12/08/2026
Quando nella coppia c'è un tradimento questo non è mai casuale.
L' aspetto più svilente è che la comunità tende a polarizzarsi all' unanimità contro il carnefice pronti ad immolarlo sull'altare della vergogna.
Tutti se la intendono rafforzando la condizione della vittima che diventa, almeno per un po', una condizione favorevole, offrendogli l' illusione che qualcuno stia realmente facendo qualcosa a posto suo. In realtà questo non avviene quasi mai. Passate le esaltazioni collettive del momento le afflizione restano comunque del tradito.
Ovviamente è certo che esiste una vittima offesa, così come un carnefice che ha spezzato un patto di reciproca riconoscenza.
Magari distruggendo totalmente la fiducia che uno poteva riporre tranquillamente nell' altro.
Ma la verità è che il tradimento, oltre a non essere solo una questione di carne distrugge la capacità dell' altro di offrirsi, di darsi senza condizione. Con sicurezza e fiducia.
È un' offesa molto pesante per chi viene tradito.
È come quando ci lasciamo cadere tra le braccia dell' amato e questo si sposta incurante facendoci cadere.
Non si augura a nessuno onestamente.
Da un punto di vista sistemico è però utile lasciare da parte, almeno per un po' la dicotomia classica del carnefice e vittima.
Perché da questo punto di vista è veramente difficile, se non impossibile, trovare una reale e soddisfacente soluzione, capace di guardare al benessere di tutti e non solo di quei pochi che si è scelto più per simpatia che per altro.
Alla base del tradimento ci sono sempre degli squilibri che toccano la sfera del dare e del ricevere reciproco nella coppia. Si vede infatti molto spesso come anche la scelta del partner sia sempre funzionale alla risoluzione di qualche tensione o conflitto presente precedentemente nella famiglia di provenienza.
Che è rimasto irrisolto, di cui si cerca una soluzione affidandolo a qualcuno che è fuori dalla famiglia stessa. Il nuovo rapporto d'amore, da questo punto di vista, diventa il rituale della trasmissione di un debito a carico di chi si percepisce capace di risolverlo.
Il partner diventa il nuovo depositario di un mandato di cui non sa assolutamente nulla, ma del quale ne porta il peso sulle spalle.
Questo percepito può diventare il motivo per cui ci si adopera eccessivamente per il benessere dell' altro trascurando il proprio.
In questo stato di debito tra il dare tanto e non riceve mai abbastanza può diventare il motivo scatenante che conduce l'altro a tradire.
Hai mai sentito dire :" Le ho dato tutto quello che potevo, eppure guarda come mi ha trattato!"
A volte solo il tradimento riesce a ristabilire un ordine che è stato perso.
Quando chi prende troppo non riesce a restituire, il dramma interno , il senso di incapacità, talvolta anche di egoismo e di indegnità richiedono di mettere in discussione tutto quello che si è fatto fino a quel momento.
Tradire diventa l' ammissione di aver preso troppo senza aver saputo restituire ..
Tagliare e
Distruggere
Diventano gli strumenti per liberarsi dal peso del rimorso e dei sensi di colpa per non aver saputo dare a sua volta.
Lo scambio reciproco e continuo, di cura e adorazione sono senz' altro da garanzia per una lunga storia d'amore.
Altre volte invece il tradimento può riguardare la presenza di qualcuno altro.
Più che uno squilibrio tra il dare e prendere interno alla coppia può suggerire un patto di fedeltà di uno dei due verso un destino simile di chi è vissuto prima.
Un volto familiari del passato si sposta e adombra il vero volto dell' amato. Si tradisce per restare fedele a qualcun altro.
Magari che non c' è neanche più ma egli vive nella memoria più profonda di chi un bel giorno decide di tradire.
Da questi punti di vista il tradimento perde una parte della sua aggressività mortifera e ci permette di comprendere la portata di qualsiasi scelta personale.
Ci permette di rimodulare le azioni coscienti.
Di correggere le storture delle convinzioni.
Perché in un sistema di appartenenza qualsiasi scelta individuale si ripercuote su tutto il resto.
Nessuno è realmente isolato. Il particolare è costantemente in relazione con il tutto e con la molteplicità del sistema.
Melissa Costanzi 🪶