26/05/2026
Schema therapy e bisogni emotivi di base: di cosa si tratta?
Secondo la Schema Therapy, ogni persona cresce portando con sé alcuni bisogni emotivi fondamentali.
Sicurezza e protezione, apprezzamento e autostima, libertà, gioco e diletto, vicinanza e capacità di esprimere agli altri le proprie emozioni, autonomia e progettualità, orientamento, confini e autocontrollo.
Sono bisogni profondi, universali, che iniziano a formarsi nell’infanzia all’interno delle relazioni con le figure di accudimento: non solo i genitori, ma tutte le persone significative che partecipano alla crescita.
Quando questi bisogni vengono accolti in modo sufficientemente buono, il bambino o la bambina può sviluppare una base interna più sicura.
Quando invece uno o più bisogni restano frustrati, ignorati o svalutati, quella mancanza può lasciare una traccia.
Nel tempo, questa traccia può trasformarsi in uno schema maladattivo: un modo ricorrente di leggere sé stessi, gli altri e le relazioni, spesso accompagnato da sofferenza emotiva.
Per questo, in un percorso di Schema Therapy, è importante imparare a riconoscere quali bisogni non sono stati ascoltati allora e quali continuano a restare insoddisfatti oggi.
Non per cercare colpe.
Ma per comprendere da dove nasce una certa sofferenza e iniziare a prendersene cura in modo diverso.
È qui che entra in gioco l’adulto sano: quella parte interna che può imparare ad accogliere, proteggere, orientare e dare risposta ai bisogni emotivi rimasti inascoltati.
🩵 Nei nostri percorsi lavoriamo anche su questo.