21/10/2026
💙 – Il racconto di Aurora
Ho scoperto di essere incinta il 4 dicembre 2025.
La notte del 10 dicembre sono stata ricoverata perché avevo delle perdite di sangue. Il test di gravidanza era positivo, le beta erano alte e continuavano a crescere, ma la camera gestazionale non era visibile nell’utero. Si sospettava quindi una gravidanza extrauterina, per la quale sarebbe stato necessario un intervento chirurgico.
La mattina seguente, proprio nel giorno in cui avrei dovuto essere operata, sono stata visitata nuovamente e, durante l’ecografia, la camera gestazionale è stata finalmente individuata all’interno dell’utero. Ero davvero incinta!
Dopo due giorni sono tornata a casa, ma le perdite continuavano. Così, il 29 dicembre, sono andata alla prima visita dal mio adorato ginecologo, il dottor Bonomo. Dall’ecografia è emerso che avevo due distacchi, uno di 7 centimetri e uno di 2 centimetri, che erano la causa delle perdite. Da quel momento sono stata costretta a letto per tre mesi.
Superato quel periodo, la gravidanza è proseguita alla grande!
I mesi sono passati e siamo arrivati al 6 agosto. Alle 3:40 di notte ho iniziato a perdere del liquido, così mi sono recata in ospedale. Durante la visita è emerso che il collo dell’utero era ancora chiuso e che, quindi, mancava ancora del tempo al parto.
Mi hanno rimandata a casa e, poco dopo, sono iniziate le contrazioni preparatorie.
Alle 10 del mattino sono tornata in ospedale, dove ho trovato il dottor Bonomo, che mi ha visitata e ha deciso di ricoverarmi, nonostante il collo dell’utero fosse ancora chiuso.
Alle 22:15 mi hanno portata in sala parto ed è iniziato il travaglio vero e proprio, che è durato fino alle 3:07 del 7 agosto, quando è nato il mio Riccardo!💙
Voglio ringraziare infinitamente Elisa Viscarelli, Silvia e Martina, che mi sono state sempre vicine. Hanno ascoltato ogni mio bisogno e non mi hanno lasciata sola neanche per un secondo. Le ringrazierò all’infinito, perché mi hanno aiutata davvero tantissimo.
E, come ho già detto a Silvia, questo viaggio lo abbiamo iniziato e finito insieme.
Infatti, durante la visita di nove mesi prima, quando si sospettava una gravidanza extrauterina, Silvia era presente nella stanza proprio nel momento in cui la ginecologa mi ha comunicato che la camera gestazionale si trovava all’interno dell’utero. Ed è stata sempre lei ad aiutarmi a far nascere Riccardo!
Non potrò mai smettere di ringraziare loro tre, ma anche tutto il personale del reparto, dal nido alle infermiere.
Sono tutte persone veramente bravissime, gentili e dolci. Si sono prese cura di noi 24 ore su 24 e, a ogni mia domanda o richiesta di aiuto, erano sempre presenti.
Un reparto fantastico, pulito, ma soprattutto pieno di persone buone, premurose e dolci.
Grazie di cuore a tutti! 💙