatemelo nei commenti: la vostra esperienza potrebbe aiutare un’altra mamma o un altro papà che sta vivendo lo stesso momento.

La tua, vostra ostetrica Giulia 🌸

4 cose che nessuno ti dice davvero sul post parto ❤️Si raccontano il parto e la nascita, ci si prepara tanto a questi mo...
17/07/2026

4 cose che nessuno ti dice davvero sul post parto ❤️

Si raccontano il parto e la nascita, ci si prepara tanto a questi momenti… più raramente si parla e ci si prepara a quello che succede dopo.

Nei miei corsi di accompagnamento alla nascita invece, parlo molto anche del dopo, del momento in cui nasce un bambino, ma nasce anche una mamma (e un papà).

Ecco 4 verità che non ti dicono sul post parto:

💛 Che il corpo ha bisogno di tempo e cura.
Non deve tornare subito come prima.
Ha bisogno solo di essere ascoltato, rispettato e accompagnato nel recupero.

💛 Che è normale sentirsi “non all’altezza”.
Quasi tutte le mamme, prima o poi, si chiedono se stanno facendo abbastanza.

💛 Che potrai sentirti sola.
Anche se sarai circondata da persone che ti vogliono bene. Il post parto può essere intenso, travolgente e a volte difficile da raccontare.

💛 Che non c’è nulla di male nel chiedere aiuto, non ti rende una mamma meno brava.
Anzi. Chiedere supporto è uno dei gesti più coraggiosi e amorevoli che puoi fare per te stessa e per il tuo bambino.

Il post parto è un periodo intenso, meraviglioso e a volte travolgente e stancante.
E forse una delle cose più importanti che possiamo fare è smettere di pretendere da noi stesse la perfezione e iniziare a concederci più ascolto, più gentilezza e più supporto.

Perché il post parto non è qualcosa da superare, ma una fase della vita da attraversare, un giorno alla volta, con tutte le emozioni che porta con sé.

E tu, ti ritrovi in una di queste cose?
Parliamone nei commenti.

La tua, vostra ostetrica Giulia 🌸

La gravidanza inizia prima del test positivo.Quando si desidera un bambino, ci sono alcune attenzioni che possono aiutar...
14/07/2026

La gravidanza inizia prima del test positivo.

Quando si desidera un bambino, ci sono alcune attenzioni che possono aiutare a preparare il corpo e la mente al meglio per questo nuovo viaggio.

Ecco 5 cose che consiglio di fare ancora prima del concepimento:

✨ Scegli i tuoi punti di riferimento.
Avere accanto un’ostetrica e una ginecologa di fiducia significa sapere a chi rivolgersi per dubbi, informazioni e supporto fin dall’inizio.

✨ Interrompi fumo, alcol e tutte le abitudini nocive per la salute.
Prendersi cura di sé è il primo passo per prendersi cura del proprio futuro bambino.

✨ Inizia ad assumere l’acido folico.
L’ideale è iniziare almeno un mese prima del concepimento e proseguire durante il primo trimestre di gravidanza, secondo le indicazioni del professionista che ti segue.

✨ Cura l’alimentazione e l’idratazione.
Non servono diete perfette, ma un’alimentazione varia ed equilibrata e una buona idratazione possono aiutare il tuo organismo a prepararsi al meglio.

✨ Goditi il viaggio.
La ricerca di una gravidanza può essere un periodo carico di emozioni, aspettative e talvolta anche di paure. Cerca di viverlo con consapevolezza, senza dimenticare che il tuo benessere conta già da ora.

Perché prepararsi a una gravidanza non significa solo aspettare un bambino, significa iniziare a prendersi cura di sé con ancora più attenzione, amore e consapevolezza.

Quale di questi consigli conoscevi già?

Ti aspetto nei commenti 👇☺️

La tua, vostra ostetrica Giulia 🌸

10/07/2026

“Come si svolge una valutazione del pavimento pelvico?” “Mi farà male?” “È imbarazzante?”

Sono alcune delle domande che mi vengono rivolte più spesso.
Ed è normale: quando non conosciamo qualcosa, spesso ci spaventa.

Per questo ho voluto mostrarti ALCUNI momenti della valutazione.

Perché non è solo un esame.

È uno spazio di ascolto, in cui il tuo corpo viene osservato nella sua globalità e ogni gesto viene spiegato, condiviso e svolto nel pieno rispetto dei tuoi tempi e del tuo consenso.

E come ricordo sempre, non si tratta di una valutazione riservata a chi ha già un problema, ma può essere un importante strumento di prevenzione, utile per conoscere meglio il proprio corpo, imparare ad ascoltarlo e intervenire precocemente quando necessario.

Ogni donna, nelle diverse fasi della vita – dall’adolescenza alla gravidanza, dal post parto alla menopausa – merita di conoscere il proprio pavimento pelvico e prendersene cura.

💛 Perché la consapevolezza è sempre il primo passo verso il benessere.

📩 Se hai sempre rimandato una valutazione perché non sapevi cosa aspettarti o hai qualche dubbio, scrivimi: sarò felice di rispondere alle tue domande.

La tua, vostra ostetrica Giulia 🌸

Indirizzo

Giosuè Carducci, 37
Civita Castellana
01033

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Un'ostetrica sempre con te Dott.ssa Giulia Paruccini pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Un'ostetrica sempre con te Dott.ssa Giulia Paruccini:

Scelte rapide

Condividi