Studio di Psicologia e Psicoterapia - Dottssa Cagnin, Dottssa Benetti

Studio di Psicologia e Psicoterapia - Dottssa Cagnin, Dottssa Benetti Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Studio di Psicologia e Psicoterapia - Dottssa Cagnin, Dottssa Benetti, Medico, Viale Papa Giovanni XXIII, Fiesso d'Artico.

03/09/2026

📄 HAI RICEVUTO LA DIAGNOSI DI DSA DI TUO FIGLIO. E ADESSO?

La diagnosi non deve restare chiusa in un cassetto e non basta consegnarla informalmente a un insegnante. Per attivare concretamente le tutele scolastiche occorre presentarla alla scuola e richiedere formalmente la predisposizione del PDP.

Vediamo tutti i passaggi. 👇

🔹 1. PREPARA LA RICHIESTA

Compila una richiesta scritta indirizzata al Dirigente scolastico, indicando:

✅ nome e cognome dello studente;
✅ classe frequentata;
✅ data di consegna della diagnosi;
✅ richiesta di predisposizione del Piano Didattico Personalizzato;
✅ riferimenti alla Legge 170/2010 e al DM 5669/2011;
✅ firma di entrambi i genitori, quando possibile.

Non serve inventare formule complicate: è sufficiente utilizzare un fac-simile completo e adattarlo con i dati dello studente.

🔹 2. CONSEGNA LA DIAGNOSI E LA RICHIESTA

Porta in segreteria:

📎 una copia della diagnosi di DSA;
📎 la richiesta formale del PDP;
📎 eventuali indicazioni del professionista utili alla scuola.

Puoi anche inviare tutto tramite PEC, se disponibile.

Conserva sempre gli originali e una copia completa di ciò che hai consegnato.

🔹 3. CHIEDI NUMERO DI PROTOCOLLO E DATA

Questo passaggio è fondamentale.

La scuola deve registrare la documentazione consegnata. Chiedi quindi:

🔢 il numero di protocollo;
📅 la data ufficiale di ricezione;
🧾 una ricevuta o una copia timbrata della richiesta.

La consegna “a voce”, tramite diario o direttamente a un docente non offre la stessa tracciabilità. Quando si parla di documenti importanti, la memoria non basta: serve il protocollo.

🔹 4. CHI DEVE REDIGERE IL PDP?

Il PDP viene predisposto dalla scuola, attraverso il team dei docenti o il Consiglio di classe.

La famiglia non deve scriverlo al posto degli insegnanti, ma deve essere coinvolta nella condivisione delle informazioni e delle strategie più adatte allo studente.

Anche le indicazioni presenti nella diagnosi devono essere considerate, adattandole alle effettive esigenze didattiche.

🔹 5. ENTRO QUANDO DEVE ESSERE PREDISPOSTO?

Le Linee guida allegate al DM 5669/2011 indicano che il documento deve essere predisposto in tempi che non superino il primo trimestre scolastico.

Se la diagnosi viene presentata durante l’anno, la scuola deve comunque attivarsi tempestivamente. Proprio per questo è indispensabile conservare la data e il numero di protocollo.

Il PDP non dovrebbe arrivare quando l’anno scolastico è ormai finito: deve essere utilizzato mentre lo studente sta frequentando, studiando e affrontando verifiche e interrogazioni.

🔹 6. E SE LA DIAGNOSI È PRIVATA?

Una diagnosi privata non può essere semplicemente ignorata.

Nelle more del rilascio della certificazione da parte di una struttura pubblica o accreditata, la Circolare Ministeriale n. 8 del 6 marzo 2013 raccomanda alla scuola di adottare preventivamente le misure previste dalla Legge 170/2010.

Tradotto: mentre si attende il completamento dell’iter previsto, lo studente non deve essere lasciato senza alcuna tutela.

🔹 7. COSA DEVE CONTENERE IL PDP?

Il documento deve indicare in modo chiaro e concreto:

📚 le attività didattiche individualizzate e personalizzate;
🧰 gli strumenti compensativi da utilizzare;
🚫 le misure dispensative previste;
📝 le modalità personalizzate delle verifiche;
🎯 i criteri di valutazione;
⏱️ gli eventuali tempi aggiuntivi;
💻 l’utilizzo di strumenti digitali, mappe, formulari o sintesi vocale;
🤝 le strategie condivise tra scuola, famiglia e studente.

Un PDP pieno di frasi generiche, ma privo di indicazioni operative, serve a poco. Deve descrivere ciò che verrà realmente applicato nelle diverse discipline.

🔹 8. LEGGILO PRIMA DI FIRMARE

La firma non deve essere apposta di corsa nel corridoio o durante un colloquio di pochi minuti.

Prima di firmare:

👀 leggi attentamente tutto il documento;
🏠 chiedi di poterlo esaminare con calma;
❓ domanda chiarimenti sui punti poco chiari;
✏️ segnala eventuali strumenti mancanti o indicazioni non adeguate;
📄 richiedi e conserva una copia completa del PDP firmato.

Firmare significa dichiarare di aver preso visione del documento. Per questo bisogna sapere esattamente cosa contiene.

🔹 9. CONTROLLA CHE VENGA APPLICATO

Il PDP non deve restare in un fascicolo.

Durante l’anno verifica che gli strumenti, le misure e le modalità di valutazione indicate vengano realmente utilizzati in tutte le discipline coinvolte.

Se qualcosa non viene rispettato:

📧 comunica sempre per iscritto;
🏫 chiedi un incontro con il coordinatore o il Dirigente;
📑 richiama i punti precisi contenuti nel PDP;
🧾 conserva tutte le comunicazioni.

Il PDP è un documento dinamico: se le necessità dello studente cambiano, può essere aggiornato e modificato durante l’anno.

⚠️ RICORDIAMOLO BENE

Il PDP non è un favore concesso alla famiglia.

Non regala voti, non abbassa gli obiettivi e non offre scorciatoie. Serve a permettere allo studente con DSA di apprendere e dimostrare ciò che sa senza essere penalizzato dal disturbo.

È uno strumento previsto dalla normativa per rendere concreto il diritto allo studio.

🌐 Per approfondire e trovare altri contenuti dedicati ai DSA, visita:

gianlucalopresti.net

📌 Salva questo post: potrebbe servirti durante l’anno scolastico.
➕ Seguici per non perdere i prossimi approfondimenti.
📤 Condividilo con genitori e insegnanti: una procedura conosciuta è un diritto più difficile da ignorare.

01/09/2026

THIS ABILITY VENETO 2026

Dal 17 al 20 settembre, quattro giorni nel cuore della città di Padova dedicati alla liberazione di nuovi spazi per persone con disabilità nella cultura, nello sport, nel lavoro. Nella vita 💜

📅 17/09 – Spettacolo teatrale e talk sulla cultura, motore di inclusione — Teatro Maddalene
📅 18/09 – Convegno su sport e disabilità — Aula Nievo, Cortile Antico del Bo
📅 19/09 – Convegni su progetto di vita e accessibilità al lavoro per tutte e tutti — Aula Nievo, Cortile Antico del Bo
📅 20/09 – Percorso delle Abilità e festival musicale conclusivo — Prato della Valle

🗓️ Nei prossimi giorni arriveranno i programmi dettagliati di ogni singola giornata: non perderti gli aggiornamenti

25/08/2026

Il Master in Psicopatologia dell’Apprendimento ha la finalità di preparare professionisti e professioniste in grado di fornire servizi di consulenza, di diagnosi e di intervento nell’ambito dei disturbi del neurosviluppo (es. , , autismo, disturbi del linguaggio, disabilità intellettiva), delle problematiche emotivo-motivazionali e comportamentali e delle difficoltà scolastiche dalla prima infanzia all’età adulta.

Partecipa all'Open Day dedicato:
4 settembre h15:00
Link Zoom: https://unipd.zoom.us/j/88167072262

Maggiori info: https://uel.unipd.it/master-e-corsi/psap-psicopatologia-dellapprendimento/

Università di Padova Airipa

23/07/2026

Lo studio delle soft skills è stato a lungo caratterizzato da modelli differenti e da definizioni non sempre sovrapponibili.

Il modello SEB (Social, Emotional, and Behavioral Skills) offre una cornice comune, definendo le competenze come capacità funzionali: ciò che le persone sono in grado di fare in specifiche situazioni. Le distingue così dai tratti di personalità, che descrivono invece ciò che le persone tendono abitualmente a fare.

In un articolo, pubblicato sull’European Journal of Personality, presentiamo il Living SEB Skills Project, una risorsa aperta, continuamente aggiornata, che raccoglie la ricerca basata sul modello SEB, per una scienza delle soft skills più accessibile, trasparente e utile anche oltre l’ambito accademico.

> https://dpg.unipd.it/living-seb-skills-project

Università di Padova

23/07/2026
13/07/2026

ADHD: diagnosi differenziale e traiettorie di sviluppo

Un incontro dedicato alla comprensione dell’ADHD nelle diverse fasi della vita, dall’età evolutiva all’età adulta, con un approfondimento sugli aspetti diagnostici e sulle possibili traiettorie di sviluppo.

📅 17 ottobre 2026
🕘 Dalle 9:00 alle 12:00
💻 Online su piattaforma Zoom
🎓 Rilascio di 3 ECM

Interverranno il Dr. Angelo Inverso e il Dr. Riccardo Bertaccini, con uno spazio finale dedicato alle domande e al confronto.

La partecipazione è gratuita e riservata ai soci SITCC.

📩 Iscrizione obbligatoria entro il 15 ottobre
[email protected]

28/05/2026
26/05/2026

Il gruppo di ricerca NeuroDev, coordinato dal prof. Giovanni Mento, ha pubblicato tre nuovi studi scientifici nell’ambito del progetto multicentrico CALM, per una comprensione più ampia e integrata dello sviluppo del controllo cognitivo e dei disturbi del neurosviluppo.

ll coinvolgimento nel progetto CALM di numerosi centri clinici ha reso possibile raccogliere, nell’arco di diversi anni, dati su un campione ampio. Questo investimento metodologico è particolarmente importante nello studio dell’ADHD, condizione caratterizzata da un’elevata variabilità individuale.

Leggi l'articolo: https://dpg.unipd.it/progetto-calm

Università degli Studi di Padova

Indirizzo

Viale Papa Giovanni XXIII
Fiesso D'Artico
30032

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 18:00
Martedì 09:30 - 18:00
Mercoledì 09:30 - 18:00
Giovedì 09:30 - 18:00
Venerdì 09:30 - 18:00
Sabato 09:00 - 00:00

Telefono

+390415160879

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Studio di Psicologia e Psicoterapia - Dottssa Cagnin, Dottssa Benetti pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi

Digitare