26/03/2026
MESSAGGIO PER LA PASQUA 2026
La festività di Pasqua, parola che significa in ebraico “passaggio”, ricordava in origine la liberazione del popolo dalla schiavitù d’Egitto, e per i Cristiani rappresenta il passaggio del Cristo dalla morte alla vita. Noi siamo tutti spiritualmente morti fino a quando non impariamo a elevarci in modo pratico al di sopra dei sensi, e a morire al mondo fisico per rinascere nel Regno più elevato dello spirito mentre siamo ancora in vita. “Impara a morire per cominciare a vivere.”
Quando il Cristo, nel Venerdì che precedeva la Pasqua, fu condotto al giudizio di Pilato, il Governatore Romano, dopo averlo interrogato, cercò di convincere la folla della sua innocenza, ma invano. Riporta il Vangelo di Matteo: Allora Pilato, vedendo che non otteneva nulla ma che il tumulto cresceva, prese dell’acqua e si lavò le mani in presenza della folla, dicendo: «Io sono innocente del sangue di questo giusto. Pensateci voi!» E tutto il popolo rispose: «Il suo sangue ricada su di noi e sui nostri figli!» (Matteo 27,24-25)
Questa risposta non era certamente di tutto il popolo ebraico, ma, come il Cristo aveva profetato, non trascorse da allora una generazione quando, nell’80 d.C., Gerusalemme fu assediata dalle legioni romane e distrutta insieme al suo tempio, mentre gli ebrei superstiti si dispersero nel mondo. Dovettero trascorrere due lunghi millenni, prima che il popolo ebraico potesse riavere finalmente una Patria.
Ma da quei luoghi in cui il Cristo predicò la Verità e l’Amore fino all’estremo sacrificio, giungono oggi purtroppo echi di guerra che minacciano di coinvolgere l’intero Pianeta, con l’impiego di armi sempre più distruttive e incontrollabili e l’intervento delle maggiori potenze del mondo.
La Pasqua dovrebbe essere invece la Festa della Pace e dell’Amore e unire insieme tutti i popoli della Terra in una comune lode all’unico Padre dell’intera umanità. È così che al Centro dell’Uomo la celebriamo nella Fraternità e nell’Amore, come facciamo ormai da quasi mezzo secolo.
Stiamo intanto costruendo due Centri nei quali i nostri affiliati possano vivere insieme al riparo dalle vicissitudini imprevedibili del mondo che ci circonda, dominato dall’egoismo e dall’ignoranza spirituale, in attesa di un’Epoca Nuova di Armonia e di Luce. In essi regneranno la Conoscenza, l’Amore e la Gioia, frutto della Meditazione Universale e del Servizio altruistico.
A tutti voi invio i miei amorevoli Auguri di una continua Pasqua di resurrezione da vivere ogni giorno dentro di voi e con i vostri Fratelli nella Luce.
Il vostro affezionato Pier Franco Marcenaro