10/09/2026
Più di duemila anni fa, l’uomo più potente della Cina aveva conquistato regni, sconfitto eserciti e riunito un intero territorio sotto il proprio comando.
Qin Shi Huang, il primo imperatore della Cina, poteva costruire palazzi, mobilitare migliaia di uomini e ottenere ricchezze, potere e obbedienza.
Ma esisteva qualcosa che nemmeno lui riusciva a controllare: la fine della propria vita.
Per questo inviò Xu Fu verso i mari orientali alla ricerca di Penglai, una terra leggendaria abitata da esseri immortali. Si raccontava che proprio lì fosse custodito un elisir capace di prolungare indefinitamente la vita...
Come è andata a finire (e molto altro ancora) te lo racconto nel mio ultimo video sul canale, ma al di là di tutto, questa storia ci lascia una domanda affascinante:
Gli antichi cinesi credevano davvero che un essere umano potesse diventare immortale?
E se sì, come? In che modo?
Ma accanto all’imperatore che cercava una sostanza miracolosa troviamo un’altra figura: l’eremita che abbandona la città e sale sulla montagna, un luogo che ancora oggi viene usato per meditare sulla vita e comprendere cosa consuma davvero la nostra energia.
Ed è qui, in quest'energia consumata inutilmente, che la ricerca taoista dell’immortalità diventa sorprendentemente attuale, perché non si tratta soltanto di vivere per sempre, ma di smettere di consumarsi prima del tempo.
Oggi come oggi, nel 2026, Penglai (l'isola dell'immortalità
Ma perché aveva compreso che ogni giorno possiamo conservare la nostra vitalità oppure disperderla.
Oggi non cerchiamo più Penglai. Eppure continuiamo a inseguire l’immortalità negli integratori, nelle diete, nelle tecnologie e nei trattamenti capaci di rallentare il tempo.
Perchè (forse) l’immortale non è colui che non arriva mai alla fine, ma chi, mentre vive, non permette alla propria vita di spegnersi prima del tempo.
Nel nuovo video approfondisco la ricerca taoista dell’immortalità e il suo legame con il Qi Gong, la longevità e la conservazione della nostra energia vitale.
Ti aspetto sul canale, Alex.
https://youtu.be/Y9m1z0PdpgM