La Fenice

La Fenice Medicina integrata

30/04/2023
08/03/2023

Nel caos di opinioni che circolano sulla terapia ormonale dei sintomi della menopausa, è opportuno ascoltare chi la difende a ragion veduta: per le evidenze della semeiotica, le leggi dell'endocrinologia e la propria esperienza clinica. Leggi l'articolo di Alessandra Graziottin.

02/02/2023

L'ossitocina scrive nel nostro cervello qual è la persona o l'animale che ci rende felici con la sua presenza e il suo affetto. Guarda il video di Alessandra Graziottin.

28/05/2022

ZUCCHERI E FRUTTOSIO.
TROVATA LA CONNESSIONE CON E "COLON (intestino prego!) IRRITABILE"?
La sindrome fibromialgica è una patologia cronica, complessa ed eterogenea di natura "ancora poco conosciuta", gravata da importanti dolori muscolo-scheletrici diffusi, affaticamento, disturbi del sonno e dell'umore.
Sottolineo: di natura ancora sconosciuta.
E senza un MARCATORE UMORALE che permetta di fare una diagnosi certa.
Se non che la permeabilità intestinale (si vede, ad esempio, dalla ematica) è quasi certa.
Si stima che affligga il 2-3% della popolazione mondiale, con una prevalenza netta tra le donne.
Inoltre, la maggior parte dei pazienti presenta una o più co-morbilità dolorose o disturbi associati.
Tra cui il famigerato ed immancabile "colon (intestino, prego) irritabile".
Non è curioso che una "patologia gastrointestinale funzionale" come il "colon (intestino prego) irritabile" sia così spesso presente?
Avendo una causa "ancora poco conosciuta" non ha ancora una cura efficace, e le terapie farmacologiche e non farmacologiche USATE PER CONTROLLARE I SINTOMI hanno un'efficacia limitata.
E troppo spesso chi fa la diagnosi (a volte a vista...) non solo non si interessa di valutare se vi siano carenze micronutrizionali come CONCAUSA, ma nemmeno parla dell'utilità di una dieta...... Sbagliando clamorosamente.
Lo dimostra un "case report" pubblicato dalla dott.ssa Silvia Maria Lattanzio nel 2018 (vedi link in fondo). Dove segnala AI COLLEGHI MEDICI il primo caso di "remissione controllata" dei sintomi nella FMS seguendo un "approccio metabolico".
La Lattanzio riferisce che due mesi dopo l'inizio del protocollo terapeutico il paziente era "notevolmente migliorato in ogni aspetto, riacquistando la sua visione mentale positiva.
È tornata alla piena occupazione e ha recuperato la sua energia e vitalità come non faceva da anni."
Il protocollo terapeutico usato?
Una dieta rigorosa.
Questa dieta HA L'OBIETTIVO DI FACILITARE L'ASSORBIMENTO DEL TRIPTOFANO (e garantirne la biodisponibilità come substrato per la sintesi di SEROTONINA).
Per fare questo, sono state rimosse dalla dieta le molecole che potrebbero influire negativamente sul destino del triptofano nel tratto gastrointestinale.
Il fulcro di questo approccio?
1) esclusione di alcuni carboidrati dalla dieta
2) il corretto apporto di TRIPTOFANO col cibo
Poiché il FRUTTOSIO è uno zucchero ad alta reattività, limitare il più possibile l'assunzione di fruttosio - comprese le catene del fruttosio, come i fruttani e le inuline, il sorbitolo, il glutammato e l'aspartame - è il PRINCIPIO CARDINE.
Forse è per questo che parecchi pazienti affetti da fibromialgia stanno meglio eliminando gli zuccheri e la frutta dalla loro dieta?
O facendo una low-fodmap?
Le modifiche dietetiche non sono un approccio nuovo.
In passato sono state tentate diete diverse, incentrate sull'eliminazione di alcuni alimenti o additivi chimici.
Tuttavia nessuno degli approcci precedentemente proposti fino ad ora si basavano su una solida teoria in grado di prevedere e spiegare pienamente i risultati sperimentali.
Bassi livelli di SEROTONINA e/o del suo precursore TRIPTOFANO sono stati osservati a partire dagli anni '90, così che la conseguenza è stata l'introduzione in terapia di inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) e SNRI.
Ma è solo il triptofano ad essere carente?
Eh no...
Sono stati riportati bassi livelli di altri aminoacidi essenziali e alterata omeostasi degli aminoacidi rispetto alla popolazione generale.
Sorprendentemente, la "Revisione del 2016" ai criteri diagnostici della fibromialgia del 2010/2011 non contenevano alcun riferimento esplicito alle analisi del sangue in questa direzione....
E nessun riferimento al "cibo" inteso come TERAPIA METABOLICA fondata sulla biochimica.
Ma basta davvero così poco?
Due mesi?
Il ruolo cruciale della SEROTONINA nella fibromialgia non è più oggetto di dibattito: è stato chiaramente osservato in studi sperimentali, sebbene non sia ancora del tutto compreso il suo meccanismo fisiopatologico.
Ma la LATTANZIO ci illumina, dimostrando che il fruttosio INTERFERISCE PESANTEMENTE nell'assorbimento del triptofano, da cui le cellule dell'intestino producono QUASI IL 95% della SEROTONINA DI TUTTO IL CORPO (e il cervello solo il 5%)
Quindi: ha più senso un SSRI che agisce sul 5% della serotonina, o avere una leva che agisce sull'iorgano che ne produce il 95%?
E se il colpevole è il fruttosio, in qualunque forma, consideralo da oggi veleno o - se vuoi vederlo come una forma di benzina - carburante per i tuoi dolori.
So che scrivo cose strane, che non ti ha mai detto nessuno, ma è giusto che a dirtele sia un MEDICO DELLE PANZE SICULO attraverso questa pagina.
Non sono più il solo a dirle, ma faccio parte di un esercito di ESERCENTI UNA PROFESSIONE SANITARIA - Medici, psicoterapeuti, farmacisti, infermieri, nutrizionisti, dietisti, fisioterapisti, dietologi, etc - che guarda all'UNIVERSO UOMO con l'occhio clinico "funzionale", rispettoso della lezione del Padre .
Perchè siamo tutti consapevoli che la tua salute vale!

Trovi il lavoro scientifico della Collega elvetica qui:
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5936760/
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5715322/
E la sua dieta in questo post: https://www.facebook.com/dottgabrieleprinzi/photos/3108040246109863

MIRTILLI (Man yue ju).Secondo la dietetica tradizionale cinese, i mirtilli hanno una natura fresca e un sapore dolce, ac...
27/04/2022

MIRTILLI (Man yue ju).

Secondo la dietetica tradizionale cinese, i mirtilli hanno una natura fresca e un sapore dolce, acido e astringente e un tropismo per Fegato, Reni, Vescica e Cuore.

Questo frutto svolge la sua azione energetica principalmente sul sangue grazie al sapore astringente che lo caratterizza. Questo sapore è dotato di azioni simili a quelle dell’acido ma esprime, con forza ancora maggiore, la tendenza a trattenere liquidi e secrezioni. Proprio per questo viene utilizzato per limitare le perdite di liquidi, Sangue e Qi e viene spesso adoperato in situazioni come emorragie croniche, diarrea, sudorazione eccessiva e così via. L'azione dei mirtilli è massima sul Fegato, e quindi beneficiano la vista, e sulla Vescica e proprio per questo sono suggeriti nel trattamento delle cistiti.

TABELLA NUTRIZIONALE PER 100 GRAMMI
Valore energetico 25 kcal
Carboidrato 5.1 grammi
Proteine 0.9 grammi
Grassi 0.2 grammi
Fibre 3.1 grammi
Fosforo 31 mg
Potassio 160 mg
Vitamina A 13 µg
Vitamina C 15 mg

28/03/2022

Le caratteristiche cliniche del long covid. Leggi le indicazioni di uno studio condotto in Spagna.

28/03/2022

Perché il dibattito pubblico e sui social è sempre più dominato dall'incompetenza e dall'arroganza. Leggi l'articolo di Alessandra Graziottin.

BERGAMOTTO (Foshou gan).Secondo la dietetica tradizionale cinese, il bergamotto ha una natura fresca e un sapore acido e...
23/02/2022

BERGAMOTTO (Foshou gan).

Secondo la dietetica tradizionale cinese, il bergamotto ha una natura fresca e un sapore acido e amaro con un tropismo per i meridiani di Stomaco e Fegato.

Questo frutto in Italia è coltivato sulla costiera calabra ed è molto conosciuto per il suo utilizzo nell'industria profumiera e per aromatizzare the’ e tisane. Oltre a questo, il bergamotto è noto per le sue proprietà ipocolesterolemizzanti: questo frutto, e in particolare il suo olio essenziale preparato a partire dalla scorza, aiuta e ridurre la produzione di colesterolo da parte del fegato.

La caratteristica principale del bergamotto nella dietetica tradizionale cinese è legata alla sua proprietà di sostenere lo Yin e allo stesso modo di purificare il calore. In particolare, questa azione energetica si rivolge al Fegato e rende questo frutto molto utile per prevenire e sedare il Fuoco di Fegato.

TABELLA NUTRIZIONALE PER 100 ML DI SUCCO
Valore energetico 19 kcal
Carboidrato 4.2 grammi
Proteine 0.5 grammi
Grassi tracce
Fibre tracce
Potassio 140 mg
Fosforo 30 mg
Vitamina C 42 mg

04/02/2022

Gli otto meridiani straordinari, i laghi dell'energia vitale: Oltre ai dodici meridiani principali, collegati a organi e visceri, nella Medicina Tradizionale Cinese vengono studiati e analizzati anche altri meridiani energetici, tra cui i cosiddetti

29/01/2022

Martedì 1 febbraio comincia l’anno della Tigre d’Acqua!: Per l’oroscopo cinese l’anno della Tigre d’Acqua si prospetta pieno di opportunità da cogliere al volo, come farebbe la tigre, ma il più delle volte imprevedibili proprio come l’elemento dell’acqua. Un binomio potentissimo che...

11/01/2022

POLMONITE E N-ACETILCISTEINA.
OLTRE LA C'E' DI PIU' !!!
Lo "stress ossidativo" è parte del meccanismo patogeno della polmonite ed è STRETTAMENTE CORRELATO all'infiammazione. Ci si aspetta quindi che la sua attenuazione riduca il danno polmonare.
Lo stress ossidativo svolge un ruolo fondamentale nella risposta immunitaria "innata" ai patogeni estranei di qualunque natura (parassiti, batteri, virus ...) AUMENTANDO la produzione di mediatori dell'infiammazione nel sistema respiratorio [LINK 1]
QUINDI, INDIPENDENTEMENTE DAL "TIPO DI POLMONITE", gli hanno ricevuto attenzione dai Ricercatori Veri (quelli, per intenderci, i cui studi non dipendono dal "bonifico") PERCHE' si sono rivelati efficaci nell'alleviare le lesioni polmonari e proteggere dai danni in altri organi.
Come il FEGATO.
Tra i più PROMETTENTI antiossidanti, c'è il (o n-acetilcisteina), un aminoacido solforato che:
1) ha proprietà mucolitiche e può ridurre l'elasticità e la viscosità del muco e facilitare la rimozione delle secrezioni polmonari;
2) previene la stimolazione batterica della produzione di mucina e l'ipersecrezione di muco;
3) esibisce proprietà antiossidanti dirette (interagisce con scavenging ROS) ...
4) ... e proprietà antiossidanti indirette, in quanto precursore del (o ), con conseguente aumento della sua concentrazione intracellulare... Leggi dopo.
In precedenti studi CLINICI SERI (non le CAzz.... ops... volevo dire CAvolate dette dal "primo fesso" che parla/scrive sui giornali italiani) il NAC nella broncopneumopatia cronica ostruttiva ( ) e nelle sue esacerbazioni ha mostrato :
👍 NAC ad alte dosi ha migliorato lo stress ossidativo e la risposta infiammatoria nei pazienti con esacerbazione della BPCO [LINK 2];
👍 Il pretrattamento con NAC ha impedito significativamente la produzione di TNF-a (fattore PRO-INFIAMMATORIO) nei macrofagi alveolari trattati con particelle ultrafini.
👍 La terapia con NAC ad alte dosi ha mostrato benefici nei pazienti con polmonite influenzale H1N1 [LINK 3];
Uno degli studi più interessanti [LINK 4] ha selezionato, tra agosto 2016 e marzo 2017, pazienti RICOVERATI in ospedale per POLMONITE, e li ha divisi in due gruppi..
Un gruppo ha ricevuto un trattamento convenzionale per polmonite insieme a NAC (600 mg due volte al giorno). Il gruppo "di controllo ha ricevuto solamente la "terapia convenzionale".
Le loro conclusioni?
Suggerisce che NAC ha inibito lo stress ossidativo e ridotto i fattori infiammatori nella polmonite e il trattamento con antiossidanti potrebbe ridurre il danno ossidativo e infiammatorio nei pazienti con polmonite.
Ancora più recente, un lavoro del 2020 [LINK 5], gli autori riconoscono che non ci sono studi randomizzati controllati con N- acetilcisteina ad alte dosi (600 mg due volte al giorno) per pazienti con BPCO e hanno progettato questo studio multicentrico randomizzato controllato (RCT) per valutare l'efficacia, la sicurezza e il rapporto costo-efficacia del trattamento a lungo termine con N- acetilcisteina ad alte dosi.
I risultati, una volta condivisi, possono guidare la pratica clinica e cambiare lo standard della gestione precoce della BPCO.

Ma torniamo al GLUTATIONE: che cacchio è?
Lo conoscono bene gli specialisti in pneumologia!
Perchè la sua carenza è ampiamente riconosciuta come una CARATTERISTICA CENTRALE di molte malattie infiammatorie polmonari: la fibrosi polmonare idiopatica, la sindrome da distress respiratorio acuto, la fibrosi cistica e l'asma [LINK 6]
Spero che quello che stai per leggere non ti faccia saltare dalla sedia ma.....è proprio LA TACHIPIRINA che ESAURISCE il GLUTATIONE.
Ed è il motivo per cui nelle INTOSSICAZIONI/AVVELENAMENTO DA PARACETAMOLO - principale causa di insufficienza epatica acuta nel mondo occidentale, e una delle indicazioni più frequenti al trapianto epatico nel mondo! [LINK 7] - l'unico farmaco approvato dalla FDA per uso clinico contro il sovradosaggio come antidoto è il NAC (ma ad alte dosi, endovena, e solo in ambiente ospedaliero!)
A chi, ancora a GENNAIO 2022 continua a consigliare TACHIPIRINA (paracetamolo) e "attesa", ricordo che il PROF. REMUZZI (istituto Mario Negri di Milano) già nel NOVEMBRE 2020 metteva in guardia chi, in attesa vigile 10-15 giorni a casa, poteva arrivare in ospedale in condizioni gravi.
Nella sua intervista a PORTA A PORTA (qui: https://www.youtube.com/watch?v=1pFs9qBsQuE) parla degli studi che il MARIO NEGRI ha sviluppato, dimostrando che c'è di meglio della tachipirina.
Anche perchè, spegnere la febbre - uno strumento con cui il nostro sistema immunitario rende inospitale l'ambiente a qualunque virus - non è proprio il miglior consiglio che darei se fossi convinto che ... .. LA TUA SALUTE VALE!

NOTA BENE: ciò che scrivo NON E' una PRESCRIZIONE MEDICA.
SE NEI COMMENTI QUALCUNO MI CHIEDE NOME COMMERCIALE E DOSE del NAC vuol dire che non hai letto il post. E io non ho motivo di risponderti.
Nè i LINK per APPROFONDIMENTO:
🔽🔽🔽🔽🔽🔽🔽🔽🔽🔽
LINK 1:
Lo stress ossidativo contribuisce al danno polmonare e alla disfunzione della barriera attraverso la destabilizzazione dei microtubuli (2012)
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3547103/
LINK 2:
La N-acetilcisteina ad alte dosi migliora la risposta infiammatoria e l'esito nei pazienti con esacerbazioni della BPCO
https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0422763813000253
LINK 3:
Terapia ad alto dosaggio di N- acetilcisteina per la nuova polmonite influenzale H1N1
https://www.acpjournals.org/doi/10.7326/0003-4819-152-10-201005180-00017
LINK 4:
La N-acetilcisteina migliora lo stress ossidativo e la risposta infiammatoria nei pazienti con polmonite acquisita in comunità.
Uno studio randomizzato controllato (2018)
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6250560/
LINK 5:
N- acetilcisteina ad alte dosi per il trattamento regolare a lungo termine della broncopneumopatia cronica ostruttiva in fase iniziale (GOLD I–II): protocollo di studio per uno studio randomizzato multicentrico, in doppio cieco, a gruppi paralleli, controllato in Cina
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC7488567/

LINK 6:
Stress ossidativo e regolazione del glutatione nell'infiammazione polmonare
https://erj.ersjournals.com/content/16/3/534.long
LINK 7:
Nuove strategie per il trattamento dell'epatotossicità da paracetamolo (2020)
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC7606761/

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