29/08/2026
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Un risultato importante nella ricerca contro il melanoma porta anche la firma dell'oncologo italiano Paolo Ascierto.
Lo studio internazionale di fase 3 INTerpath-001 sulla terapia personalizzata a mRNA V940, sviluppata da Moderna insieme a Merck/MSD e somministrata in associazione con pembrolizumab, ha raggiunto i suoi principali obiettivi.
La sperimentazione riguarda pazienti con melanoma ad alto rischio già sottoposti a intervento chirurgico. Secondo i risultati annunciati, la combinazione ha migliorato significativamente sia la sopravvivenza libera da recidiva sia quella libera da metastasi a distanza rispetto al solo pembrolizumab.
In questo percorso Paolo Ascierto ricopre un ruolo di primo piano: l'oncologo dell'Istituto Nazionale Tumori "Fondazione Pascale" è coordinatore dello studio per l'Italia e fa parte dello steering committee internazionale della sperimentazione.
Ascierto segue da anni lo sviluppo dell'immunoterapia e delle nuove strategie terapeutiche contro il melanoma. Nel 2024, proprio al Pascale, era stato trattato il primo paziente italiano coinvolto nella sperimentazione del vaccino terapeutico personalizzato a mRNA.
È importante precisare che non si tratta ancora di un vaccino disponibile per tutti. È una terapia sperimentale destinata a pazienti con caratteristiche specifiche e saranno necessari i successivi passaggi regolatori.
Ma il risultato della fase 3 rappresenta un passaggio decisivo verso una possibile nuova arma contro uno dei tumori della pelle più aggressivi. E nella ricerca internazionale il contributo italiano, con Paolo Ascierto, è in prima linea.