16/07/2026
Ti è mai capitato di mangiare un alimento e accusare rossore, prurito, mal di testa, gonfiore o disturbi intestinali, pur non essendo allergico?
In alcuni casi il problema potrebbe essere legato all'istamina, una molecola prodotta naturalmente dal nostro organismo e presente anche in diversi alimenti.
Normalmente viene degradata da un enzima chiamato DAO (diaminossidasi). Se questo meccanismo non funziona in modo ottimale, oppure se l'organismo produce o introduce una quantità di istamina superiore a quella che riesce a metabolizzare, possono comparire sintomi anche molto diversi tra loro.
Tra gli alimenti naturalmente più ricchi di istamina troviamo, ad esempio, formaggi stagionati, salumi, vino, pesce conservato o affumicato e alcuni prodotti fermentati. In altre situazioni, però, il problema non dipende tanto dal singolo alimento, quanto da un insieme di fattori come infiammazione intestinale, alterazioni del microbiota, alcuni farmaci o particolari condizioni cliniche.
Per questo motivo è importante non eliminare alimenti in autonomia né confondere questa condizione con una vera allergia alimentare.
📌 Ogni sintomo ha una causa, e comprenderla è sempre il primo passo per costruire un percorso nutrizionale realmente personalizzato.
👩⚕️ Dottoressa Alice De Benedetto, Biologa Nutrizionista
📱 3284740608