23/10/2026
🔬 MICROBIOTA INTESTINALE: UN ECOSISTEMA CHE CI ACCOMPAGNA DALL’INFANZIA ALL’ETÀ AVANZATA
Nel nostro intestino vive una complessa comunità di microrganismi: batteri, archei, funghi e virus che interagiscono con l’organismo. Il microbiota partecipa alla trasformazione degli alimenti, alla produzione di metaboliti, al mantenimento dell’ambiente intestinale e al dialogo con il sistema immunitario.
La sua composizione cambia durante la vita ed è influenzata da alimentazione, farmaci, infezioni, ambiente e transito intestinale. Per questo il suo studio richiede attenzione alla persona, alla sua età e alla sua storia clinica.
👶 NEI BAMBINI: UN ECOSISTEMA IN FORMAZIONE
Nei primi anni di vita il microbiota attraversa importanti fasi di maturazione, influenzate da modalità del parto, allattamento, svezzamento, alimentazione ed esposizione agli antibiotici.
Questa evoluzione accompagna lo sviluppo del sistema immunitario e della tolleranza immunologica. La ricerca ha rilevato associazioni tra alcune caratteristiche del microbiota infantile e successive manifestazioni allergiche, tra cui dermatite atopica, allergie alimentari, asma e rinite.
Nei bambini con gonfiore, stipsi, diarrea ricorrente o marcata selettività alimentare, la valutazione deve considerare insieme crescita, dieta, sintomi e possibili cause organiche. L’eventuale approfondimento del microbiota va scelto nel contesto pediatrico: i risultati non devono essere interpretati usando automaticamente i criteri dell’adulto.
Anche l’asse intestino-cervello è oggetto di ricerca. Nei bambini con disturbi del neurosviluppo, tuttavia, le differenze del microbiota possono risentire di alimentazione selettiva, farmaci e alterazioni dell’alvo: un test del microbiota non diagnostica l’autismo e non ne identifica, da solo, la causa.
👵 NELL’ETÀ AVANZATA: MICROBIOTA, NUTRIZIONE E FRAGILITÀ
Con l’avanzare dell’età possono cambiare alimentazione, attività fisica, motilità intestinale e numero di farmaci assunti. Questi fattori, insieme alle malattie concomitanti, possono modificare l’ecosistema intestinale.
La ricerca studia le relazioni tra microbiota, infiammazione cronica di basso grado, fragilità, perdita di massa e forza muscolare e declino cognitivo. Si tratta di associazioni complesse: non tutte le persone anziane presentano le stesse modificazioni e non esiste un unico microbiota “ideale” valido per tutti.
Uno studio pubblicato nel 2026 su Nature Communications ha riscontrato associazioni tra caratteristiche del microbiota e fragilità nelle donne anziane. Sono risultati importanti per la ricerca, ma non trasformano l’analisi fecale in un test diagnostico per sarcopenia, demenza o altre patologie dell’invecchiamento.
🧫🧬 COME STUDIAMO LA COMPONENTE MICROBICA INTESTINALE?
Presso il CENTRO ANALISI FALISCO® – RanfiDiagnostics® eseguiamo diversi test con approcci in CULTUROMICA e METAGENOMICA.
🧫 CULTUROMICA: STUDIARE I MICRORGANISMI VIVI COLTIVABILI
Utilizza differenti terreni e condizioni di crescita per favorire il recupero e l’identificazione dei microrganismi coltivabili presenti nel campione.
Permette di lavorare su microrganismi vivi e, quando previsto e appropriato, di approfondirne alcune caratteristiche. Il risultato dipende dalle condizioni utilizzate: non tutti i microrganismi intestinali crescono in laboratorio e la coltura non rappresenta l’intera comunità microbica.
🧬 METAGENOMICA: ESPLORARE IL DNA DELLA COMUNITÀ MICROBICA
Analizza il materiale genetico presente nel campione per descrivere la composizione del microbiota, le abbondanze relative dei microrganismi rilevati e la diversità della comunità.
La profondità delle informazioni dipende dalla tecnologia e dal protocollo impiegati. La presenza di DNA non dimostra necessariamente che un microrganismo sia vivo o responsabile dei sintomi; inoltre, il campione fecale rappresenta soprattutto la componente eliminata con le feci, non ogni distretto intestinale.
🔎 DUE PROSPETTIVE COMPLEMENTARI
Culturomica e metagenomica osservano aspetti differenti dell’ecosistema intestinale. Uno studio del 2025 su Nature Communications ha combinato le due metodiche per individuare condizioni di crescita di specifici microrganismi, mostrando il valore della loro integrazione nella ricerca.
🎯 PERCHÉ PARLARNE OGGI?
Nell’era della medicina personalizzata è sempre più importante conoscere le interazioni tra microbiota, alimentazione e salute, utilizzando metodiche appropriate e un’interpretazione competente.
Il valore dell’analisi nasce dalla domanda clinica: quali sintomi sono presenti? Quali farmaci vengono assunti? Com’è l’alimentazione? Quali accertamenti sono già stati eseguiti?
I test del microbiota non sono uno screening necessario per tutti e non sostituiscono la visita o gli esami indicati per ricercare infezioni, infiammazione, celiachia o altre malattie. L’utilità clinica del loro impiego di routine è ancora in valutazione; eventuali decisioni nutrizionali o terapeutiche richiedono un inquadramento professionale.
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CENTRO ANALISI FALISCO® – RanfiDiagnostics®
Innovation BioMolecular Testing For Life
I test sono eseguiti dal Dott. Ranfi Filippo, Biologo Molecolare specializzato in Allergologia ed Immunologia Clinica – Master in Microbiologia Medica.
Sezione Patologia Clinica e Microbiologia, Biologia Molecolare, ImmunoAllergologia.
NUTRIGENETICA, LIPIDOMICA, METABOLOMICA, MICROBIOMICA INTESTINALE E VAGINALE.