04/10/2024
Il raffreddore 🤧 è sicuramente la malattia più diffusa e conosciuta al mondo: solitamente è un’affezione più leggera rispetto alle altre affezioni autunnali, con sintomi che durano una o due settimane.😏
Sono più di duecento i ceppi virali che causano il raffreddore: i rhinovirus, che raramente causano malattie più serie e il virus SRV e il PIV, che invece possono dare sindromi più seri, soprattutto nei bambini.🥸🥸🥸
In generale, i sintomi del raffreddore iniziano due o tre giorni dopo l’infezione, e comportano l’ostruzione delle vie respiratorie, la produzione abbondante di muco (‘naso che cola’), l’infiammazione delle membrane sinusali, starnuti, mal di gola, tosse e mal di testa. La febbre di solito è assente o molto bassa. I tempi medi di recupero sono di una settimana anche se può durare anche due settimane.
I rhinovirus sono la causa del 30-35 % dei raffreddori degli adulti e sono più attivi in autunno, primavera e estate.
Un’altra percentuale di raffreddori viene causata dai coronavirus, che agiscono soprattutto in inverno e inizio primavera.
Un altro 10-15 per cento dei raffreddori è dovuto ad altri virus che sono responsabili anche di altre malattie più severe: adenovirus, coxsackievirus, echovirus, orthomyxovirus paramyxovirus, virus respiratorio sinciziale e enterovirus.
Recentemente, è stato isolato sui bambini un nuovo tipo di virus chiamato pneumovirus.
*Fonte Istituto Superiore di Sanità
Consigli utili dal tuo farmacista:
Uno dei consigli più utili se si è affetti da raffreddore è quello di effettuare lavaggi nasali con soluzione isotonica o ipertonica, perché contribuiscono a portare via l’eccesso di muco accumulato.
Il lavaggio del naso, ripetuto anche più volte nell’arco della giornata, inpedisce il ristagno del muco nei seni paranasali provocando la sinusite o che raggiunga l’orecchio medio provocando otiti.