28/09/2025
🔴 Questa la mozione che AltraPsicologia Calabria ha depositato nella seduta del 26 Settembre 2025, del Consiglio dell'Ordine degli Psicologi della Calabria.
“ Care Colleghe e Cari Colleghi,
Come psicologhe e psicologi siamo chiamati ogni giorno a prenderci cura della vita psichica delle persone, a dare voce al dolore, a trasformare la sofferenza in possibilità di resilienza e di crescita. Oggi, di fronte alla tragedia umanitaria che si consuma a Gaza, sentiamo il dovere etico e professionale di non rimanere indifferenti.
Non possiamo fermare la guerra, ma possiamo offrire ciò che ci è più proprio: la nostra capacità di comprendere, di dare senso, di costruire legami e consapevolezza. Possiamo aprire spazi di riflessione e confronto all’interno della nostra comunità professionale, per interrogarci su quale contributo possiamo dare – come individui e come Ordine – alla promozione dei diritti umani, della salute psicologica e della dignità delle persone.
Per questo proponiamo di istituire un Gruppo di scopo dedicato a “Psicologia, Diritti Umani e Crisi Umanitaria a Gaza” che abbia tra gli altri i seguenti obiettivi:
- Riflettere sull’impatto psicologico e sociale della guerra e delle violazioni dei diritti umani, con riferimento specifico alla popolazione di Gaza e Cisgiordania
- Favorire lo scambio di idee e di esperienze tra gli iscritti all’Ordine.
- Elaborare e proporre iniziative di sensibilizzazione e formazione rivolte alla comunità professionale e alla cittadinanza (es. seminari, eventi culturali, momenti di confronto pubblico).
- Promuovere la consapevolezza del ruolo etico e sociale della professione psicologica di fronte a crisi umanitarie e situazioni di violenza collettiva.
- Stabilire collegamenti con altre istituzioni, enti e associazioni che operano nel campo della tutela dei diritti umani e della salute mentale in contesti di conflitto.
Un luogo di scambio, ricerca e progettazione, dove far convergere sensibilità diverse e alimentare un dialogo che non solo accresca la nostra consapevolezza, ma possa anche generare azioni concrete a sostegno della pace e della vita.
Crediamo che l’Ordine degli Psicologi della Calabria possa e debba essere parte di questo processo: per riaffermare la centralità dell’essere umano e il valore della nostra professione come presidio di cura, dignità e giustizia.
Con fiducia, vi chiediamo di accogliere questa proposta e di aprire insieme un cammino di riflessione e di impegno condiviso.”
Registrata la sensibilità di tutte le componenti del Consiglio, ci auguriamo di poter avviare al più presto l'iniziativa nel solco dell'imprescindibile funzione sociale della psicologia e dei valori universali di cui è portatrice la nostra comunità professionale.