09/09/2026
Chiusura della Olympian’s Srl: una decisione maturata dopo dieci anni di eventi straordinari.
Figline e Incisa Valdarno (FI), Luglio 2026 — Olympian’s Srl comunica ufficialmente la conclusione della propria attività e l’avvio della procedura di liquidazione volontaria.
La decisione arriva al termine di un percorso complesso, segnato da eventi esterni che hanno progressivamente compromesso la stabilità finanziaria e operativa dell’azienda.
Un errore giudiziario del 2016 all’origine della crisi
La situazione che ha portato alla chiusura di Olympian’s Srl non nasce all’interno dell’azienda, ma da un evento esterno e indipendente: nel 2016, la Sandro Ciccarelli Editore Srl — società gestita dallo stesso amministratore e con gli stessi fideiussori — fu dichiarata fallita a seguito di un errore tecnico del giudice, che applicò una norma errata al caso concreto.
Nel 2020 la Corte di Cassazione ha annullato integralmente quel fallimento, riconoscendone l’improprietà. Tuttavia, la società era ormai stata smembrata, i fideiussori compromessi e l’amministratore gravemente danneggiato.
Questo evento ha generato un effetto domino che ha coinvolto anche Olympian’s Srl.
Le banche chiudono le linee di credito: l’inizio del declino
A causa della coincidenza dell’amministratore e dei garanti, tutte le banche hanno:
revocato i finanziamenti concessi a Olympian’s Srl,
richiesto il rientro immediato dei prestiti,
bloccato ogni nuova linea di credito.
Questo è avvenuto nonostante Olympian’s Srl fosse, nel 2016, una realtà solida con un fatturato di circa 2 milioni di euro, in crescita e con investimenti attivi in innovazione, fiere, ecommerce e sviluppo prodotto.
La mancanza di accesso al credito ha progressivamente ridotto la capacità operativa dell’azienda, portando il fatturato a scendere fino a circa 300.000 euro negli anni successivi.
L’impatto del Covid-19 e il cambiamento del mercato
Dal 2020 al 2022 la pandemia ha colpito duramente il settore:
chiusura delle palestre,
blocco delle fiere,
interruzioni nelle forniture,
calo della domanda,
ritardi logistici globali.
Successivamente, il mercato ha subito trasformazioni radicali:
costi di trasporto quadruplicati,
prezzi dei prodotti finiti raddoppiati,
impossibilità di mantenere competitività senza finanziamenti,
margini azzerati.
In questo contesto, con dipendenti, leasing attivi e costi fissi elevati, la sostenibilità economica non era più garantita.
La scelta della liquidazione volontaria
Di fronte a condizioni non più recuperabili, la società ha scelto la liquidazione volontaria, ritenuta la soluzione più responsabile per:
tutelare i creditori,
garantire trasparenza e ordine nella chiusura,
evitare procedure traumatiche,
preservare la dignità del personale e dell’azienda.
Un ringraziamento alla community e ai partner
Olympian’s Srl desidera ringraziare:
i dipendenti,
i collaboratori,
i clienti,
gli atleti,
i partner commerciali,
la community che ha accompagnato l’azienda per oltre vent’anni.
La storia di Olympian’s rimane un capitolo importante nel panorama del fitness e del bodybuilding italiano, fatto di innovazione, passione e impegno.