Dott.ssa Milena Marinaccio - Medicina Integrata

Dott.ssa Milena Marinaccio - Medicina Integrata Laurea in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli Studi di Bologna
Diploma c/o Scuola A.R.T.I. Bologna (Accademia Ricerche Terapie Integrate)

Dalla Farmacia della Natura: come trattare le infiammazioni dell’apparato muscolo scheletrico .Quando si parla di contra...
14/06/2026

Dalla Farmacia della Natura: come trattare le infiammazioni dell’apparato muscolo scheletrico .

Quando si parla di contrastare dolore e infiammazione in modo naturale, la fitoterapia e la nutraceutica moderna offrono soluzioni di altissima efficacia.
Sebbene le sostanze che si utilizzano abbiano obiettivi simili, funzionano in modi completamente diversi. Capire le loro proprietà e controindicazioni è la chiave per utilizzarle al meglio.

1. I Grandi Antinfiammatori Vegetali

Boswellia (L'incenso che protegge le articolazioni).
Estratta dalla resina della Boswellia serrata, blocca in modo selettivo l'enzima 5- lipossigenasi (5-LOX), responsabile della produzione dei leucotrieni (i mediatori dell'infiammazione cronica). È il rimedio d'elezione per artrosi, artrite e rigidità articolare: riduce sensibilmente dolore e gonfiore. Nelle infiammazioni dei tessuti molli e’ utilizzata nelle distorsioni traumatiche con formazione di edema, ma anche nelle forme fibromialgiche. Nota e’ anche la sua attività nella flogosi intestinale.

Artiglio del Diavolo (II "FANS" naturale per la fase acuta)
Ricco di arpagosidi, questa radice africana inibisce la sintesi delle prostaglandine con un meccanismo simile ai classici farmaci antinfiammatori (FANS). Ha una spiccata azione antidolorifica e rilassante muscolare, ideale per le fasi acute di mal di schiena, cervicale, sciatica e tendiniti.
Aumenta la secrezione di succhi gastrici, quindi è controindicato per chi soffre di gastrite, ulcera o reflusso.

Curcuma (antinfiammatorio sistemico)
La curcumina è un potentissimo antinfiammatorio molecolare che spegne il fattore NF-kB, l'interruttore generale dell' infiammazione nel corpo. Protegge le cartilagini, riduce i dolori articolari e contrasta l’infiammazione cronica tipica dell’artrosi.
È controindicata in caso di calcoli biliari.

2. Le Molecole Biologiche (Endogene)

PEA - Palmitoiletanolamide (Il modulatore del dolore)
È un mediatore lipidico che il nostro organismo produce per spegnere la "neuroinfiammazione" (iperattivazione delle cellule immunitarie del sistema nervoso). È il pilastro per il trattamento del dolore neuropatico e cronico: eccezionale in caso di sciatica, tunnel carpale, ernie discali e dolore pelvico cronico (endometriosi).

Acido Alfa Lipoico (L'antiossidante dei nervi)
Neutralizza i radicali liberi e inibisce l’attivazione della microglia, riducendo così, il rilascio di citochine infiammatorie e alleviando il dolore neuropatico. È fondamentale per la salute dei nervi periferici perché agisce su bruciori, formicolii e intorpidimenti. Migliora, anche, il metabolismo degli zuccheri e la sensibilità all'insulina.

Spesso, la miglior risposta del paziente a questo tipo di problematiche, non risiede in una sola sostanza, ma nella loro combinazione in base ad un’attenta anamnesi clinica.
Associare, ad esempio, un estratto vegetale (come la Boswellia) o un nutraceutico ( come la curcuma) ad una molecola biologica (come la PEA o l'ALA) permette di combattere il dolore da vie biochimiche diverse, potenziando il risultato finale senza moltiplicare gli effetti collaterali.

MENOPAUSA e DINTORNI: VERSO UN NUOVO EQUILIBRIO.Già a partire dalla premenopausa, molte donne riferiscono di dover affro...
18/04/2026

MENOPAUSA e DINTORNI: VERSO UN NUOVO EQUILIBRIO.

Già a partire dalla premenopausa, molte donne riferiscono di dover affrontare cambiamenti psicofisici mai percepiti in precedenza, che coinvolgono profondamente il sistema endocrino, nervoso e metabolico.

Il ruolo degli ormoni: una danza che cambia ritmo.
Il calo dei livelli di estrogeni e progesterone non influisce solo sulla fertilità. Questi ormoni sono veri e propri "custodi" del benessere femminile: proteggono il tessuto osseo, mantengono l'elasticità dei vasi sanguigni, regolano i neurotrasmettitori del buonumore, come la serotonina, ma anche l’asse HPA( ipotalamo- ipofisi- surrene), ovvero il sistema che gestisce l’ormone dello stress (cortisolo). Quando la loro produzione fluttua, il corpo deve imparare a comunicare in modo nuovo.

La medicina integrata, in questo ambito, interviene sia sulla sfera emotiva — contrastando irritabilità, lievi stati depressivi, insonnia e ansia — sia sulle diverse manifestazioni fisiche, tra cui:
dolori articolari e muscolari, vampate di calore e sudorazioni notturne, secchezza delle mucose e rallentamento del metabolismo, infezioni recidivanti (come cistiti o vaginiti).

Strumenti per la rinascita
L’ approccio sistemico non si limita a "spegnere" il sintomo, ma utilizza una combinazione sinergica di diversi strumenti:
* Integrazione mirata: l'utilizzo di fitoterapia, omotossicologia e micronutrienti in grado di modulare la risposta dell'organismo, supportato da una valutazione degli esami ematici in chiave funzionale.
* Alimentazione consapevole: per sostenere il metabolismo e ridurre lo stato infiammatorio sistemico.
* Stile di vita: il movimento costante per preservare la massa ossea e il tono muscolare.

L’ascolto come cura.
Oltre l’elenco dei vari disturbi, ciò che conta è mantenere il focus sulla singola persona e al modo in cui vive tali segnali nella propria quotidianità. Il cambiamento ormonale, tipico di questa fase, può infatti causare disagi che spesso colgono la donna impreparata.
Attraverso un ascolto attento, è possibile intervenire precocemente per rinnovare l'equilibrio perduto, favorendo un superamento armonioso di questo delicato passaggio di vita.

L’importanza dello sguardo sulla persona nel suo insieme.I sintomi del corpo rappresentano anche i propri disagi emotivi...
30/10/2024

L’importanza dello sguardo sulla persona nel suo insieme.

I sintomi del corpo rappresentano anche i propri disagi emotivi, le ferite che non si riescono a rimarginare, i comportamenti che non si pensa di dover modificare, in quanto in ogni persona, albergano automatismi talmente radicati che non si percepiscono come trasformabili .
Lavorare su se stessi, sulle proprie percezioni, sull’ascolto del proprio sentire sia emotivo che fisico, può aiutare a generare nuovi strumenti per affrontare al meglio ciò che accade nella propria vita. Per cui quando si avverte un disturbo a livello fisico e’ fondamentale agire anche sul disagio emotivo/ comportamentale; percorso, apparentemente, più impegnativo perché ci si assume la responsabilità di voler comprendere e guarire realmente, ma sicuramente più efficace. La stessa cosa, ovviamente, vale se si ha un disagio emotivo; anche questo va ascoltato, accolto e riequilibrato, affinché non progredisca o diventi anche un sintomo fisico. Il compito del medico, per chi voglia affrontare questo tipo di percorso, è di fornire alla persona chiavi di lettura differenti, offrire strumenti per poter percorrere in maniera più consapevole il proprio cammino di vita, essere un sostegno nel cambiamento (sia fisico che emotivo).

“Aumento delle allergie alimentari pediatriche in Italia, correlate all’assunzione di cibi ultraprocessati in grado di a...
16/05/2024

“Aumento delle allergie alimentari pediatriche in Italia, correlate all’assunzione di cibi ultraprocessati in grado di alterare il sistema immunitario e scatenare la comparsa di allergie”. inoltre, come riporta l’articolo qui di seguito, si deve porre attenzione anche all’utilizzo eccessivo di antibiotici, inibitori acidita’ gastrica etc.
A mio parere, e’ importante sottolineare che si possono PREVENIRE tali problematiche seguendo, in primis, una sana alimentazione; riportando il microbiota in uno stato di eubiosi, con utilizzo anche di pre e probiotici; riconducendo il sistema immunitario in uno stato di equilibrio( bilancia linfociti th1/th2).

Per la prima volta un’indagine tutta italiana, condotta nella regione Campania, fotografa l’andamento negli ultimi 10 anni delle allergie alimentari pediatriche nel nostro Paese. I risultati dello studio Epifa (Epidemiology of paediatric italian food allergy), promosso dalla Società italiana di

PERCHÉ PREVENIRE È MEGLIO CHE CURARE.In questo ultimo( speriamo ancora lungo) periodo estivo si può iniziare la prevenzi...
17/09/2023

PERCHÉ PREVENIRE È MEGLIO CHE CURARE.

In questo ultimo( speriamo ancora lungo) periodo estivo si può iniziare la prevenzione per rinvigorire il sistema immunitario e non solo, sia dei più piccoli che degli adulti; ciò per sostenere il benessere psico fisico nel passaggio da una stagione all’altra. Infatti, ogni anno, con l’avvicinarsi dell’inizio autunno, si presentano i primi “malanni di stagione” che colpiscono l’apparato respiratorio (raffreddori, faringiti, tosse etc.), il tratto gastroenterico (sd intestino irritabile, gastriti, duodeniti etc.); la sfera psico emotiva ( stati ansiosi, astenici, depressivi più o meno accompagnati da insonnia, ).
Per tali motivi, è importante prendersi cura di se’ in anticipo per sentirsi in forma e arrivare “preparati” alla nuova stagione.
La medicina integrata, molto attenta alla singola persona nella sua complessità, diventa una valida alleata.
Per i disturbi dell’umore ci sono piante adattogene quali ad esempio: griffonia, rhodiola etc che riequilibrano il tono serotorinergico, mentre eleuterococco, ginseng, guarana’ etc hanno potere energizzante.
Per stimolare le difese immunitarie, sfiammare le mucose, drenare e detossificare gli emuntori esistono diversi complessi omotossicologici e/o fitoterapici; altrettanto utili sono gli unitari omeopatici per rafforzare la propria costituzione.
Da non dimenticare l’importanza di una dieta sana ed equilibrata con l’integrazione, se necessario, di pre e/o probiotici in grado di sostenere un’adeguata biodiversità del microbiota.

La Boswellia Serrata è particolarmente efficace nelle problematiche infiammatorie, non solo di natura osteoarticolare ( ...
28/06/2023

La Boswellia Serrata è particolarmente efficace nelle problematiche infiammatorie, non solo di natura osteoarticolare ( come descritte nell’articolo qui sotto riportato ), ma anche in alcune patologie dell’apparato respiratorio quali: asma, bronchite cronica etc e nelle malattie infiammatorie croniche dell’intestino.

La boswellia è una resina dalle proprietà antinfiammatorie. Ecco quando e come usarla contro il dolore.

E’ ormai risaputo quanto sia importante l’allattamento al seno per sviluppare il sistema immunitario  nel neonato (https...
02/12/2021

E’ ormai risaputo quanto sia importante l’allattamento al seno per sviluppare il sistema immunitario nel neonato (https://microbioma.it/pediatria/l-allattamento-al-seno-stimola-la-crescita-di-bifidi-che-proteggono-i-neonati-dalle-infezioni/?utm_source=linkedin); questo non solo per protezione verso eventuali infezioni, ma anche nei confronti di altre patologie che, hanno terreno più fertile, in un intestino che non è stato “ben nutrito” già nei primissimi mesi di vita.
Le allergie, fanno parte di questo quadro, in quanto un parto cesareo e/o il mancato allattamento al seno, giocano un ruolo iniziale molto importante.
In questo studio, emergono quali ceppi batterici prevalgono e quali invece sono poco presenti in un microbiota di bambini che soffrono di allergie respiratorie o alimentari.

Fonte: Cell Reports Medicine

Una scorretta alimentazione, stress psicofisici, l’abuso di farmaci, l’utilizzo di sostanze tossiche, possono alterare i...
07/11/2021

Una scorretta alimentazione, stress psicofisici, l’abuso di farmaci, l’utilizzo di sostanze tossiche, possono alterare il nostro microbiota. Si crea, così, uno stato di disbiosi con sintomi quali: gonfiore addominale, nausea, vomito, mal digestione, alterazione dell’alvo. Se questa condizione non viene ripristinata si darà vita ad uno stato infiammatorio cronico, che permetterà l’instaurarsi di diverse problematiche di salute(vedi immagine).
Si può mantenere o riportare il microbiota intestinale ad uno stato di eubiosi attraverso: una sana alimentazione ( specifica per il microbiota della singola persona), riparatori delle mucose, antimicrobici, probiotici etc.

Esistono diversi fitoterapici con proprietà antinfiammatorie per problematiche osteoarticolari.È bene, però, ricordare c...
08/06/2021

Esistono diversi fitoterapici con proprietà antinfiammatorie per problematiche osteoarticolari.
È bene, però, ricordare che tali disturbi rappresentano la manifestazione “evidente” di un processo patologico più ampio che coinvolge l’organismo a livello generale, apportando profonde alterazioni a livello di metabolismo nella sua complessità, dei processi cellulari e tissutali e del ricambio dei fluidi. Per tale motivo sarebbe bene integrare all’antinfiammatorio osteoarticolare anche un fitoterapico che agisca in questo senso.
Un esempio è il tarassaco che agisce sul tessuto interstiziale e su organi quali fegato/rene; si otterrà, così, anche un effetto di disintossicazione/ drenaggio consentendo una diminuzione della rigidità articolare che, di conseguenza, sarà meno soggetta ad ulteriori lesioni.

Un italiano su dieci soffre di dolori reumatici, una definizione che comprende più di 100 disturbi diversi, che colpiscono per lo più le articolazioni

“Languishing” : termine per indicare  un torpore emotivo, purtroppo, diffuso in questo periodo di socialità azzerata; l’...
16/05/2021

“Languishing” : termine per indicare un torpore emotivo, purtroppo, diffuso in questo periodo di socialità azzerata; l’articolo pubblicato sul New York Times dallo psicologo Adam Grant descrive “l’illandiguimento” come una condizione di immobilità in cui la motivazione e la spinta vitale sembrano essersi spente, lasciando la persona in uno stato di inerzia e di devitalizzazione. Aggiungerei, condizione in cui è venuta a mancare la progettualità avendo la sensazione di essere come sospesi. Ascoltiamo questi segnali ed, eventualmente, affrontiamoli💪

Uno psicologo americano ha codificato la strana sensazione di apatia e svogliatezza che colpisce molte persone nel lento ritorno alla normalità. Uno stato che a lungo andare può portare verso la depressione

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