Daniela De Santis Psicologa Formatrice

Daniela De Santis Psicologa Formatrice Consulenza psicologica percorsi formativi di crescita personale e professionale coaching e formazione

Sono Daniela De Santis, psicologa, iscritta all'Ordine degli Psicologi del Lazio. Da 18anni mi occupo di consulenza psicologica individuale e di formazione

- ho lavorato per società di formazione che erogano corsi formativi in ambito professionale e sono abilitata alla formazione dei formatori

- oggi la mia attività è focalizzata sullo sviluppo delle risorse personali e delle capacità necessarie per migliorare l'efficacia personale e professionale

31 agostoNon è ancora settembre, ma per tantə di noi questo lunedì ha già il sapore di un nuovo inizio: le ferie sono fi...
31/08/2026

31 agosto
Non è ancora settembre, ma per tantə di noi questo lunedì ha già il sapore di un nuovo inizio: le ferie sono finite, cambiano i ritmi, cambia la gestione del tempo e lentamente si torna alla quotidianità e anche qui ricominciamo a scrivere, a condividere, a parlare di psicologia, relazioni, consapevolezza e di tutto ciò che ci aiuta a stare un po’ meglio nel nostro quotidiano.

La fine dell’estate spesso coincide con una serie di pensieri:
"da settembre ricomincio”, "da settembre mi organizzo meglio”, "da settembre mi prendo più cura di me”, "da settembre affronto quella cosa che continuo a rimandare”.
Non è un caso: le date che percepiamo come “confini”, come l’inizio di un mese, di una stagione, di un anno, possono aiutarci a prendere distanza da ciò che è stato e a immaginare una possibilità diversa per ciò che verrà. È una risorsa ma può diventare anche una trappola, perché il desiderio di ricominciare rischia di trasformarsi nell'ennesima richiesta che rivolgiamo a noi stessə: essere più efficienti, più organizzatə, più in forma, più tranquillə, più capaci di gestire tutto. E in questo modo il “nuovo inizio” diventa rapidamente un nuovo elenco di cose da correggere.

Forse possiamo guardare a settembre in un altro modo, ossia non come la necessità di ricominciare da zero, ma come l'opportunità di ripartire da dove siamo e quindi da ciò che abbiamo imparato, da ciò che abbiamo attraversato, dalle risorse che abbiamo sviluppato, ma anche dalle difficoltà che continuano a esserci. Perché cambiare non significa necessariamente diventare una persona diversa. A volte significa comprendere meglio ciò che ci accade, riconoscere alcuni schemi che si ripetono e scegliere, poco alla volta, come vogliamo rispondere. E per questo non abbiamo bisogno di una data perfetta per iniziare e non abbiamo nemmeno bisogno di pretendere da noi stessi un cambiamento perfetto.
Possiamo semplicemente cominciare da una domanda: “Che cosa, oggi, ho bisogno di guardare con un po’ più di attenzione?” Forse, domani, settembre può iniziare da qui.
Buon nuovo inizio a tuttə. E ben ritrovatə. 🌱🪷

Ci sono giorni che restano nel cuore e ieri è stato uno di quelli: dietro questa laurea non c'è solo un titolo, ma un pe...
17/07/2026

Ci sono giorni che restano nel cuore e ieri è stato uno di quelli: dietro questa laurea non c'è solo un titolo, ma un percorso fatto di studio, impegno, dubbi, tenacia, crescita e sogni che, passo dopo passo, stanno prendendo forma e guardarti raggiungere questo traguardo è stata una gioia immensa. Essere tua mamma, ieri più che mai, mi ha riempito il cuore di quella fierezza, già provata due anni fa con Sole, difficile da descrivere. E poi ...quell'eye contact 💗💗 che fin dal primo istante in cui sei arrivata in questo mondo, anche in mezzo a mille persone, ci fa trovare e comunicare attraverso lo sguardo, senza alcun bisogno di parole....
Congratulazioni, amore mio. Ti auguro di custodire sempre l'entusiasmo, la curiosità e il sorriso con cui hai affrontato questo cammino. ❤️🎓💐🥂

Monday Post di Giugno 1/5Buongiorno Giugno, che arrivi senza il clamore dei nuovi inizi. Infatti, a differenza di Gennai...
01/06/2026

Monday Post di Giugno 1/5

Buongiorno Giugno, che arrivi senza il clamore dei nuovi inizi.
Infatti, a differenza di Gennaio che entra dalla porta principale con liste, obiettivi e promesse, tu, invece, ti presenti a metà strada e fai una domanda molto interessante: "Quello che stai costruendo oggi avrà valore anche domani?"
Perché il valore non nasce quasi mai dalle grandi dichiarazioni, ma dalle scelte piccole e ripetute, da ciò a cui diciamo sì, da ciò a cui impariamo a dire no, dal tempo che investiamo, dalle relazioni che coltiviamo, dalle competenze che decidiamo di sviluppare, dalla cura che riserviamo a noi stessi anche quando nessuno guarda. La lungimiranza non è prevedere il futuro bensì agire nel presente tenendo conto delle conseguenze, piantare alberi sapendo che l'ombra arriverà poi, scegliere ciò che nutre anziché ciò che riempie, distinguere ciò che ha un prezzo da ciò che ha un valore.
E allora, forse giugno può essere questo: non il mese in cui accelerare, ma il mese in cui domandarsi se la direzione è quella giusta. Perché non tutto ciò che cresce sta fiorendo. E non tutto ciò che rallenta si è fermato.
E mentre giugno apre la porta all'estate, vi auguro giornate più lunghe non solo di luce, ma anche di presenza. Tempo per ciò che conta, spazio per ciò che nutre e
coraggio per le scelte che guardano lontano. E qualche momento di leggerezza da conservare come una piccola scorta di felicità per i mesi a ve**re.
Buon giugno e buon inizio d'estate a tutt3. ☀️🌿

Viviamo in un tempo in cui spesso ci invitano a “pensare positivo” a ogni costo, come se tristezza, rabbia, paura o dubb...
25/05/2026

Viviamo in un tempo in cui spesso ci invitano a “pensare positivo” a ogni costo, come se tristezza, rabbia, paura o dubbio fossero errori da correggere in fretta. Alcuni messaggi motivazionali rischiano di trasformare il dolore in qualcosa da zittire, invece che da comprendere.
C’è chi mette la testa sotto la sabbia come gli struzzi, chi sceglie di non vedere, non sentire, non parlare, e chi indossa fette di prosciutto sugli occhi pur di proteggersi da ciò che fa male. In fondo è umano: a volte la realtà spaventa, delude, stanca. Ma non tutto ciò che è scomodo è negativo. E non tutto ciò che è positivo ci fa bene.
Infatti, è proprio dentro ciò che evitiamo che spesso si nasconde la chiave. Un dolore può indicarci un limite violato. Una delusione può costringerci a vedere meglio. Una crisi può interrompere una strada che ci stava spegnendo lentamente.
La realtà non sempre consola. Ma quando smettiamo di addolcirla per renderla accettabile, iniziamo finalmente ad avere strumenti per cambiarla.
La speranza vera non nasce dall’illusione. Nasce dal coraggio di guardare le cose per quelle che sono senza smettere, nonostante tutto, di credere nella possibilità di trasformarle. Riconoscere il dolore non significa coltivarlo. Significa ascoltare cosa sta cercando di dirci 💗🌿

Monday Post di Maggio 3/4Buongiorno e buon lunedì 🌿🌞Il focus  su cui possiamo riflettere oggi è che ci sono fasi della v...
18/05/2026

Monday Post di Maggio 3/4

Buongiorno e buon lunedì 🌿🌞

Il focus su cui possiamo riflettere oggi è che ci sono fasi della vita in cui andare avanti con forza, disciplina e resistenza, è ciò che ci permette di superare ostacoli, raggiungere obiettivi, costruire ciò che desideriamo, ma che ci sono anche momenti in cui quelle stesse modalità, che un tempo ci hanno sostenuto, rischiano invece di allontanarci da noi stessi. Perché non sempre ciò che ci ha fatto crescere continua anche a nutrirci. A volte confondiamo la sopravvivenza con il vivere davvero, l’abitudine con la libertà di scegliere, la stanchezza costante con il successo.
La vera consapevolezza sta forse proprio qui: nel comprendere quando è tempo di spingere e quando, invece, è necessario fermarsi e lasciare andare ciò che ci svuota.
Essere autentici non significa smettere di lottare ma riconoscere quale versione di noi ha bisogno di emergere in questo preciso momento.
A volte serve perseverare, a volte serve proteggersi, a volte serve reinventarsi.

Buon lunedì a chi questa settimana sceglie non solo di andare avanti, ma di ascoltare profondamente di cosa ha davvero bisogno. ✨

Madri 💗Madri che insegnano con la voce, con parole che guidano, che proteggono, che incoraggiano, e che diventano rifugi...
10/05/2026

Madri 💗
Madri che insegnano con la voce, con parole che guidano, che proteggono, che incoraggiano, e che diventano rifugio nei giorni incerti. Madri che insegnano restando: nella presenza discreta, nelle attese silenziose, nei gesti quotidiani che, senza clamore, costruiscono sicurezza.
Madri che hanno amato con gli strumenti che avevano, con la loro storia, le loro fragilità, i loro limiti, e nonostante tutto hanno cercato di offrire amore nel modo più vero che conoscevano. E poi… restano quei gesti silenziosi: una carezza, uno sguardo, una mano tesa, un abbraccio nei momenti più difficili. Piccole tracce d’amore che si radicano dentro, come radici profonde, capaci di sostenerci anche molto tempo dopo. Perché l’amore materno, spesso, non vive nelle parole perfette, ma nella presenza che resta, nella cura che resiste, nel legame invisibile che continua ad accompagnarci, anche quando impariamo a camminare da soli…

Buona festa della Mamma 💞💞

Monday post di maggio 1/4Maggio ci ricorda che crescere non significa sbocciare tutto in una volta, ma concedersi il tem...
04/05/2026

Monday post di maggio 1/4

Maggio ci ricorda che crescere non significa sbocciare tutto in una volta, ma concedersi il tempo di diventare. L’inizio di questo nuovo mese può essere l’occasione per chiederci se stiamo vivendo per abitudine o se stiamo scegliendo davvero ciò che ci fa stare bene.
Potremmo vedere ogni settimana portare con sé la possibilità di lasciare andare ciò che pesa, nutrire ciò che conta e fare anche solo un piccolo passo verso se stess3.
Non serve rivoluzionare tutto oggi, basta iniziare con maggiore consapevolezza.
Buon lunedì e buona settimana 💛 🌿

Monday Post di Aprile 3/3Sembra crescita ma, in realtà, è evitamento fatto bene, un modo per non affrontare certe conver...
27/04/2026

Monday Post di Aprile 3/3

Sembra crescita ma, in realtà, è evitamento fatto bene, un modo per non affrontare certe conversazioni, per non prendere decisioni scomode, per non mettere limiti dove serve. Non è immediato accorgersene, perché quando l’evitamento è “socialmente approvato”, sembra sempre qualcosa di giusto. Ma la crescita, quella vera, ha un costo: ti mette davanti a quello che eviti. E, finché non lo guardi, puoi continuare a sentirti in movimento. Ma non stai cambiando niente. E forse si può iniziare da qui, da una domanda onesta ma scomoda: “Cosa sto evitando davvero?”, oggi, non domani!

Il 25 aprile ci ricorda che ciò che oggi diamo per scontato è stato conquistato con coraggio, scelta e sacrificio. Sta a...
25/04/2026

Il 25 aprile ci ricorda che ciò che oggi diamo per scontato è stato conquistato con coraggio, scelta e sacrificio. Sta anche a noi, ogni giorno, difenderla, nelle parole, nei gesti, nelle relazioni.
Buona Festa della Liberazione 🌺🌺🌺🌺

Monday Post 2/3Se ogni lunedì fai fatica a iniziare, continuare a dirti “devo impegnarmi di più” è parte del problema. S...
20/04/2026

Monday Post 2/3

Se ogni lunedì fai fatica a iniziare, continuare a dirti “devo impegnarmi di più” è parte del problema. Spesso non è mancanza di voglia ma saturazione. Potremmo essere satur3 di richieste continue, di pensieri che non si fermano, di cose non dette che restano dentro, di ritmi che non abbiamo scelto davvero. E quindi il nostro sistema interno fa quello che può: tira il freno. E così iniziamo a procrastinare, rimandare, bloccarci. Poi però si aggiunge il colpo finale: la colpa. E trasformiamo un segnale da ascoltare in un difetto da correggere.
Se ti riconosci, fermati un attimo, non per organizzarti meglio, non per “partire caricǝ, ma per rispondere a una domanda scomoda: “cosa sto continuando a ignorare che mi sta svuotando così? ” Non sempre è una risposta che si trova da soli.
Al Dandes Studio si lavora proprio su questo: creare uno spazio, sicuro e tutelato, in cui rallentare, riconoscere i segnali e capire cosa c’è dietro quella fatica che continuiamo a chiamare “mancanza di motivazione”. Un lavoro che parte dall’ascolto e si costruisce nel tempo, dentro un percorso che prende forma attraverso metodo, continuità e competenza professionale.
Attraverso percorsi di supporto psicologico e pratiche di mindfulness, le persone vengono aiutate a ritrovare un equilibrio più sostenibile, senza forzarsi continuamente a funzionare. Perché spingere di più non è sempre la soluzione, anzi spesso è proprio da lì che nasce il problema.
Buon inizio settimana 🤗🌸

Indirizzo

Vicolo Ranucci 2
Civitavecchia
00053

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