14/06/2026
Dalla Farmacia della Natura: come trattare le infiammazioni dell’apparato muscolo scheletrico .
Quando si parla di contrastare dolore e infiammazione in modo naturale, la fitoterapia e la nutraceutica moderna offrono soluzioni di altissima efficacia.
Sebbene le sostanze che si utilizzano abbiano obiettivi simili, funzionano in modi completamente diversi. Capire le loro proprietà e controindicazioni è la chiave per utilizzarle al meglio.
1. I Grandi Antinfiammatori Vegetali
Boswellia (L'incenso che protegge le articolazioni).
Estratta dalla resina della Boswellia serrata, blocca in modo selettivo l'enzima 5- lipossigenasi (5-LOX), responsabile della produzione dei leucotrieni (i mediatori dell'infiammazione cronica). È il rimedio d'elezione per artrosi, artrite e rigidità articolare: riduce sensibilmente dolore e gonfiore. Nelle infiammazioni dei tessuti molli e’ utilizzata nelle distorsioni traumatiche con formazione di edema, ma anche nelle forme fibromialgiche. Nota e’ anche la sua attività nella flogosi intestinale.
Artiglio del Diavolo (II "FANS" naturale per la fase acuta)
Ricco di arpagosidi, questa radice africana inibisce la sintesi delle prostaglandine con un meccanismo simile ai classici farmaci antinfiammatori (FANS). Ha una spiccata azione antidolorifica e rilassante muscolare, ideale per le fasi acute di mal di schiena, cervicale, sciatica e tendiniti.
Aumenta la secrezione di succhi gastrici, quindi è controindicato per chi soffre di gastrite, ulcera o reflusso.
Curcuma (antinfiammatorio sistemico)
La curcumina è un potentissimo antinfiammatorio molecolare che spegne il fattore NF-kB, l'interruttore generale dell' infiammazione nel corpo. Protegge le cartilagini, riduce i dolori articolari e contrasta l’infiammazione cronica tipica dell’artrosi.
È controindicata in caso di calcoli biliari.
2. Le Molecole Biologiche (Endogene)
PEA - Palmitoiletanolamide (Il modulatore del dolore)
È un mediatore lipidico che il nostro organismo produce per spegnere la "neuroinfiammazione" (iperattivazione delle cellule immunitarie del sistema nervoso). È il pilastro per il trattamento del dolore neuropatico e cronico: eccezionale in caso di sciatica, tunnel carpale, ernie discali e dolore pelvico cronico (endometriosi).
Acido Alfa Lipoico (L'antiossidante dei nervi)
Neutralizza i radicali liberi e inibisce l’attivazione della microglia, riducendo così, il rilascio di citochine infiammatorie e alleviando il dolore neuropatico. È fondamentale per la salute dei nervi periferici perché agisce su bruciori, formicolii e intorpidimenti. Migliora, anche, il metabolismo degli zuccheri e la sensibilità all'insulina.
Spesso, la miglior risposta del paziente a questo tipo di problematiche, non risiede in una sola sostanza, ma nella loro combinazione in base ad un’attenta anamnesi clinica.
Associare, ad esempio, un estratto vegetale (come la Boswellia) o un nutraceutico ( come la curcuma) ad una molecola biologica (come la PEA o l'ALA) permette di combattere il dolore da vie biochimiche diverse, potenziando il risultato finale senza moltiplicare gli effetti collaterali.