Dott. Andrea Sambo - Psicologo

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📍 Ferrara

In formazione in psicoterapia presso Istituto HCC Gestalt (Sede di Milano)

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L'esatta rappresentazione di quando non riconosciamo le qualità che in noi vengono invece riconosciute da altre persone....
28/09/2026

L'esatta rappresentazione di quando non riconosciamo le qualità che in noi vengono invece riconosciute da altre persone.
Quante volte hai pensato "dice cosi per farmi un piacere" o "per darmi coraggio"?.

Quante volte siamo speciali, e neanche lo sappiamo?

Illustrazione di Herta Burbe

Un'altra settimana di lavoro che finisce.Le scuole hanno riaperto, e si sente! Sia perche mi trovo di fronte ad una scuo...
19/09/2026

Un'altra settimana di lavoro che finisce.
Le scuole hanno riaperto, e si sente! Sia perche mi trovo di fronte ad una scuola primaria e sia perche voi genitori me ne parlate tanto!
Buon fine settimana a tutti

No, per noi non é piu facile solo perché siamo psicologi. In ogni caso, l'immagine mi fa molto ridere.
15/09/2026

No, per noi non é piu facile solo perché siamo psicologi. In ogni caso, l'immagine mi fa molto ridere.

Ed ecco arrivato il momento. L'angoscia dell'abbandono a causa dell'arrivo di un fratellino o una sorellina, e non sempr...
12/09/2026

Ed ecco arrivato il momento. L'angoscia dell'abbandono a causa dell'arrivo di un fratellino o una sorellina, e non sempre si riesce a capire.
Noi siamo stati bravi, abbiamo sempre spinto sull'individuare un nome riguardo a come ci sentiamo, e nostro figlio é stato bravo a verbalizzarcelo. Per questo insisto sempre con i genitori che vengono in studio da me: non evitiamo le angosce, piuttosto possiamo dar loro un nome, possiamo esplorarle. Possiamo starci e conoscerle.
Lui non lo ha espresso direttamente a me, lo ha detto proprio a sua mamma "Ho paura che quando nascerà il mio fratellino voi mi abbandonerete", e mia moglie l'ha gestita magistralmente.
Io poi sono arrivato carico di angoscia a casa, consapevole del fatto che il semplice "no", spiegare a lui che non sarebbe stato cosi, non sarebbe bastato.
Gli ho rimandato che la mamma mi ha raccontato della sua paura, e gli ho chiesto se gli andasse di parlarne con me. "Papà, ne possiamo parlare dopo?".
Ne avrebbe voluto parlare, ma non in quel momento.
Aspetto il suo tempo, il nostro tempo, e gli chiedo nuovamente, dopo qualche oretta, se gli andasse di parlare insieme. Mi risponde di sì.
L'istinto mi dice di armarmi di un quaderno e di tre matite colorate, anche se lui non ama particolarmente disegnare.
"Dove si trova l'amore secondo te?" chiedo lui, che mi indica il cuore. Allora gli dico che avrei disegnato un cuore, ma insiste per farlo lui.
Gli spiego che l'amore che proviamo per lui lo possiamo disegnare come un cerchio, che può scegliere lui se essere verde o rosso (sceglie il rosso).
Gli chiedo anche se vuole disegnare questo amore. Disegnare quindi un cerchio. Gli chiedo se ne vuole ancora un po', e ne disegna un altro, fino a dirmi, dopo il terzo, di esserne sazio.
Ci fermiamo, e gli dico che per il fratellino avremmo usato un altro colore, il verde.
Disegno un cerchio verde, ne disegno un altro, gli chiedo se volesse ancora un po' di amore e ne disegna uno anche lui. Continuiamo cosi, un altro paio di cerchi, senza dirci niente, fino a che a un certo punto ci fermiamo.
Gli chiedo come fosse diventato quel cuore, con l'arrivo del fratellino. Lui mi risponde "più grande" (possibilmente intendendo nell'estensione dei cerchi) e io aggiungo "anche piu colorato!".
Lui sorride, prende le matite e comincia a colorarlo con entrambi i colori.
Poi si ferma, mi chiede di strappargli un foglio, e disegna questo "gattino che ha bevuto una pozione e che é diventato un mostro ma comunque é buono", e lo fa utilizzando entrambi i colori, prima una linea rossa, poi una verde, poi una composizione di linee rosse e poi verdi e cosi via.
Vogliamo interpretare il "gattino che beve una pozione e diventa mostro"? Nah, preferisco pensare all'uso dei due colori, insieme, come parte fondamentale di questa composizione un po' particolare.
É il primo gesto che lui ha voluto fare insieme a chi ancora non ha conosciuto. Ha compreso che lo si può fare insieme. Ha compreso che il cuore si arricchisce e che il gattino può essere sia verde e sia bianco.
Ciò non significa che, sbam, "via l'angoscia per sempre". Il lavoro non termina qui e le angosce si ripresenteranno. L'obiettivo non era quello.
L'obiettivo, il messaggio deve sempre essere "ti vedo, io sono qui, attraversiamo insieme quello che senti".

Spesso si ricerca una colpa, un perché di un comportamento. Come se additare qualcuno o inquadrare qualcosa possa, di pe...
25/08/2026

Spesso si ricerca una colpa, un perché di un comportamento. Come se additare qualcuno o inquadrare qualcosa possa, di per sé, aiutare.

Troppo raramente ci fermiamo invece a pensare a cosa possa significare, per il bambino, contattare l'ambiente in un determinato modo.

Questo ci darebbe una chiave di lettura del suo mondo interiore totalmente diversa e molto lontana da “fa così perché…”, “gli servirebbe che…”, “dovrebbero smetterla di…”.

I comportamenti hanno sì una motivazione, ma hanno anche una funzione e una storia. E questi ultimi due elementi vengono troppo spesso sottovalutati.

🧠 IL TUO CERVELLO VUOLE IL RIASSUNTO? VAI ALLA SLIDE 3.Se ci trovassimo al Museo Munch di Oslo e osservassimo questi due...
22/08/2026

🧠 IL TUO CERVELLO VUOLE IL RIASSUNTO? VAI ALLA SLIDE 3.

Se ci trovassimo al Museo Munch di Oslo e osservassimo questi due dipinti, noteremmo qualche cosa che li accomuna, per esempio l'uso dei colori per il cielo.

La stessa cosa succede con un'emozione e con uno stato mentale che conosciamo molto bene e di cui spesso abusiamo verbalmente: ansia e paura.

Se ci fermassimo a pensare per dare una definizione di questi due costrutti, ecco che possibilmente faremmo fatica, perché in entrambi troviamo un cielo arancione, delle pennellate che danno percezioni ondulate.
Tuttavia, allo stesso tempo sono anche facilmente distinguibili: in una sono rappresentati diversi soggetti, nell'altra solamente uno.

Sia ansia, sia paura, innescano reazioni fisiologiche simili: sudorazione, batticuore, capogiri, tremore ecc.

E allora chiediamoci: cosa distingue ansia e paura?
I due elementi che risaltano maggiormente hanno sia carattere temporale sia specifico,l.

La particolarità dell'ansia è la componente anticipatoria: il pensare a "cosa potrebbe accadere se..." oppure "se succede questo allora...". Siamo rivolti verso un evento futuro, qualcosa che in qualche modo siamo orientati a voler evitare. L'anticipazione può allora diventare anche un tentativo di prepararci, controllare ciò che potrebbe accadere o ridurne l'imprevedibilità.
In più, tende a mantenersi nel tempo e potenzialmente può organizzare il nostro modo di fare contatto con l'ambiente.

La paura è maggiormente legata a una minaccia presente o imminente e tende a ridursi quando questa non viene più percepita come tale.

Paura: c'è qualcosa, qui o nell'immediato, rispetto a cui mi sto mobilitando.
Ansia: mi sto mobilitando adesso rispetto alla possibilità che qualcosa accada.

Nel nostro corpo accadono cose molto simili, e penso sia anche per questo che a volte intendiamo ansia per paura, e paura per ansia.
Avere le idee chiare e chiamare le cose con il loro nome è un primo passo per imparare a conoscerci, comprendere come funzioniamo e renderci conto dei nostri stati emotivi.

IA utilizzata esclusivamente per la composizione grafica. Contenuti e testi a cura mia.

Una difficoltà scolastica non coincide per forza con un DSA (Disturbo Specifico dell’Apprendimento), e una segnalazione ...
22/08/2026

Una difficoltà scolastica non coincide per forza con un DSA (Disturbo Specifico dell’Apprendimento), e una segnalazione degli insegnanti non significa necessariamente procedere con una valutazione. È importante considerare qualitativamente come si presenta quella difficoltà, quanto e come incide nella vita del bambino o del ragazzo, da quanto tempo è presente e come sta evolvendo.
Mi è capitato diverse volte di ritenere non opportuno procedere subito con una valutazione, proprio per lasciare spazio alla naturale evoluzione degli apprendimenti, mantenendo comunque monitorata la situazione.
Rivolgersi a un professionista può servire anche a questo: capire se ci sono elementi che rendono opportuno un approfondimento e quale sia, eventualmente, il percorso più adatto.

Che cosa si valuta quando si analizza la lettura? Ovvero, quali sono i parametri che ci permettono di dare un giudizio c...
18/09/2025

Che cosa si valuta quando si analizza la lettura? Ovvero, quali sono i parametri che ci permettono di dare un giudizio clinico?

Per valutare la lettura, le linee guida indicano queste tre prove principali, senza le quali non è possibile stabilire c...
17/09/2025

Per valutare la lettura, le linee guida indicano queste tre prove principali, senza le quali non è possibile stabilire con correttezza i parametri di rapidità e accuratezza.
Ovviamente, sulla base di elementi come analisi degli errori, osservazione diretta... possiamo ipotizzare quali aree della lettura risultino più o meno fragili.
E' dunque spesso utile fare degli approfondimenti (es. abilità visive e uditive, RAN) che tratterò più avanti.

📣📣📣 Le iscrizioni sono aperte! 📣📣📣A breve cominceranno le attività di apprendimento cooperativo in gruppi da tre alunni/...
25/03/2025

📣📣📣 Le iscrizioni sono aperte! 📣📣📣

A breve cominceranno le attività di apprendimento cooperativo in gruppi da tre alunni/e suddivisi per scolarità.
Apprendere in gruppo é un'occasione non solo sociale e relazionale, ma é un'opportunità di apprendimento di qualità.
Verrà proposta l'acquisizione di un metodo di studio costruito ad hoc per lo studente affrontando i temi che ragazzi e ragazze percepiscono come particolarmente fragili, come argomenti della programmazione didattica.

Ogni martedì e venerdì (14.45-16.15; 16-30-18.00; 18.15-19.45)

Per maggiori informazioni
Cell: 345 0356860
Mail: [email protected]

Indirizzo

Via Marcello Tassini 6
Ferrara
44123

Orario di apertura

Lunedì 15:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00
Sabato 09:00 - 15:00

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