Dr. Vanni Strigelli

Dr. Vanni Strigelli Specializzato nella Chirurgia di Anca, Ginocchio e Piede con Recupero Rapido.

La mia professione come Medico Chirurgo specializzato in Ortopedia si orienta secondo due valori fondamentali: l’utilizzo di approcci, procedure e strumenti moderni e all’avanguardia e la massima tutela del paziente in termini di risparmio biologico e recupero. Infatti in ogni intervento utilizzo l’approccio del Rapid Recovery che garantisce:
- Minor dolore
- Minor sanguinamento
- Incisione più co

rta possibile
- Nessun punto, ma colla
- Ricovero più breve
- Maggior autonomia. Dopo essermi laureato in Medicina e Chirurgia, mi sono specializzato in Ortopedia e Traumatologia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma (Policlinico A.Gemelli), ottenendo sempre il massimo dei voti. Durante i cinque anni di specializzazione ho approfondito in modo particolare la chirurgia dell’anca, del ginocchio e del piede, anche grazie ad esperienze internazionali, in America (NY) e in Finlandia (ZBFR Europe). Ho scritto articoli scientifici su riviste internazionali e sono autore di un capitolo di libro sulla protesi di ginocchio “The Adult Knee”. Visito ed opero in diverse strutture a Firenze e Pontassieve e svolgo la mia attività chirurgica privatamente e in convenzione con il sistema sanitario nazionale in diverse cliniche a Firenze:
- Istituto Fanfani (Piazza dell' Indipendenza, 18/b, Firenze)
- Istituto Prosperius Villa Cherubini (Via S.Domenico , 87, Firenze)
- Valdisieve Hospital (Via Forlivese, 122, Firenze)
- Villa Erbosa (Villa dell'Arcoveggio, 50, Bologna)

🦵✨ 𝗣𝗥𝗢𝗧𝗘𝗦𝗜 𝗗𝗜 𝗚𝗜𝗡𝗢𝗖𝗖𝗛𝗜𝗢 𝗜𝗡 𝗚𝗥𝗔𝗡𝗗𝗘 𝗩𝗔𝗥𝗢: quando correggere l’asse cambia il passo📸 Le radiografie mostrano il percorso di...
10/08/2026

🦵✨ 𝗣𝗥𝗢𝗧𝗘𝗦𝗜 𝗗𝗜 𝗚𝗜𝗡𝗢𝗖𝗖𝗛𝗜𝗢 𝗜𝗡 𝗚𝗥𝗔𝗡𝗗𝗘 𝗩𝗔𝗥𝗢: quando correggere l’asse cambia il passo

📸 Le radiografie mostrano il percorso di un mio paziente con un quadro complesso: un ginocchio gravemente deformato in varo, in un contesto post-traumatico.

Nel “prima” si vede bene quanto l’asse dell’arto fosse alterato: la gamba tendeva a chiudersi verso l’interno e il carico non passava più correttamente attraverso il ginocchio.

Nella vita quotidiana questo significa dolore, instabilità, difficoltà a camminare e una progressiva perdita di fiducia nei movimenti.

👉 In casi come questo non basta “mettere una protesi”.
Serve pianificare l’intervento con precisione, studiare l’asse dell’arto, valutare la deformità ossea e bilanciare correttamente i legamenti.

👨‍⚕️ Ho quindi eseguito una protesi totale di ginocchio con l’obiettivo di ricostruire l’articolazione, correggere il grande varo post-traumatico e restituire al paziente un appoggio più stabile e funzionale.

✨ Nel “dopo” la differenza è evidente: l’asse è stato corretto, la protesi è ben posizionata e il ginocchio ha ritrovato un nuovo equilibrio.

Il risultato più importante, però, non è solo nella lastra.
È poter tornare a camminare con più sicurezza, sentire l’arto più stabile e recuperare autonomia passo dopo passo. 💪

Ogni ginocchio ha una storia diversa. Per questo la chirurgia protesica non può essere uguale per tutti: deve essere costruita sul paziente, sulla sua anatomia e sulle sue necessità.

🔴 Se anche tu convivi con dolore al ginocchio, deformità dell’arto o difficoltà a camminare, una valutazione specialistica può aiutarti a capire quale percorso è più adatto al tuo caso.

📞 +39 342 873 2901
📩 [email protected]

06/08/2026

👀 L’intervento di protesi d’anca o di ginocchio è davvero sicuro oggi?
È una delle domande che ricevo più spesso in ambulatorio.

“Dottore, ma l’intervento è sicuro?”
“Cosa rischio?”
“È ancora come una volta, con lunghi ricoveri e settimane a letto?”

Capisco bene queste paure. Affrontare una protesi d’anca o di ginocchio è una decisione importante, e spesso il timore nasce da informazioni vecchie o da racconti di esperienze molto diverse dalla chirurgia di oggi.

La verità è che negli ultimi anni la chirurgia protesica è cambiata profondamente.

👨‍⚕️ Le tecniche moderne sono sempre più orientate alla mini-invasività: incisioni più contenute, minore trauma sui tessuti, meno sanguinamento e una ripresa funzionale più rapida.

A questo si aggiunge il protocollo di Recupero Rapido, un percorso multidisciplinare che coinvolge chirurgo, anestesista, fisioterapista e tutto il team sanitario.

L’obiettivo è accompagnare il paziente prima, durante e dopo l’intervento, riducendo al minimo l’impatto della chirurgia sulla sua autonomia.

Oggi, nei pazienti idonei, il paziente può alzarsi e camminare già il giorno stesso dell’intervento, con dolore controllato fin dalle prime ore grazie a terapie specifiche e personalizzate.

Anche i materiali sono molto evoluti: titanio, ceramica e polietilene ad alta resistenza permettono di realizzare protesi moderne, biocompatibili e progettate per durare molti anni.

Un altro aspetto fondamentale è la sicurezza anestesiologica.
Nella maggior parte dei casi si utilizza anestesia spinale con sedazione, una soluzione che consente al paziente di non sentire dolore, respirare autonomamente e recuperare più rapidamente rispetto a quanto accadeva in passato.

📌 Naturalmente ogni caso va valutato singolarmente.

Per questo la preospedalizzazione è un passaggio fondamentale: vengono controllati esami, farmaci, condizioni generali e possibili fattori di rischio.

La chirurgia protesica moderna non è “standard”: deve essere pianificata sul singolo paziente, sulla sua anatomia, sulla qualità ossea e sulle sue esigenze.

Oggi l’intervento di protesi d’anca o di ginocchio è una procedura molto più sicura, precisa e gestibile rispetto al passato, soprattutto quando viene eseguita in centri specializzati e da équipe dedicate.

E una delle frasi che sento più spesso dopo l’intervento è:
“Avrei voluto farlo prima.”

👍 Se questo video ti è stato utile, lascia un like e seguimi per non perdere i prossimi contenuti su anca, ginocchio, protesi e recupero rapido.

04/08/2026

🧐 Coxartrosi bilaterale, ma con un'anca significativamente più compromessa dell'altra. La scelta giusta? Operare solo dove necessario.

👉 Coppa acetabolare non cementata di ultima generazione, stelo femorale non cementato con risparmio del gran trocantere. Grazie al protocollo di Recupero Rapido, il paziente camminava già poche ore dopo l'intervento ed è stato dimesso in terza giornata.

✅ Un approccio selettivo e personalizzato fa la differenza quanto la tecnica chirurgica.

⚠️ 𝗗𝗼𝗹𝗼𝗿𝗲 𝗮𝗹𝗹’𝗮𝗻𝗰𝗮 𝗲 𝗳𝗮𝗿𝗺𝗮𝗰𝗶: 𝗰𝗼𝘀𝗮 𝗲̀ 𝗶𝗺𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝗻𝘁𝗲 𝘀𝗮𝗽𝗲𝗿𝗲🧐 Quando l’anca fa male, la prima domanda spesso è: “Cosa posso p...
03/08/2026

⚠️ 𝗗𝗼𝗹𝗼𝗿𝗲 𝗮𝗹𝗹’𝗮𝗻𝗰𝗮 𝗲 𝗳𝗮𝗿𝗺𝗮𝗰𝗶: 𝗰𝗼𝘀𝗮 𝗲̀ 𝗶𝗺𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝗻𝘁𝗲 𝘀𝗮𝗽𝗲𝗿𝗲

🧐 Quando l’anca fa male, la prima domanda spesso è: “Cosa posso prendere per stare meglio?”
È una domanda normale, soprattutto quando il dolore limita le camminate, il sonno, le scale o anche i gesti più semplici della giornata.

💊 I farmaci possono aiutare a gestire il dolore, ma non sono tutti uguali e soprattutto non vanno scelti “a caso”. A seconda della causa del problema, possono essere utilizzati antinfiammatori, analgesici, terapie locali o farmaci più specifici, sempre dopo una valutazione medica.

😫 Il dolore all’anca, infatti, può avere origini diverse: artrosi, infiammazioni, tendiniti, borsiti, traumi o altre condizioni articolari. Per questo è importante non limitarsi a “coprire” il dolore, ma capire da dove nasce.

👨‍⚕️ Nel mio lavoro vedo spesso pazienti che hanno convissuto per mesi, a volte anni, con farmaci presi al bisogno, aspettando che il dolore passasse da solo. Il problema è che, quando il dolore persiste o peggiora, può essere il segnale che l’articolazione ha bisogno di una valutazione più approfondita.

Oltre ai farmaci, anche fisioterapia, esercizi mirati e corrette abitudini quotidiane possono avere un ruolo importante. Nei casi più avanzati, quando le cure conservative non sono più sufficienti, si può valutare un percorso chirurgico personalizzato.

👉 Ho approfondito questo tema in un articolo dedicato ai farmaci per il dolore all’anca: quali sono, come funzionano, quando possono essere utili e quando invece è meglio rivolgersi a uno specialista.

🔗 Leggi l’articolo completo qui:
https://www.vannistrigelli.com/blog/2024/12/18/farmaci-dolore-anca/

📞 +39 342 873 2901
📩 [email protected]

31/07/2026

👌 𝗗𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗦𝗶𝗰𝗶𝗹𝗶𝗮 𝗮 𝗙𝗶𝗿𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝘁𝗼𝗿𝗻𝗮𝗿𝗲 𝗮 𝗰𝗮𝗺𝗺𝗶𝗻𝗮𝗿𝗲 𝗺𝗲𝗴𝗹𝗶𝗼 𝗲 𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗼𝗹𝗼𝗿𝗲!

📹 Nel video puoi notare Anthony, a meno di 24 ore dall’intervento di protesi totale dell’anca sinistra, mentre cammina con l’aiuto delle stampelle accanto a me, mostrando già un buon schema del passo.

🙌 Anthony è arrivato a Firenze dalla Sicilia con un obiettivo molto chiaro: affrontare l’intervento con un percorso diverso, più rapido e meno faticoso rispetto a una precedente esperienza vissuta altrove. Vederlo camminare così presto, con sicurezza e serenità, è per me una grande soddisfazione.

👨‍⚕️ Questo risultato è possibile grazie a una pianificazione accurata, a una chirurgia rispettosa dei tessuti e a un controllo attento del dolore fin dalle prime ore dopo l’intervento. Ogni dettaglio conta: dalla scelta della protesi alla gestione del post-operatorio, fino alla mobilizzazione precoce.

✅ Tutto questo rientra nel protocollo Rapid Recovery, un approccio moderno che punta a ridurre il trauma chirurgico, favorire un recupero più rapido e aiutare il paziente a non perdere autonomia. L’obiettivo è permettere di tornare in piedi presto, in sicurezza, con un percorso più sereno e naturale.

💙 Anthony lo dimostra bene: a meno di un giorno dall’intervento è già in cammino. Per me significa mantenere una promessa fatta in ambulatorio e accompagnare il paziente verso il risultato che desiderava.

📩 Se anche tu soffri di dolore all’anca e vuoi capire quale percorso può essere più adatto al tuo caso, contattami per ricevere informazioni sulla visita.

📞 +39 342 873 2901
📩 [email protected]

30/07/2026

🎥 Posso operarmi di protesi d’anca o di ginocchio se sono in sovrappeso?
Questa è una domanda che molti pazienti si fanno, spesso con paura o imbarazzo.

“Dottore, con il mio peso posso affrontare un intervento di protesi?”
“Devo dimagrire prima?”
“Il sovrappeso rende l’intervento troppo rischioso?”

La risposta è: dipende dal caso, ma il sovrappeso non è automaticamente una porta chiusa alla chirurgia protesica.

🛑 Quando l’anca o il ginocchio fanno male, si crea spesso un circolo vizioso: il dolore limita il movimento, ci si muove meno, il peso aumenta e le articolazioni vengono sovraccaricate ancora di più.

Per questo è importante affrontare l’argomento senza giudizi e con una valutazione medica seria.

Uno dei parametri che valutiamo è il BMI, cioè l’indice di massa corporea. Non è un giudizio estetico, ma uno strumento clinico che ci aiuta a capire il rischio operatorio e post-operatorio.

In molti casi è possibile procedere all’intervento con le giuste precauzioni. In altri, soprattutto quando il BMI è molto elevato, può essere necessario intraprendere prima un percorso di dimagrimento per rendere l’intervento più sicuro.

👉 La cosa importante è non rimandare la visita per paura della risposta.

Oggi, grazie alla chirurgia mini-invasiva e al protocollo di Recupero Rapido, nei pazienti idonei possiamo impostare percorsi personalizzati che permettono di recuperare movimento, autonomia e qualità di vita.

L’obiettivo non è “far perdere peso” al paziente, l’obiettivo è aiutarlo a tornare a muoversi meglio.

E spesso, quando il dolore si riduce e la mobilità migliora, diventa più semplice anche riprendere attività fisica in modo graduale.

📌 Ogni paziente va valutato singolarmente: peso, altezza, condizioni generali, patologie associate, qualità ossea e necessità funzionali.

Se sei in sovrappeso e hai dolore all’anca o al ginocchio, non dare per scontato di non poter essere aiutato.

📩 Scrivimi nei commenti se hai domande su questo argomento.
👍 Lascia un like e seguimi per altri contenuti su protesi, recupero rapido e salute articolare.

🦵✨ 𝗗𝗔 𝗣𝗥𝗢𝗧𝗘𝗦𝗜 𝗣𝗔𝗥𝗭𝗜𝗔𝗟𝗘 𝗔 𝗣𝗥𝗢𝗧𝗘𝗦𝗜 𝗧𝗢𝗧𝗔𝗟𝗘: 𝗾𝘂𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗶𝗹 𝗴𝗶𝗻𝗼𝗰𝗰𝗵𝗶𝗼 𝗵𝗮 𝗯𝗶𝘀𝗼𝗴𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝘂𝗻 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗼 𝗲𝗾𝘂𝗶𝗹𝗶𝗯𝗿𝗶𝗼.📸 Le radiografie che vedi...
29/07/2026

🦵✨ 𝗗𝗔 𝗣𝗥𝗢𝗧𝗘𝗦𝗜 𝗣𝗔𝗥𝗭𝗜𝗔𝗟𝗘 𝗔 𝗣𝗥𝗢𝗧𝗘𝗦𝗜 𝗧𝗢𝗧𝗔𝗟𝗘: 𝗾𝘂𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗶𝗹 𝗴𝗶𝗻𝗼𝗰𝗰𝗵𝗶𝗼 𝗵𝗮 𝗯𝗶𝘀𝗼𝗴𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝘂𝗻 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗼 𝗲𝗾𝘂𝗶𝗹𝗶𝗯𝗿𝗶𝗼.

📸 Le radiografie che vedi raccontano il percorso di una mia paziente che in passato era già stata sottoposta a un intervento di protesi monocompartimentale di ginocchio, cioè una protesi parziale che sostituisce solo una parte dell’articolazione.

😫 Nel tempo, però, anche il resto del ginocchio ha iniziato a deteriorarsi...Il dolore è tornato, la camminata è diventata più difficile.
Le scale, le uscite, i movimenti quotidiani… tutto ha ricominciato a pesare.

👉 Nelle immagini del “prima” si vede bene la protesi parziale già presente, ma si nota anche che il ginocchio non era più in equilibrio: l’artrosi era progredita e l’articolazione non riusciva più a lavorare in modo corretto.

In questi casi non basta “aggiustare qualcosa”. Serve una valutazione precisa e una pianificazione accurata.

👨‍⚕️ Per questa paziente ho scelto di eseguire una conversione a protesi totale di ginocchio, sostituendo l’impianto precedente con una soluzione completa, più adatta alla nuova situazione articolare.

L’obiettivo era chiaro: ricostruire il ginocchio, migliorare stabilità e allineamento, e permettere alla paziente di recuperare un passo più sicuro e naturale.

✨ Nell’immagine del “dopo” il cambiamento è evidente:
✅ la vecchia protesi parziale è stata sostituita
✅ il ginocchio è stato ricostruito in modo completo
✅ l’impianto risulta stabile e ben posizionato
✅ l’articolazione ha ritrovato un nuovo equilibrio

🙌 Il risultato più importante, però, non è solo nella radiografia, è nella possibilità di tornare a muoversi con più fiducia, di camminare senza essere continuamente limitati dal ginocchio, di riprendere, passo dopo passo, la propria autonomia.

Ogni ginocchio ha una storia diversa. Anche quando c’è già una protesi, è fondamentale capire perché il dolore è tornato e quale sia la soluzione più corretta per quel caso specifico.

⚠️ Se anche tu hai già subito un intervento al ginocchio ma continui ad avere dolore, rigidità o difficoltà a camminare, una valutazione specialistica può aiutarti a capire cosa sta succedendo.

📞 +39 342 873 2901
📩 [email protected]

28/07/2026

🦵 Gonartrosi laterale in paziente giovane con deformità in valgismo: in casi selezionati, la protesi monocompartimentale è la scelta più efficace e meno invasiva.

🧐 Preservazione dei legamenti crociati, ridotto impatto chirurgico e recupero rapido. L'intervento è stato eseguito in due tempi su entrambe le ginocchia, con correzione dell'allineamento e ripristino degli spazi articolari.

⚠ Operare bene non significa sempre operare di più.

27/07/2026

💪 𝗚𝗶𝘂𝘀𝗲𝗽𝗽𝗲 𝗲𝗱 𝗶𝗹 𝘀𝘂𝗼 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗼 𝗱𝗲𝗰𝗶𝘀𝗼 𝘃𝗲𝗿𝘀𝗼 𝗹𝗮 𝗿𝗶𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮!

👏 A distanza di appena 24 ore dall’intervento di protesi totale dell’anca destra, Giuseppe cammina già spedito con una sola stampella di appoggio, mostrando un ottimo schema del passo.

🚶‍♂️ Lui stesso conferma di sentirsi bene e di non avere dolore. Avverte solo i muscoli un po’ “rattrappiti”, una sensazione comprensibile dopo un periodo in cui è stato costretto a muoversi poco a causa del problema all’anca.

👉 Questo recupero così precoce è possibile grazie a una combinazione di fattori: pianificazione accurata dell’intervento, chirurgia rispettosa dei tessuti, controllo efficace del dolore e riabilitazione iniziata fin dalle prime ore. Quando ogni fase è coordinata, il paziente può tornare a muoversi rapidamente e con maggiore fiducia.

✅ Tutto questo rientra nel protocollo Rapid Recovery, un approccio moderno che punta a ridurre il trauma chirurgico, favorire la mobilizzazione precoce e preservare l’autonomia del paziente. L’obiettivo non è solo operare bene, ma accompagnare la persona verso un recupero più rapido, naturale e sereno.

👨‍⚕️ Vedere Giuseppe camminare così, già il giorno dopo l’intervento, è una grande soddisfazione e racconta meglio di tante parole cosa significhi tornare a muoversi senza dolore.

📩 Se anche tu soffri di dolore all’anca e vuoi capire quale percorso può essere più adatto al tuo caso, contattami per ricevere informazioni sulla visita.

📞 +39 342 873 2901
📩 [email protected]

Indirizzo

Istituto Fanfani, Piazza Della Indipendenza, 18/b, Firenze FI
Florence
50129

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:30
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

Telefono

+393317480372

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dr. Vanni Strigelli pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Dr. Vanni Strigelli:

Scelte rapide

Condividi

Digitare