18/05/2026
🌻 EMOZIONI E CICLO MESTRUALE 🌻
Molto spesso quando si parla di ansia sui social lo si fa in modo generico. In questo post invece mi rivolgo esclusivamente alle donne che convivono, magari da tempo, con questi sintomi.
Molte donne si accorgono che, in alcuni giorni del mese piuttosto che in altri, l’ansia cambia intensità. Ci sono giorni in cui ci si sente più vulnerabili, più irritabili, più sensibili agli stimoli o più facilmente sopraffatte anche da situazioni che, in altri momenti del mese, sembrano gestibili.
Durante i colloqui sento spesso frasi come questa: "Settimana scorsa mi sentivo piena di energia, motivata, lucida. Questa settimana invece ho l’ansia per tutto, mi sento sopraffatta, faccio fatica ad uscire di casa o mi sembra di perdere il controllo".
Durante il ciclo mestruale avvengono cambiamenti ormonali importanti che influenzano anche il sistema nervoso, la regolazione emotiva, il livello di energia, il sonno e la risposta allo stress. Per questo, in alcune fasi, il corpo può diventare più reattivo e la mente più affaticata nel gestire ansia, pensieri o tensioni emotive.
L’aspetto importante non è etichettare queste esperienze come esagerate, ma iniziare a dare loro un significato più chiaro. Significa comprendere che mente e corpo lavorano insieme e che le emozioni non possono essere separate completamente da ciò che accade a livello fisiologico.
Per molte persone, infatti, il cambiamento più grande avviene proprio quando iniziano a collegare certe sensazioni al proprio ciclo e riescono ad osservare ciò che accade con maggiore consapevolezza. Perché nel momento in cui capiamo che il nostro corpo sta attraversando una fase specifica, cambia anche il modo in cui leggiamo quello che sentiamo.
E questa comprensione aiuta moltissimo.
Aiuta a non spaventarsi automaticamente.
Aiuta a riconoscere i propri tempi.
Aiuta a costruire un lavoro psicologico più realistico e più rispettoso del funzionamento della persona.
Ed è proprio per questo che, quando si lavora in colloquio con persone che vivono ansia, è importante tenere conto anche del ciclo mestruale e delle variazioni che lo accompagnano. Perché osservare quando certi sintomi aumentano, come cambia il corpo e quali momenti risultano più delicati permette di costruire un lavoro molto più consapevole, realistico e rispettoso del funzionamento della persona.
Perché lavorare sull’ansia, soprattutto con le donne, significa anche imparare ad ascoltare il corpo, osservare i suoi cambiamenti ed integrare tutto questo nel percorso, invece di vivere certe oscillazioni emotive come qualcosa da combattere o da subire passivamente. A volte il cambiamento non parte dal controllare ciò che sentiamo, ma dal comprendere più profondamente cosa il nostro corpo sta cercando di comunicarci in quel momento 🤎 E.S.