Studio di Osteopatia - Dott. Patrick Gri

Studio di Osteopatia - Dott. Patrick Gri Mi occupo di osteopatia pediatrica per lo sviluppo motorio del neonato. Mi occupo di osteopatia per adulti e anziani, in particolare nei casi di dolori cronici

Mi occupo di valutazioni posturali in età di sviluppo e di tutte le problematiche associate.

🚨 𝐀𝐯𝐯𝐢𝐬𝐨 𝐝𝐢 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐞𝐬𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐢 𝐯𝐨𝐬𝐭𝐫𝐢 𝐩𝐢𝐞𝐝𝐢! 🚨È arrivata l'estate e, puntuale come ogni anno, mi ritrovo a fare il "g...
02/08/2026

🚨 𝐀𝐯𝐯𝐢𝐬𝐨 𝐝𝐢 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐞𝐬𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐢 𝐯𝐨𝐬𝐭𝐫𝐢 𝐩𝐢𝐞𝐝𝐢! 🚨

È arrivata l'estate e, puntuale come ogni anno, mi ritrovo a fare il "guastafeste": parliamo delle famosissime ciabatte con la suola in sughero rigida e il rialzo interno! 🩴🔨

Spoiler: 𝐧𝐨, 𝐧𝐨𝐧 𝐟𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐛𝐞𝐧𝐞 𝐚𝐢 𝐩𝐢𝐞𝐝𝐢. Né a chi ha dolori cronici, né a chi sta benissimo e rischia di rovinarsi la stagione.

Perché? Semplice biomeccanica:

➡️ 𝑷𝒊𝒆𝒅𝒆 𝒄𝒂𝒗𝒐: la calzatura varizza l'appoggio. Risultato? Sovraccarico diretto sulla parte interna del ginocchio (ciao ciao articolazioni).
➡️ 𝑷𝒊𝒆𝒅𝒆 𝒑𝒊𝒂𝒕𝒕𝒐: il rialzo "pigro" sostiene artificialmente la volta, rendendo i muscoli del piede ancora più deboli e completamente dipendenti dalla ciabatta.

Un piede incastrato in una suola immobile e sagomata è un piede che smette di funzionare.

Quest'estate facciamo un regalo al nostro corpo: meno "armature" rigide ai piedi e più movimento naturale! 🌿👣

𝐒𝐜𝐚𝐫𝐩𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐢: 𝐦𝐞𝐧𝐨 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐟𝐞𝐫𝐞𝐧𝐳𝐚, 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐧𝐚𝐭𝐮𝐫𝐚!​Quando parliamo di calzature per i più piccoli, dobbiamo prima di tu...
02/08/2026

𝐒𝐜𝐚𝐫𝐩𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐢: 𝐦𝐞𝐧𝐨 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐟𝐞𝐫𝐞𝐧𝐳𝐚, 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐧𝐚𝐭𝐮𝐫𝐚!

​Quando parliamo di calzature per i più piccoli, dobbiamo prima di tutto chiederci: a cosa serve davvero una scarpa?

​La risposta è semplice: la scarpa è solo un’interfaccia tra il piede e il terreno. Il suo unico scopo dovrebbe essere quello di proteggere da freddo e asperità, creando la minor interferenza possibile con il movimento naturale.

​Il piede umano ha alle spalle un’evoluzione filogenetica di migliaia di anni: è una struttura perfetta, predeterminata e predisposta a svilupparsi da sola. Non servono aiuti, correzioni, rinforzi rigidi o modelli "speciali". La natura sa già cosa fare!

​💡 𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐬𝐜𝐞𝐠𝐥𝐢𝐞𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐬𝐜𝐚𝐫𝐩𝐚 𝐠𝐢𝐮𝐬𝐭𝐚?

​Bassa: non deve superare la caviglia per lasciarla libera di muoversi.

​Suola morbida ed elastica: deve piegarsi facilmente insieme al piede.

​Pianta e base larga: le dita devono avere spazio per aprirsi e lavorare.

​Piatta (Zero Drop): niente tacco e niente rialzi o sostegni interni.

​Una taglia in più: il piede deve poter scorrere e crescere senza costrizioni.

​Lasciamo che i piedi dei nostri bambini facciano il loro lavoro: esplorare il mondo in totale libertà! 👣✨

31/07/2026

OCCHI STANCHI? TENSIONE AL COLLO? MAL DI TESTA? SENSAZIONE DI INSTABILITÀ? NAUSEA E MALESSERE?
.. e se fossero solo 5º di lente?

Per una persona che lavora al computer l'occhiale deve necessariamente essere integrato con il sistema.
Un occhiale non integrato tende ad aumentare costantemente il tono muscolare dei muscoli di tutto il corpo.

Cosa facciamo io e Massimo in questi casi? Vediamo la persona assieme e testiamo gli occhiali, non c'è altra via.

Grazie Ottica De Marco

BRUXISMO: articolo interessante, che mi fa capire perché moltissime persone non riescano a stare bene dopo anni ed anni ...
29/07/2026

BRUXISMO: articolo interessante, che mi fa capire perché moltissime persone non riescano a stare bene dopo anni ed anni ed anni....

Se bruxi, un motivo ci sarà... e finiamola di parlare di stress! Siamo tutti stressati.. lo stimolo "stressor" ci permette di sopravvivere.

Se bruxi, forse il problema è il tuo stile di vita, cosa mangi, assenza di movimento..

Poi ci sono le cause posturali, le più comuni.
Un'occhiale sbagliato può aumentare il tono muscolare dei masseteri/temporali.
Un vecchio trauma cranico, o una caduta, o una vecchia frattura possono generare adattamenti posturali che utilizzano i muscoli masticatori per bilanciare.

Il bite serve solo a proteggere i denti, ma non deve creare accumulo di tensioni.
Se porti un bite e lo posizioni sopra, aumenterà con molta probabilità la tensione muscolare.
Se porti un bite con una superficie liscia, aumenterà la tensione muscolare.

Indispensabile è la valutazione osteopatica e posturale.

Buona serata!

Di notte può consumare i denti, di giorno tendere i muscoli senza farsi notare: capire cosa accade alla mandibola è il primo passo per intervenire nel modo giusto

🔍 𝐕𝐚𝐥𝐮𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐨𝐬𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐚 𝟔 𝐚𝐧𝐧𝐢: 𝐦𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐞𝐧𝐬𝐨 𝐡𝐚 𝐬𝐞 𝐢𝐥 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐨 𝐬𝐭𝐚 "𝐛𝐞𝐧𝐞"?Molti genitori pensano che una visita postura...
29/07/2026

🔍 𝐕𝐚𝐥𝐮𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐨𝐬𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐚 𝟔 𝐚𝐧𝐧𝐢: 𝐦𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐞𝐧𝐬𝐨 𝐡𝐚 𝐬𝐞 𝐢𝐥 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐨 𝐬𝐭𝐚 "𝐛𝐞𝐧𝐞"?

Molti genitori pensano che una visita posturale in età pediatrica serva solo se ci sono dolori o problemi evidenti. La realtà è esattamente l'opposto: a 6 anni la valutazione serve per prevenire, intercettare e guidare la crescita.

Un caso clinico di questi giorni spiega alla perfezione perché questo controllo sia fondamentale.

Oggi ho visitato un bambino di 6 anni. Ecco cosa è emerso nei tre distretti chiave:

1️⃣ 𝐏𝐈𝐄𝐃𝐄: 𝐏𝐢𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐬𝐢̀, 𝐦𝐚... 𝐢𝐧 𝐬𝐚𝐥𝐮𝐭𝐞!
Il piccolo presenta un piede piatto di II-III grado. Ma guardandolo in dinamica, il piede risponde benissimo e reagisce agli stimoli. Inoltre fa Judo, uno sport straordinario per lo sviluppo podalico perché si pratica a piedi scalzi su superfici deformabili.

La scelta: Nessun plantare, nessuna forzatura. Lo rivedrò semplicemente tra un anno per monitorare l'evoluzione naturale.

2️⃣ 𝐁𝐎𝐂𝐂𝐀: 𝐋𝐚 𝐜𝐨𝐥𝐥𝐚𝐛𝐨𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢𝐬𝐭𝐚
Il bambino presenta un morso coperto con la mandibola retrusa (spostata all'indietro). La sua dentista mi ha chiesto un parere osteopatico/posturale prima di intervenire.

Cosa dicono i test: Il morso coperto in sé non sta creando problemi sistemici, ma la retrusione mandibolare sì. Lavoreremo in équipe per riabilitare questo specifico aspetto, rispettando i tempi del bambino.

3️⃣ 𝐎𝐂𝐂𝐇𝐈: "𝐓𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐜𝐢 𝐯𝐞𝐝𝐞 𝐛𝐞𝐧𝐞..." (𝐀𝐭𝐭𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐟𝐚𝐥𝐬𝐨 𝐦𝐢𝐭𝐨!)
Sento spesso dire: "Finché ci vede, l'occhio va bene". Purtroppo non funziona così: l'occhio non serve solo a vedere, serve a orientarci nello spazio.
Cosa abbiamo osservato: Ad occhi aperti, il bambino sviluppa un'inclinazione della testa verso sinistra con un'attivazione anomala dei muscoli del collo. L'occhio invia un'informazione spaziale alterata che il corpo compensa inclinando il capo.

La scelta: Ho consigliato una visita oculistica approfondita (l'ultima risaliva a 2 anni fa) per capire se e come l'occhio vada aiutato.

In questo caso, occhi e bocca non si influenzano reciprocamente.

💡 𝐃𝐢𝐫𝐞𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐥𝐚 𝐯𝐚𝐥𝐮𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐡𝐚 𝐝𝐞𝐜𝐢𝐬𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐬𝐞𝐧𝐬𝐨, 𝐧𝐨?
Intercettare a 6 anni un compenso visivo o una mandibola retrusa significa evitare che diventino dolori strutturati o problemi di colonna a 15 o 20 anni.

La postura dei bambini non è una fotografia statica, ma un cantiere in continua evoluzione. Avere una mappa chiara e una squadra di professionisti che collaborano è il regalo più grande che possiamo fare alla loro salute futura. 🎯✨

Dott. Patrick Gri

🚫 𝐋'𝐢𝐥𝐥𝐮𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐨𝐫𝐭𝐞𝐬𝐢 "𝐚 𝐯𝐢𝐭𝐚": 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐢𝐥 𝐜𝐨𝐫𝐩𝐨 𝐞̀ 𝐢𝐦𝐩𝐫𝐢𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐚 𝐭𝐫𝐨𝐩𝐩𝐢 𝐚𝐮𝐬𝐢𝐥𝐢 (𝐔𝐧 𝐜𝐚𝐬𝐨 𝐫𝐞𝐚𝐥𝐞)Oggi vi racconto la ...
28/07/2026

🚫 𝐋'𝐢𝐥𝐥𝐮𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐨𝐫𝐭𝐞𝐬𝐢 "𝐚 𝐯𝐢𝐭𝐚": 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐢𝐥 𝐜𝐨𝐫𝐩𝐨 𝐞̀ 𝐢𝐦𝐩𝐫𝐢𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐚 𝐭𝐫𝐨𝐩𝐩𝐢 𝐚𝐮𝐬𝐢𝐥𝐢 (𝐔𝐧 𝐜𝐚𝐬𝐨 𝐫𝐞𝐚𝐥𝐞)

Oggi vi racconto la storia di una ragazza di 34 anni arrivata in studio con un quadro di dolori diffusi che si trascinava da tempo: mal di schiena, rigidità al collo e dolori alle ginocchia.

Facendo un’anamnesi approfondita, è emersa una storia clinica piena di "interventi" sul suo corpo:

𝐷𝑎 𝑝𝑖𝑐𝑐𝑜𝑙𝑎: 𝑡𝑟𝑎𝑡𝑡𝑎𝑡𝑎 𝑝𝑒𝑟 𝑜𝑐𝑐ℎ𝑖𝑜 𝑝𝑖𝑔𝑟𝑜 𝑐𝑜𝑛 𝑏𝑒𝑛𝑑𝑎𝑔𝑔𝑖 𝑒 𝑜𝑐𝑐ℎ𝑖𝑎𝑙𝑖.

𝐷𝑎 𝑎𝑑𝑜𝑙𝑒𝑠𝑐𝑒𝑛𝑡𝑒: 𝑎𝑛𝑛𝑖 𝑑𝑖 𝑎𝑝𝑝𝑎𝑟𝑒𝑐𝑐ℎ𝑖𝑜 𝑓𝑖𝑠𝑠𝑜 𝑒 𝑝𝑙𝑎𝑛𝑡𝑎𝑟𝑖 𝑟𝑖𝑔𝑖𝑑𝑖 𝑝𝑟𝑒𝑠𝑐𝑟𝑖𝑡𝑡𝑖 𝑎𝑛𝑛𝑖 𝑓𝑎... 𝑐ℎ𝑒 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑖𝑛𝑢𝑎𝑣𝑎 𝑎 𝑝𝑜𝑟𝑡𝑎𝑟𝑒 𝑎𝑛𝑐𝑜𝑟𝑎 𝑜𝑔𝑔𝑖.

𝐷𝑎 15 𝑎𝑛𝑛𝑖: 𝑑𝑢𝑒 𝑠𝑝𝑙𝑖𝑛𝑡𝑎𝑔𝑔𝑖 (𝑖𝑙 𝑓𝑖𝑙𝑜 𝑚𝑒𝑡𝑎𝑙𝑙𝑖𝑐𝑜 𝑑𝑖 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑒𝑛𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒) 𝑠𝑖𝑎 𝑎𝑙𝑙'𝑎𝑟𝑐𝑎𝑡𝑎 𝑠𝑢𝑝𝑒𝑟𝑖𝑜𝑟𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑎 𝑞𝑢𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑖𝑛𝑓𝑒𝑟𝑖𝑜𝑟𝑒.

Un vero e proprio "disastro" posturale. Il suo corpo era letteralmente imprigionato in una serie di costrizioni rigide nate anni fa e mai più messe in discussione.

🧪 𝐈𝐥 𝐭𝐞𝐬𝐭 𝐞 𝐢𝐥 𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐫𝐨𝐭𝐭𝐚
Invece di aggiungere un altro trattamento passivo, ho testato tutte le sue "variabili esterne" per capire cosa stesse davvero bloccando il suo sistema. Tra le varie opzioni, abbiamo scelto una strada precisa:

Via i vecchi plantari rigidi, che ingessavano il piede disattivandone la muscolatura.

Inserimento di un'ortesi propriocettiva, capace di dare uno stimolo dinamico e neurologico invece di una costrizione meccanica (grazie Ortopedia 3G)

🎯 𝐈 𝐫𝐢𝐬𝐮𝐥𝐭𝐚𝐭𝐢 𝐝𝐨𝐩𝐨 𝟓 𝐦𝐞𝐬𝐢
A distanza di 5 mesi di lavoro con il plantare propriocettivo e il trattamento osteopatico, il risultato è stato netto: i dolori a schiena, collo e ginocchia sono completamente scomparsi. ZERO dolori.

💡 𝐈𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐬𝐬𝐢𝐦𝐨 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐨: 𝐥𝐚 𝐛𝐨𝐜𝐜𝐚 𝐞 𝐢𝐥 𝐝𝐢𝐚𝐟𝐫𝐚𝐦𝐦𝐚
Il lavoro però non finisce qui. Dai test effettuati è emerso che uno dei due splintaggi (quello inferiore) continua a creare un'interferenza importante sul sistema, arrivando ad alterare la corretta mobilità del diaframma e la respirazione. Togliendolo, permetteremo al suo corpo di fare un ulteriore salto di qualità e di ritrovare una libertà d'adattamento completa.

🧠 𝐋𝐚 𝐥𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐥𝐢𝐧𝐢𝐜𝐚
Un ausilio (che sia un plantare o un retainer ortodontico) nato per risolvere un problema 10 o 15 anni fa non può e non deve essere considerato eterno. Il corpo cambia, cresce e si adatta. Continuare a indossare strumenti rigidi senza mai verificarne l'impatto nel tempo significa spesso costringere il sistema a soffrire in silenzio.

Dott. Patrick Gri

🧠  𝐀𝐜𝐮𝐟𝐞𝐧𝐞 𝐞 𝐝𝐨𝐥𝐨𝐫𝐢 𝐦𝐮𝐬𝐜𝐨𝐥𝐚𝐫𝐢: 𝐬𝐚𝐩𝐞𝐯𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐢 "𝐩𝐮𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐨𝐥𝐨𝐫𝐨𝐬𝐢" 𝐩𝐮𝐨̀ 𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐨 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐢𝐧𝐨 𝐟𝐚𝐫 𝐬𝐜𝐨𝐦𝐩𝐚𝐫𝐢𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐟𝐢𝐬𝐜𝐡𝐢...
26/07/2026

🧠 𝐀𝐜𝐮𝐟𝐞𝐧𝐞 𝐞 𝐝𝐨𝐥𝐨𝐫𝐢 𝐦𝐮𝐬𝐜𝐨𝐥𝐚𝐫𝐢: 𝐬𝐚𝐩𝐞𝐯𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐢 "𝐩𝐮𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐨𝐥𝐨𝐫𝐨𝐬𝐢" 𝐩𝐮𝐨̀ 𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐨 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐢𝐧𝐨 𝐟𝐚𝐫 𝐬𝐜𝐨𝐦𝐩𝐚𝐫𝐢𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐟𝐢𝐬𝐜𝐡𝐢𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞𝐜𝐜𝐡𝐢𝐞?

​Molti pensano che l'acufene (il celebre fischio o ronzio auricolare) sia un problema esclusivamente legato all'orecchio. Tuttavia, la ricerca scientifica dimostra che spesso c'è una stretta connessione con l'apparato muscolo-scheletrico! 🦴💪

​🔬 𝐂𝐨𝐬𝐚 𝐝𝐢𝐜𝐞 𝐥𝐚 𝐬𝐜𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚?
Un importante studio scientifico pubblicato su Progress in Brain Research (disponibile su PubMed: pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/17956784) condotto dai ricercatori C.A. Rocha e T.G. Sanchez ha analizzato la relazione tra l'acufene e i Trigger Point Miofasciali (MTP) — ovvero quei punti nodulari particolarmente dolenti e sensibili al tatto situati nei muscoli di testa, collo e spalle.

​📊 I risultati principali dello studio:

1️⃣ Forte correlazione: Esiste un legame statisticamente significativo tra la presenza di acufene e la presenza di punti dolorosi a livello cervicale e della mandibola.

2️⃣ Modulazione e miglioramento: Nel 56% dei pazienti esaminati, la pressione o stimolazione digitale di questi punti dolorosi (in particolare sul muscolo massetere della masticazione e sul collo) ha causato una modulazione immediata dell'acufene, portando in diversi casi a un netto miglioramento o alla temporanea risoluzione del sintomo.

3️⃣ Effetto lato-specifico: La stimolazione del punto doloroso sullo stesso lato dell'acufene si è dimostrata significativamente più efficace.

​💡 𝐂𝐡𝐞 𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐬𝐢𝐠𝐧𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐜𝐡𝐢 𝐬𝐨𝐟𝐟𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐚𝐜𝐮𝐟𝐞𝐧𝐞?
Questo fenomeno rientra nel quadro dell'acufene somatosensoriale. Significa che in una percentuale consistente di persone, l'acufene non nasce da un danno irreversibile dell'udito, ma da un’alterata tensione muscolare o da un problema dell'articolazione temporo-mandibolare (ATM) e del tratto cervicale.

​Trattare questi punti dolorosi attraverso l'intervento mirato di uno specialista può offrire concrete possibilità di ridurre l'intensità del fischio fino, in diversi casi, alla sua scomparsa.

​📌 Fonte: Rocha C.A., Sanchez T.G. Myofascial trigger points: another way of modulating tinnitus. Prog Brain Res. 2007;166:209-14.

Tinnitus is a multifaceted symptom that may have many causes (otologic, neurological, metabolic, pharmacological, vascular, musculoskeletal and psychological) several of which often occur in the same patient. Tinnitus can often be modulated by different kinds of stimuli. In this chapter we describe....

25/07/2026

TRATTAMENTI ORTODONTICI: in quanti fanno un lavoro in bocca?

​📊 I numeri chiave in Italia

​1. ​Pazienti pediatrici e adolescenti: Storicamente rappresentano la quota principale. Tra i bambini e i ragazzi tra gli 8 e i 16 anni, circa il 35-40% effettua un trattamento ortodontico (intercettivo o fisso tradizionale).

​2. Pazienti adulti: Negli ultimi anni la quota di adulti che si sottopone a trattamenti ortodontici è cresciuta esponenzialmente. Circa 1 paziente ortodontico su 5 (20%) ha più di 40 anni.

IN QUANTE PERSONE HANNO PROBLEMI ALL'ARTICOLAZIONE TEMPORO-MANDIBOLARE?

In Italia, l'epidemiologia dei Disturbi Temporo-Mandibolari (DTM) rilette ampiamente i dati della letteratura scientifica internazionale, con una frequenza nella popolazione generale e dinamiche cliniche ben definite.

📊 Prevalenza e frequenza nella popolazione

Prevalenza globale della condizione: Si stima che circa il 5% - 12% della popolazione generale presenti sintomi clinici significativi legati a DTM che interferiscono con la qualità della vita.

Segni e sintomi occasionali: Se si considerano anche i segni subclinici o transitori (come click articolari, lievi scatti o affaticamento muscolare occasionale), la percentuale di individui che ne manifesta almeno uno nel corso della vita sale al 30% - 50%.

Richiesta di trattamento: Solo il 5% - 10% dei soggetti affetti manifesta sintomi di gravità tale da richiedere una vera e propria presa in carico terapeutica o specialistica.

🦷🏻 𝐐𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐢 𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐩𝐚𝐫𝐥𝐚𝐧𝐨 𝐚𝐥 𝐜𝐨𝐫𝐩𝐨: 𝐥𝐚 𝐯𝐞𝐫𝐚 𝐬𝐢𝐧𝐞𝐫𝐠𝐢𝐚 𝐭𝐫𝐚 𝐃𝐞𝐧𝐭𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐞 𝐎𝐬𝐭𝐞𝐨𝐩𝐚𝐭𝐚​Troppo spesso si pensa che il lavoro del d...
25/07/2026

🦷🏻 𝐐𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐢 𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐩𝐚𝐫𝐥𝐚𝐧𝐨 𝐚𝐥 𝐜𝐨𝐫𝐩𝐨: 𝐥𝐚 𝐯𝐞𝐫𝐚 𝐬𝐢𝐧𝐞𝐫𝐠𝐢𝐚 𝐭𝐫𝐚 𝐃𝐞𝐧𝐭𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐞 𝐎𝐬𝐭𝐞𝐨𝐩𝐚𝐭𝐚

​Troppo spesso si pensa che il lavoro del dentista e quello dell'osteopata siano due mondi separati. La verità? 𝐋𝐚𝐯𝐨𝐫𝐚𝐧𝐨 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐞 𝐝𝐮𝐞 𝐟𝐚𝐜𝐜𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐞𝐬𝐬𝐚 𝐦𝐞𝐝𝐚𝐠𝐥𝐢𝐚.

​Proprio di recente ho visitato un piccolo paziente inviatomi da una collega dentista. Il suo obiettivo? Valutare la risposta del corpo all'utilizzo di 𝐮𝐧 𝐝𝐢𝐬𝐩𝐨𝐬𝐢𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐝𝐢 𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐦𝐚𝐧𝐝𝐢𝐛𝐨𝐥𝐚𝐫𝐞.

​Prima di procedere con gli spostamenti ossei e dentali, la dentista voleva una risposta fondamentale: 𝐢𝐥 𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐨 𝐬𝐭𝐚 𝐚𝐜𝐜𝐨𝐠𝐥𝐢𝐞𝐧𝐝𝐨 𝐛𝐞𝐧𝐞 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐚 𝐢𝐧𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞?

​𝗣𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲́ 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗲̀ 𝗳𝗼𝗻𝗱𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗲?
​Pianificare un trattamento ortodontico rispettando la globalità della persona significa garantire che ogni cambiamento avvenga in armonia, senza creare compensi o tensioni in altri distretti.

​Forzare uno spostamento dentale contro le indicazioni del sistema corporeo significa rischiare di interferire con:
- 👁️ 𝐅𝐮𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐯𝐢𝐬𝐢𝐯𝐚
- 🦻 𝐒𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐯𝐞𝐬𝐭𝐢𝐛𝐨𝐥𝐚𝐫𝐞 𝐞𝐝 𝐞𝐪𝐮𝐢𝐥𝐢𝐛𝐫𝐢𝐨 𝐜𝐫𝐚𝐧𝐢𝐨-𝐜𝐞𝐫𝐯𝐢𝐜𝐚𝐥𝐞
- 🦶 𝐀𝐩𝐩𝐨𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐩𝐨𝐝𝐚𝐥𝐢𝐜𝐨 𝐞 𝐩𝐨𝐬𝐭𝐮𝐫𝐚
- 🫁 𝐌𝐞𝐜𝐜𝐚𝐧𝐢𝐜𝐚 𝐫𝐞𝐬𝐩𝐢𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚
- 🍏 𝐀𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢𝐠𝐞𝐬𝐭𝐢𝐯𝐚
- 🧠 𝐄𝐪𝐮𝐢𝐥𝐢𝐛𝐫𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐧𝐞𝐫𝐯𝐨𝐬𝐨 𝐚𝐮𝐭𝐨𝐧𝐨𝐦𝐨

​Lavorare in équipe non significa solo "chiedere un parere", ma integrare due visioni per accompagnare la crescita e lo sviluppo del bambino in pieno rispetto della sua fisiologia.

​Quando la bocca e il resto del corpo dialogano in armonia, il risultato non è solo un bel sorriso, ma un benessere profondo e duraturo.

​👇 𝐌𝐞𝐬𝐬𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐢𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐧𝐭𝐞: non sempre io e i dentisti con cui collaboro siamo d'accordo. Alcune volte ci sono casi ostici, in cui esigenze ortodontiche e sistema biologico devono trovare un compromesso. È soprattutto qui che la stima e competenza fanno la differenza!

Dott. Patrick Gri

🦷 "𝐌𝐢𝐨 𝐟𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐚𝐩𝐩𝐚𝐫𝐞𝐜𝐜𝐡𝐢𝐨 𝐝𝐚 𝐚𝐧𝐧𝐢... 𝐦𝐚 𝐟𝐮𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚 𝐝𝐚𝐯𝐯𝐞𝐫𝐨?"Guarda il dispositivo nella foto. Se tuo figlio p...
22/07/2026

🦷 "𝐌𝐢𝐨 𝐟𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐚𝐩𝐩𝐚𝐫𝐞𝐜𝐜𝐡𝐢𝐨 𝐝𝐚 𝐚𝐧𝐧𝐢... 𝐦𝐚 𝐟𝐮𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚 𝐝𝐚𝐯𝐯𝐞𝐫𝐨?"

Guarda il dispositivo nella foto. Se tuo figlio porta un apparecchio ortodontico funzionale come questo da anni e anni senza grandi risultati, c'è qualcosa che non va.

Quando si parla di ortodonzia funzionale, nel mondo professionale ci si imbatte solitamente in tre categorie di dentisti:

I "Rigidi": Negano categoricamente che questi dispositivi funzionino. "Ci vogliono apparecchi fissi, con spinte forti e meccaniche! Questo gommino è solo una coccola inutile."

Gli "Integralisti del morbido": Basano il 100% della terapia solo ed esclusivamente su questi dispositivi per non forzare il sistema, anche quando il caso richiederebbe altro.

Gli "Illuminati": Quelli che si confrontano costantemente con l'osteopata e capiscono che la bocca non lavora da sola.

🧠 𝑁𝑜𝑛 𝑐𝑜𝑚𝑎𝑛𝑑𝑎 𝑖𝑙 𝑑𝑒𝑛𝑡𝑒, 𝑐𝑜𝑚𝑎𝑛𝑑𝑎 𝑖𝑙 𝑐𝑟𝑎𝑛𝑖𝑜!
La verità è che non esiste un dispositivo sempre giusto o sempre sbagliato. Esiste solo la risposta dello specifico sistema neuro-muscolare di quel bambino.

Questi dispositivi funzionano? Assolutamente sì, ma su certe strutture, in una precisa fascia d'età e per un lasso di tempo ben definito. Se la terapia si trascina all'infinito, significa che l'informazione che stiamo dando alla bocca non viene recepita o viene bloccata altrove.

💡 𝐿'𝑜𝑟𝑡𝑜𝑑𝑜𝑛𝑧𝑖𝑎 𝑐ℎ𝑒 𝑟𝑖𝑠𝑝𝑒𝑡𝑡𝑎 𝑖𝑙 𝑐𝑜𝑟𝑝𝑜 𝑒̀ 𝐶𝑟𝑎𝑛𝑖𝑜𝑑𝑜𝑛𝑧𝑖𝑎
L'ortodonzia davvero funzionale e rispettosa del corpo non è altro che craniodonzia: l'arte e la scienza di lavorare all'interno della bocca con l'obiettivo primario di permettere al cranio e di riequilibrarsi, con un approccio sistemico.

L'apparecchio non deve essere un'armatura che costringe i denti a stare dritti con la forza, ma lo strumento migliore per dare al cervello e al sistema cranio-sacrale l'informazione giusta per potersi riorganizzare.

Ecco perché la collaborazione tra dentista e osteopata non è un "in più", ma la chiave per evitare anni di terapie infinite e ridare salute reale a tutto il corpo. 🎯

E tuo figlio che tipo di percorso sta facendo? 👇

Indirizzo

Piazza Della Vittoria, 4
Cordenons
33084

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 18:30
Martedì 08:30 - 18:30
Mercoledì 08:30 - 18:30
Giovedì 08:30 - 18:30
Venerdì 08:30 - 18:30

Telefono

+393402330827

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Studio di Osteopatia - Dott. Patrick Gri pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Studio di Osteopatia - Dott. Patrick Gri:

Scelte rapide

Condividi

Digitare