Roberta Paradisi: psicologa, psicoterapeuta EMDR

Roberta Paradisi: psicologa, psicoterapeuta EMDR Psicologa e psicoterapeuta a Fiumicino e online. Seguo adolescenti, adulti e coppie per ansia, depressione, trauma e difficoltà relazionali.

Mi occupo anche di plusdotazione, neurodivergenze e psiconcologia. Metodo TOMATIS per bambini e adulti. Mi chiamo Roberta Paradisi e sono laureata in psicologia clinica e di comunità e iscritta all'albo degli psicologi del Lazio con il n° 14360. Mi sono specializzata in psicoterapia e ho conseguito il titolo nazionale di psicoterapeuta e internazionale di Analista Transazionale (CTA). Nella mia

pratica clinica utilizzo l'EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) per facilitare la risoluzione di sintomi e del disagio emotivo legati a esperienze di vita stressanti e traumatiche. Essendo Istruttrice mindfulness applico sessioni di meditazione attiva durante il percorso psicoterapeutico. Sono formata nel metodo Gottman per la psicoterapia di coppia e sono consulente 4 livello Tomatis (audiopsicofonologia) per adulti e bambini. Il mio studio si trova a Fiumicino (Roma) ma mi puoi raggiungere ovunque tu ti trovi online.

Non tutti i silenzi fanno lo stesso effetto.Ce ne sono alcuni che mettono subito in allarme.Ti chiedi se l'altro è arrab...
14/08/2026

Non tutti i silenzi fanno lo stesso effetto.

Ce ne sono alcuni che mettono subito in allarme.
Ti chiedi se l'altro è arrabbiato, se hai detto qualcosa di sbagliato, se dovresti parlare, spiegare, rassicurare.

E allora quel silenzio diventa qualcosa da riempire.

Poi ci sono persone con cui puoi stare zitto senza sentire che sta succedendo qualcosa di brutto.

Non perché non ci sia niente da dire.
Semplicemente perché non devi controllare continuamente la relazione.

Puoi restare lì.

Forse sentirsi al sicuro con qualcuno è anche questo: non dover aggiustare ogni pausa.

Con chi riesci a stare in silenzio senza sentirti a disagio?

A volte diciamo "sono fatta così", come se il carattere fosse immutabile.Ma certi modi di reagire, di stare nelle relazi...
11/08/2026

A volte diciamo "sono fatta così", come se il carattere fosse immutabile.

Ma certi modi di reagire, di stare nelle relazioni, di controllare o compiacere, di non chiedere o mostrarci sempre forti, possono essere nati in un momento in cui servivano a qualcosa di preciso: proteggerci.

Il punto non è giudicarli. È accorgersi di quando continuano a guidarci anche quando quella protezione non serve più.

E forse la domanda più interessante da porsi è questa: quanto di ciò che oggi chiamo "me" mi appartiene davvero, e quanto ho imparato a diventarlo?

"Faccio tutto io" a volte non è solo autonomia. Può diventare un'abitudine così radicata che chiedere una mano sembra pi...
07/08/2026

"Faccio tutto io" a volte non è solo autonomia. Può diventare un'abitudine così radicata che chiedere una mano sembra più faticoso che continuare a trascinarsi tutto da soli.

Accettare aiuto non significa essere meno capaci, meno indipendenti o dover qualcosa a qualcuno. Significa riconoscere che non tutto ciò che possiamo fare da soli dobbiamo per forza farlo da soli.

E tu? Quanto ti costa chiedere aiuto?

Ci sono cambiamenti del corpo e della sessualità che non si vivono soltanto come un passaggio.A volte assomigliano a un ...
04/08/2026

Ci sono cambiamenti del corpo e della sessualità che non si vivono soltanto come un passaggio.

A volte assomigliano a un lutto: per come ci si sentiva, per come ci si riconosceva, per una parte di sé che sembra non esserci più.

Buona lettura

Quando il corpo cambia, può cambiare anche l’identità sessuale. Una riflessione sul lutto, sul desiderio, sull’intimità e sulla possibilità di ritrovarsi.

02/08/2026

A volte continuiamo a spiegare convinti che servano parole migliori.
Ma non sempre il problema é essere capiti! A volte l'altra persona ha capito, e ciò che fa male è accorgersi che non basta a cambiare il suo modo di trattarci. Ti é mai capitato?

Quando sentiamo la parola tradimento pensiamo quasi sempre a una terza persona. Eppure si può tradire anche ciò che una ...
27/07/2026

Quando sentiamo la parola tradimento pensiamo quasi sempre a una terza persona. Eppure si può tradire anche ciò che una coppia crede di stare costruendo insieme.

Succede quando conti, spese o debiti vengono tenuti nascosti al partner. In quel momento una persona sta ancora ragionando come coppia, mentre l'altra ha già cominciato a decidere per conto proprio.

Tante coppie sono convinte di litigare per i soldi, e invece litigano perché qualcuno ha scoperto di essere rimasto solo dentro una decisione che credeva condivisa.

Secondo te, quando inizia il tradimento?

Cosa intendiamo per psicoeducazione? Da qui nasce il progetto ParPai
25/07/2026

Cosa intendiamo per psicoeducazione? Da qui nasce il progetto ParPai

Riconoscere quello che si prova può lasciare più spazio per scegliere come rispondere. La visione di ParPai sull’educazione emotiva e sulla prevenzione.

Questa immagine non mi colpisce per il gesto che alcuni definiscono eroico.Mi colpisce perché mostra quanto consideriamo...
23/07/2026

Questa immagine non mi colpisce per il gesto che alcuni definiscono eroico.

Mi colpisce perché mostra quanto consideriamo ancora scandaloso un corpo che smette di essere controllabile.

La vergogna non nasce da ciò che accade al corpo. Nasce dallo sguardo che abbiamo imparato ad anticipare: chi vedrà, cosa penserà.

A un certo punto non serve più che qualcuno ci dica di nascondere una macchia. Diventiamo noi a sorvegliare il corpo.

Li Meizhen non ha trasformato quel sangue in una bandiera. Ha continuato a correre.

Ed è questa normalità a risultare scomoda: un corpo reale, che non chiede scusa per esistere.
Mi viene spontaneo domandarmi "quante energie spendiamo non per stare bene, ma per non far vedere ciò che ci rende umane?"

Chi mi conosce sa che direi a chiusura della vicenda un bel brava e siamo tutte donne con il ciclo!

Non è una protesta, né una performance artistica. Né una campagna di sensibilizzazione. È l’immagine di una giovane donna che corre una maratona e alla quale, arrivano le mestruazioni. Roba normale.
Eppure quell’immagine ha fatto il giro del mondo. Perché?
Perché quel sangue non si vuole vedere.
Perché il corpo femminile continua a essere accettato solo se controllato. Sudare con eleganza. Soffrire in silenzio. Vincere, purché non si ricordi a nessuno di essere un corpo attraversato da processi biologici che la cultura maschile ha trasformato in vergogna.
Li Meizhen ha rotto questo racconto.
È arrivato il sangue durante la gara e lei non si è fermata. Il sangue è arrivato e lei ha continuato a correre.
Milioni di ragazze in ogni angolo del mondo ancora imparano a nascondere gli assorbenti, a parlare del ciclo con giri di parole, a temere una macchia sui vestiti più del dolore.
Quel sangue non deve essere visto.
Forse perché è meravigliosamente straordinario?
È il sangue che rende possibile la vita.
Lo sport amplifica la contraddizione.
Gli atleti maschi coperti di fango, sudore o sangue per una ferita sono eroi. Tracce che raccontano sacrificio, forza, eroismo. Quando una atleta femmina palesa il sangue mestruale produce imbarazzo, scandalo.
Questa immagine è potente perché mostra una giovane donna che rifiuta di lasciare che la vergogna degli altri la fermi.

Per anni alcune cose non le hai nemmeno chiamate problemi.Le chiamavi pazienza, educazione, responsabilità, capacità di ...
22/07/2026

Per anni alcune cose non le hai nemmeno chiamate problemi.
Le chiamavi pazienza, educazione, responsabilità, capacità di adattarsi.
Poi arriva un momento in cui ciò che sembrava normale comincia a pesare.
Qual è una cosa che oggi non accetteresti più?
Puoi rispondere anche con una sola parola. Non serve raccontare tutta la storia.

Come promesso, il nuovo articolo è online.Ho deciso di parlare del desiderio sessuale.Non sempre il desiderio arriva pri...
20/07/2026

Come promesso, il nuovo articolo è online.
Ho deciso di parlare del desiderio sessuale.

Non sempre il desiderio arriva prima: a volte nasce dentro l’esperienza, quando trova tempo, contatto e condizioni favorevoli.

Si chiama desiderio responsivo e non significa necessariamente che nella persona o nella coppia ci sia qualcosa che non va.

Ne parlo qui:
https://www.robertaparadisi.it/desiderio-responsivo/

Non tutte partono da una voglia già presente. A volte il desiderio nasce dentro l'incontro, non prima. Che cos'è il desiderio responsivo.

Indirizzo

Via Delle Spigole 20
Fiumicino
00054

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 18:30
Martedì 08:00 - 19:30
Mercoledì 08:00 - 19:30
Giovedì 08:00 - 18:30
Venerdì 08:00 - 16:30

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